15 lug 2011

Commozioni

Nel mio piccolo sono una persona emotiva, passionale che facilmente si immedesima  nelle situazioni delle persone graziose, indifese, così nell'ultima cerimonia del sacro lavacro, qui in convento, mi ha molto colpito la storia di una nostra sorellina, una pecorella smarrita, recataci dai nostri bravi questuanti novizi frà lele e frà emilio.
Effettuato il rito del sacro lavaggio ai convenuti, noi qui siam tutti un po' piedofili, com'è d'uso il convento ha offerto la cena ai presenti  per fraternizzare e passare qualche momento in serenità e pace ed è qui che Luna, così si chiama la nostra pecorella, ha approfittato del momento per avvicinarmi e confidenzialmente aprirsi, su mio invito e confidarsi. Una storia amara, un destino crudele, sedotta ed abbandonata da un giovinastro, un certo Luigi, con tutto il raccolto compromesso dalle lunghe pioggie invernali, persino la morte della capra elisabetta che forniva quel poco di latte necessario al suo bambino. Ah Luna, Luna, che mai avrai fatto di male tu così giovane, così bella ed indifesa per meritarti questo avverso destino, piccola lunetta con questa storia mi hai commosso e coi tuoi begli occhi, la tua bocca, le tue manine, i piedini, tu mi hai fatto innammorare e con un sol colpo  hai cancellato tutte le altre presenze nella mia vita;
basta, di più non dico e voi nol dimandate, che la notte fu lunga e pregna di sospiri e pianto.
Giunta l'alba e molli in viso, non avendo contante a portata di mano, con gesto audace e sconsiderato, la bonificai on-line di quei 23.000 euri che, grazie alla social card di cui tutti noi qui in convento beneficiamo, avevamo cumulato su un conto a me intestato. Solo più tardi, sgombro dal peso degli ormoni, a mente un po' più fredda, cominciai a pensare sulla opportunità del gesto benefico: e se la amata Luna fosse stata minorenne? No, non può essere, a vederla mostra come minimo vent'anni e poi è titolare di un conto in banca. Comunque con queste norme tajane così rigide e numerose, forse avrei fatto meglio a beneficiarla dal conto principale del convento quello dove accumuliamo l'8 per mille destinato ai poveri, ora spero per il mio interesse e per quello dell'autorevole ruolo che ricopro,  che il solito ficcanaso desideroso di protagonismo e visibilità per una futura carriera politica non ci vada a perdere il suo prezioso tempo, pagato così profumatamente dal valoroso bobbolo tajano.
E' sì, perchè di codesti ficcanasi comunisti che non hanno un cazzo di meglio da fare è piena la patria, sarà meglio comunque, che cambi aria per un po' e che non mi faccia più sentire, cosa che consiglio anche a voi ed ai vostri cari fino a che la stagione lo consente e le acque son calme.


Ragazze, metteteve l'animo in pace, ormai i principi ereditari so andati, per ora nella lista c'è questo rampollo.

7 lug 2011

Fantasmi

   Che mano veloce quella ragazza, così veloce che la tastiera non riesce a starle dietro, vabbè mettile st'elastichetto al relè 5 e vedrai che velocizza il reset dei tasti e poi le lame dell'82 che incubo, i pannelli dell'88, della 557, della tabulatrice. Ricorda che a clock 468 c'è lo store della csw, l'analisi della psw ed il fetch della nuova ccw nel control reg. A clock 716, l'alu ha processato ed il risultato ce l'hai nel gr 4. No, no oggi il processore ha la ventolina perchè riscalda, mica è come allora che raffreddavate ad acqua e ci riscaldavate il condominio, ma guarda che il raffreddamento ad acqua è il migliore, perchè omogeneo e distoglie lo spionaggio industriale, come quella volta che fu annunciato dai maggiori guru che la successiva generazione di computer si sarebbe basata sull'acqua e sui principi dei fluidi, solo perchè in laboratorio avevano notato tutti quei tubi e quell'andarivieni di idraulici e sì, perchè quei primi integrati scaldavano da morire. Poi l'assembler, il cobol, il tso, l'sql, il vtam, il vm il cics, il web, il cazzo che te se scopetta l'occhi, brutta vita quella dell'informatico, non fai a tempo ad impadronirti di una tecnologia, di un software che già è obsoleto e tu con lui.
Molto meglio dedicarsi all'infornatica ed imparare bene la realizzazione di quei 20 o 30 sani prodotti da forno che col passar degli anni non ti tradiranno mai.

p.s. occhio ragazzi stanno più accorti alle rovine che ai vostri poveri orecchi. 

