29 set 2011

Il bravo giovine e la finanza innovativa

Il bravo giovine è abbastanza incazzato:
168 euri e -5 punti sulla patente per essere andato a 65 km orari alle 14,30 di un giorno infuocato di giugno, su una strada urbana a quattro corsie con corsia per la sosta di emergenza che se ti limitassi ai 50 km canonici correresti il rischio di essere tamponato e schiacciato da qualche camion, suv o furgone.
Stare in giro alle 14,30 per produrre ricchezza, mentre chi ha ideato il concetto siede attorno ad una tavola con i suoi familiari e davanti ad un piatto di minestra calda fa produrre al soggetto una quantità enorme di improperi verso i caporioni e lo allontana definitivamente dalle istituzioni. Quello che più lo preoccupa sono i 5 punti persi, perchè ormai sta al limite del ritiro della patente e siccome queste multe arrivano con tre mesi di ritardo, chissà quante ancora ne dovranno arrivare, visto che lui quella strada l'ha percorsa svariate volte per un suo cliente.
Lo consolo dicendogli che può far togliere i punti alle patenti dei suoi parenti o se non ne ha, di recarsi al centro anziani più vicino che lì qualche pensionato dal cuore buono, magari con 50 euri gli cede volentieri i 5 punti od al limite non comunicare chi guidava e pagare la successiva tassa di 240 euri per evitare il ritiro patente. Che ce voi fa, il comune ha bisogno di soldi e si deve affidare alle direttive governative.
Ai bei tempi dei democristiani si usava colpire in maniera generalizzata, una volta si aumentava la benzina e la successiva (per non dare nell'occhio) i bolli e le tasse sulla casa.
Oggi, grazie alla finanza innovativa si colpiscono i trasgressori ed il bobbolo è contento.
Però qui a Roma dovrebbero mette un controllo al centro del traforo del tritone, almeno diversificherebbero un po' la platea di questi nuovi contribuenti.

22 set 2011

Gianni

Finite le elementari, abbandonato dal padre, con le sue sorelle e fratelli, scese in campo, lui come cascherino nel bar d'angolo. Consegnava caffè, cornetti e cappuccini guadagnando più in mance che di paga ufficiale. Gli anni passano ed a 20 anni Gianni riuscì a prendere in gestione dal vecchio titolare quel bar d'angolo, aumentando le sue ore di lavoro da mattina a sera per pagare la gestione, l'affitto delle mura e la cassiera che lo aiutava per otto ore al giorno. Morto il vecchio titolare, Gianni si comprò il diploma in ottemperanza alla vigente legislazione tajana per poter rilevare la licenza, poi assunse due banchisti e lui si spostò alla cassa. Questa volta si sposò, acquistò una bifamiliare in zona, rimodernò il locale dopo aver passato il contratto di affitto delle mura a suo nome, comprando anche un patentino per tabacchi e la concessione per il lotto e tutti gli altri giochetti di legge. Adesso il Gianni arrivato ai 50 anni gira in suv per non sfigurare, chiude alle nove di sera e tutte le altre feste comandate. Non ho mai visto uno dei suoi figli ad aiutarlo, solo la moglie ogni tanto alla cassa.
Il suo pensiero politico credo rispecchi quello degli attuali caporioni, non perchè è convinto che in caso di violenza come a Londra o Parigi je proteggeranno er bar con le ronde, ma solo perchè lui non ha mai capito gli intellettuali, anzi non si spiega proprio come possa esserci gente che si chiude nel bagno in compagnia di un libro, piuttosto che del corriere dello sport.

