Si era giunti ad una grande accelerazione dell'evoluzione umana, le guerre uffficiali erano vietate dal bon ton, per invadere un territorio bastava disporre di vecchi barconi e la globalizzazione aveva edotti i più a concentrare tutte le proprie forze nella conquista del denaro.Il bobbolo operaio tajano andava scemando e i suoi caporioni, per sopravvivere, cominciarono a capire che era giunto il momento di tornare ad erudirlo, visto che non lo facevano gli altri.
Parrà strano, ma i suddetti caporioni, invece di aizzare contro l'uomo dallo stesso maglioncino girocollo grigio tutto l'anno, cominciarono a spiegare i veri motivi delle magre retribuzioni operaie con l'alto costo della politica, del clero, delle caste, delle mafie, dei parcheggiatori abusivi, tutti sul loro groppone e senza che almeno sentissero il dovere morale di comprare i prodotti nazionali che gli schiavi producevano e da cui ricavavano un tozzo di pane, contribuendo così al crollo degli ascolti televisivi e del grande fratello.
Mentre i più ammanicati continuavano a circolare con permessi riservati ai disabili sicuri di farla franca, gli operai eruditi cominciarono ad organizzare roghi notturni di auto non prodotte in itaja, dapprima in periferia e poi lentamente nelle zone più in, a dispregio delle forze preposte, ma pursempre da loro pagate e fu allora che i caporioni cominciarono ad adattare i loro suv alla nuova situazione......
(continua)