29 giu 2011

Siamo in buone mani, come sempre

Dedicato a quelli, che come me, ignorando il primo filmato, avessero nutrito dubbi sulle attuali persone alle quali la maggioranza bobbolare ha affidato il proprio benessere od il futuro dei propri figli.
Potete stare tranquilli, siamo in ottime mani, come sempre lo siamo stati, perchè è il soldo che qualifica l'uomo, la qualità, la trasparenza e non viceversa, basta decretarsi un altro aumento di stipendio e si andrà sempre meglio, fino all'eccellenza, che poi per aumentarsi lo stipendio a volte non c'è mica bisogno di un decreto.
Tra i tanti ciarlatani e perecottari, strumenti consapevoli di occhiuta rapina, salverei il nordico dei marroni, per i notevoli risultati contro la criminalità armata e quella che invece nell'ombra corrompe o mina alle basi l'evoluzione civile di un bobbolo.
Degli altri non salvo nessuno, anche perchè ho ricevuto una comunicazione dal mio gestore telefonico in cui mi dice che nella prossima bolletta mi addebbiterà 2,50 euri per la consegna dell'elenco telefonico e qualora non lo volessi lo dovrei comunicare a loro con raccomandata con ricevuta di ritorno con un costo per me di 4,20 euri più mezza giornata all'ufficio postale e non mi sono sentito molto tutelato nonostante siamo nel 2011 e paghiamo profumatamente un sacco di papponi per cercare di prenderlo nel culo il meno dolorosamente possibile. Che poi debbo ammettere che il mio gestore è molto corretto, perchè il precedente non comunicava nulla, ma metteva in bolletta e basta.  


Determinazione dell'equo indennizzo. Per la generalità dei dipendenti statali ed equiparati viene preso la classe iniziale di stipendio della qualifica di appartenenza al momento di presentazione della domanda, maggiorata dell'80% e moltiplicata per 2,5; per i dirigenti dello Stato ed equiparati, i Colonnelli ed i Generali delle Forze Armate e dei Corpi di polizia l'importo suddetto è pari a 2 volte lo stipendio del dirigente generale; la cifra ottenuta corrisponde all'equo indennizzo spettante per la prima categoria; per la seconda viene calcolato il 95%, per la terza il 78%, per la quarta il 64%, per la quinta il 47%, per la sesta il 30%, per la settima il 15%, per l'ottava il 9%, per la Tabella B il 3%.
..........E' chiaro allora che un contribuente si senta defraudato qualora non riuscisse a prenderlo........

21 giu 2011

So' comm'a nuuujjjeee

C'hanno famija, se preoccupano per il futuro ed a buon ragione, visto che nun se ponno più stampà lirette, anche un ministero ne accontenta tanti, che se poi c'hai voja de lavorà al pomeriggio te butti sul mercato del lavoro nero ed anche alla mattina se nun sei troppo stanco...

Pe' nuje ca ce chiagnimmo 'o cielo 'e Napule,
comm'è amaro stu ppane!

Sti precari tanto bistrattati, oggi so tutti  figli di funzionari, di politici o politicanti trombati, cominciano a diventà sistemazioni invidiate, visto che nel mondo del lavoro privato se sta peggio assai. Almeno col concorso qualche terrone de merda, de quelli che sanno tutti i codici a memoria riusciva a penetrà, ma oggi so tutti postarelli da spartisse su base locale e continuà a garantì la macchina de servizio con l'autista che te porta allo stadio e s'abbusca lo straordinario, altro che quei sfaticati de comunisti che al pomeriggio lasciano deserti li palazzi de giustizia.

Nuje simmo 'nnammurate!
E chiagne 'sta chitarra tristamente...
E, tristamente, chiagne 'o mandulino!...





So cumm'a nuje e lo dimostra il fatto che al termine della formula magica del giuramento "....bla... bla.... bla... e di trasferire in padania almeno 4 ministeri ....bla..bla... Lo giurate VOI...?..." I più rispondevano come da sempre facimmu nuje nella maniera classica:


"L'ho duro" 

16 giu 2011

Parolai

  Farsi conoscere è difficile, non basta più la chiara fama, occorre dialettica, oratoria, tattica da piazzista. Studiare, provare davanti allo specchio, ripassare in continuazione quel repertorio di barzellette con cui appiacionarsi la platea.
Sperimentare quei gesti universalmente acclamati di grande efficacia, che ieri erano  il virgolettato metaforico, mentre oggi continua e resiste oltre ogni aspettativa il rafforzamento perifrastico dell'espressione "come dire", come dire vaffanculo, sì, proprio, come dire, vattelaapijànderculo è sì, come dire, a roma, forse, chissà, ma diciamocelo spassionatamente: l'anima de li mejo mortacci vostra e del bobbolo a camere riunite che ve paga lo stipendio.
Però, prima di intraprendere una qualsiasi carriera nella vostra vita, ragazzi, è bene che valutiate il fatto che il parolaio, o hommo del dire, prima piscia e poi si lava le mani, mentre tutti gli altri, o hommini del fare, sono costretti a lavarsi le mani prima di pisciare .

p. s.  nel frattempo ragazze occhio  al vittimismo, non era misoginia, ma solo ghiottonerie femminili


 

9 giu 2011

Mai dire quattro (never say four)



Ho ripreso a titolare anche in English per maggiore visibilità, visto che l'argomento è internazionale ed ho aggiunto la bandierina sulla sinistra per chi non è tajano. Chi lo avrebbe mai detto però, si parla di culibatteri e subito tra le verdure li si associa superficialmente ai citrioli che come è risaputo alloggiano da sempre nei caldi meandri degli ortolani di tutto il mondo. Che poi, visto che a noi nun ci aggradano gli ispanici, subito glieli abbiamo addebitati e ritornati indietro ed invece no, la serpe si annida come al solito nel nostro seno: vatti un po' tu a fidare degli amici.
Ecco, insomma, non fate correre troppo i vostri sogni, perchè mentre essi un domani potrebbero svanire, voi invece continuerete ad esserci. Non sono io a dirlo, ma la canzone, che da buon padre di famiglia, qual'io sempre son stato, ho voluto mettervi se vi va di ascoltarla ed arricchire il vostro bagaglio umano e linguistico, anche se consigliare un matrimonio al proprio rampollo di questi tempi la vedo un po' dura, meglio forse convivere senza farlo sapere ai santi padri.                                                                pace e bene

Qui la versione del grande gatto anche con la traduzione in italiano.

2 giu 2011

I responsabili

  Responsabili si nasce o lo si diventa solo dopo aver superato le peggiori prove cui un essere umano, generalmente povero, viene sottoposto durante la sua esistenza. Meglio nascerlo responsabili quindi e farsi avanti nei momenti più vantaggiosi e propizi al proprio ruolo.
Il responsabile sta sempre lì, in agguato, mai una volta che si trovi quando si tratta di incidenti o di delitti, ma pronto alla ribalta non appena sente odore di necessità, di puntellamento, di pecunia insomma.
Nella nostra società la sua figura è necessaria ed opportuna, una personcina su cui puoi sempre contare finchè la remuneri e questo è tutto chiaro e ben definito fin dall'inizio del rapporto, per cui non potrà mai essere emotivo, libero di muoversi o di usare il cervello, che appartiene totalmente al suo sponsor e di questo lui ne va fiero.
Chi nasce già responsabile, ha il vantaggio di godere appieno delle proprie azioni, delle vicissitudini provocate dai suoi comportamenti, mentre chi lo diventa in seguito ad avversità della vita deve esercitare un certo sforzo, ma poi anche se con tormento interiore riesce sempre ad assolversi. Non è facile riconoscere un responsabile dalla sua faccia o dai comportamenti: potrebbe trattarsi di un millantatore. Solo il vero responsabile, quello conclamato, sa quando e come farsi smentire.

Per questo, al termine di una stagione negativa, non è bene affidarsi alla giustizia sommaria nelle piazze cittadine, come sempre accade ai bobboli latini per poi lasciare gattopardescamente il tutto nel dimenticatoio più assoluto, meglio annotarsi su un foglio i nomi, le qualità, le caratteristiche dei fortunati e poi parlarne tutti i giorni in famiglia per far conoscere anche questa opportunità di realizzazione tutta tajana ai propri figli.

26 mag 2011

Mestieri di aiuto

  Quanto ce piaceno a noi consulenti le parole importanti, le parole che incuriosiscono la platea e la inducono a riflettere, tipo paradigma, master, icona, must, etc., Domitilla Savignoni è il mio paradigma attuale per l'ideale di bellezza femminile, così come lo era la Laverda per la moto. Domi la potete gustare, se di turno, la mattina alle 8 su canale 5 anche se rischiate di far tardi al lavoro.
Fra i nuovi mestieri emergenti trovo che il cecchino sia quello più vicino al sentimento di noi consulenti: sparare nel mucchio senza distinzioni è come vendere la stessa strategia di mercato a due ditte in concorrenza tra loro, assicurando ad entrambe il successo. Non mi ci vedo invece come bombarolo oppure venditore di organi: che te serve, na mirza, un fegato, un cuore, na cornea.... no, proprio non ci riuscirei. Perchè poi preoccuparsi per qualche radiazione, qualche centinaio di morti in più tra le migliaia che muoiono ogni giorno per la guerra, sul lavoro, per il fumo, l'alcool, le polveri sottili, l'amianto, gli incidenti stradali, la droga, il barcone dello scafista e tutto lo stress della civiltà dei consumi, la vita media dell'uomo si allunga e quindi ben venga qualsiasi tipo di nuova possibilità di morte, di nuove attività lavorative che portino prima alla fine di questa valle di lagrime per poter poi risorgere finalmente leggeri e nella luce eterna.
Amen

p.s. ragazze qui sta il segreto, non arrendetevi senza combattere .

18 mag 2011

prof. Ciompi 4 ( l'analisi )

L'avvenimento principale si è appena concluso e cani e porci ora ne parleranno per chissà quanto tempo, potevamo noi allora farvi mancare il parere del magnifico prof Sellone Ciompi De Petris, insigne economista e mio grande maestro?- prof. Ciompi una sua valutazione sulla tornata elettorale, prego.
- Questa volta la gente non si è fidata delle certezze ed ha preferito alimentare la speranza ed il sogno, puntando sull'incertezza, sui toni cauti, il basso profilo. Votare sempre contro i caporioni in sella è un bene, perchè cambiando le amministrazioni occorrono almeno uno o due anni per poter ricostruire i comitati d'affari loschi con la sicurezza di potersi fidare l'un dell'altro e non essere traditi. Anche se il voto è sempre condizionato dalle caste, dal clero, dai beneficiati, dai lavoratori della politica, dal bobbolo, questa volta di certo tutti i cosiddetti "piccoli", aziende con 1 fino a 6 lavoratori non si saranno alzati all'alba per andare a votare visto l'immobilismo del governo che pur conservando gli studi di settore nulla ha fatto, come il precedente, per contrastare il lavoro in nero: è chiaro che nei piccoli lavori tutti ricorrono al lavoro nero, perchè gli artigiani in regola, dovendo dare il 50% della cifra in tasse e contributi + il 20% come IVA, sono costretti a chiedere almeno 2 volte e mezzo quello che ti chiede l'idraulico rumeno.
Molti hanno licenziato l'operaio e tanti, che non lo avevano sono stati costretti a rientrare nel nero.
- una sua parola sul risultato dei grillini
È tempo per questo movimento di scendere in campo in maniera professionale, per non restare al livello percentuale del partito radicale, consiglio di prendersi i soldi del finanziamento e di investirli anche part time su un canale televisivo, di cui adesso è ricca l'etere, senza tv non si raggiunge il bobbolo e ben lo sa il vaticano.

p.s. ragazzi, occhio allu dito.

16 mag 2011

Under the moonlight

  È di nuovo tempo elettivo qui a bananolandia e le parole sono scorse a fiumi nei vari talk shows dedicati. Si pensava che, una volta crollate le ideologie, i discorsi si sarebbero condensati noiosamente sull'onestà e capacità delle persone ed invece per fortuna del bobbolo le trasmissioni sono state movimentatissime, forse più di quelle di puro gossip. Ora che i giochi son fatti mi è sembrato che, mentre quelli che una volta rappresentavano la destra abbiano ribadito certezze assolute e basilari, tipo la figa, i condoni, l'abbassamento delle tasse a tutti, la famiglia, le bombe, il ponte, etc.. gli ex sinistrorsi abbiano tentennato in continuazione rasentando la psicolabilità, tipo la figa sì ma forse anche il culo, condoni sì ma non quelli finanziarii, tasse meno ma solo a quelli che guadagnano sotto i tot euri (lordi), la famiglia forse anche allargata, le bombe solo se più intelligenti di quelle destre,  etc..  Così l'elettore indeciso, ma influenzabile,  sarà stato frastornato e si sarà reso conto che nel caso non volesse rafforzare la schiera di quelli della certezza assoluta, neanche ci terrà ad essere trattato da psicolabile, specialmente poi se l'ultima volta, avendo votato l'uomo della giustizia, grazie alle campagne acquisti successive è come se avesse concesso i suoi favori all'attuale uomo a cavallo.
Sotto questo bel chiaro di luna primaverile mi incuriosisce quale strategia comunicativa sarà stata la vincente nella mente del valoroso bobbolo tajano.