15 set 2011

Paesi di merda

Ci sono posti su questo pianeta dove volenti o meno ti tocca convivere con gente strana, teste di cazzo insomma, che non necessariamente vanno in giro d'estate col cappello di lana in testa per guidare il suv, così da essere facilmente individuabili, ma che magari li incontri dietro l'angolo a svolgere con affanno la loro quotidianeità. Gente qualunque definita simpaticamente bobbolo da alcuni, ma ben studiata nei comportamenti da altri scaltri ed interessati ad averne un tornaconto personale e poi così tracotanti da sputare nel piatto in cui largamente mangiano. Questi posti abbondano dove il fanatismo o la religione del perdono e della tolleranza si sono diffusi negli anni mascherando abilmente l'ipocrisia che permea i comportamenti reali dei vari caporioni politici, religiosi, militari, così da giustificare le caste con i loro privilegi via via stratificatisi nel tempo. Paesi dove tutto è bollato e certificato, ma in caso di inconvenienti non si trova mai un responsabile, dove guadagna di più chi gestisce i timbri certificatori di chi invece ha sudato e tribolato per completare l'opera.
In questi posti, unanimamente definiti di merda, la vita del Giusto diventa sempre più difficile, se non impossibile, perchè non ci sarà mai un reset generale con aperture al merito ed alla civiltà quando si deve convivere con piccoli mafioncelli beneficiati dal condono prima confessionale e poi eucaristico. Inoltre, beffa delle beffe, mentre il mafioso, il ladro, l'assassino, la mignotta, nella loro grande superficialità in punto di morte si pentono o addirittura i migliori vanno tutte le domeniche in chiesa per il loro legittimo condono confessionale, il Giusto, sempre più incazzato, al limite della bestemmia, intollerante, non più disposto al perdono ed a porgere l'altra guancia è condannato a bruciare all'inferno.

non fatevi mancare un minimo di confort o un buon investimento per il vostro futuro.

8 set 2011

La vera canoscenza

Oggi, chissà perchè, mi torna in mente Massimo, un caro ragazzo compagno di scuola media e di tanti giochi all'oratorio, amici come si può esserlo a 12 anni, eppur per certi versi, lui, già consapevole. Quando si parlava del futuro, tutti cavalcamo i soliti sogni, medico, avvocato, pilota, notaio, professore, calciatore, etc.., mentre lui era certissimo: commesso alla camera. Chiaramente noi si restava allibiti, ma come, commesso, un mestiere povero, ma poi in camera, ma cos'è sta camera: un negozio, una camera da letto per ricchi? E lui zitto, non andava oltre, lasciandoci nella nostra curiosa ignoranza o se vogliamo al lento cammino della nostra conoscenza.  Passati gli anni ebbi la fortuna di poter avere tra i miei clienti, proprio la camera, fortuna, perchè, usufruendo della buvette di servizio (riservata ai sottoposti) potei risparmiare un sacco di soldi per il pasto e reincontrare il mio compagno Massimo che così mi chiarì tutto sul fatto del commesso.
Date ai vostri piccoli le informazioni utili, le vere canoscenze  per prepararli al meglio alla vita tajana.

un omaggio alle care lettrici ossessionate da qualche chilo in più

2 set 2011

Controsensi tajani

C'è gente che si ingrassa mettendo all'indice situazioni di scarsa civiltà, quale il sovraffollamento delle carceri e gente che volente (bobbolo e mafiosi) o nolente deve contribuire alla spesa perchè il balletto continui.
Ma perchè poi si debbono spendere soldi in indagini e patrii alloggi per reati giornalieri di questo tipo, con tanto di scoop (2 piante) addirittura nei telegiornali estivi, quando questi bravi ragazzi ormai ridotti al lastrico dai debiti dei loro avi, con tanta buona volontà, voglia di tornare all'agricoltura e spirito imprenditoriale cercano di contribuire al pil nazionale liberandosi dalla schiavitù delle mafie e della produzione straniera?

23 ago 2011

C'è grossa crisi

Le cose van mutando, non ci crederete, forse non ne cogliete i segni perchè per vostra fortuna ne siete al di fuori, eppure inizia il declino della classe media tajana.
Addio a quei bei interventi presso i luoghi del divertimento estivo: quest'anno a malapena abbiamo scambiato le nostre prestazioni con vitto ed alloggio ed addirittura interrompere per qualche giorno la tournèe e correre a casa per mettere al sicuro quei pochi risparmi di anni di duro lavoro, a causa di un bobbolo ottuso che continua a farsi guidare da gente del suo calibro. Un'ora di intrattenimento sulla spiaggia coadiuvato dai miei collaboratori emilio e lele, con attrezzi scenici vari ed emilio avanti incensante tutto intabbarrato negli aurei paramenti e lele spingente la sacra carriola ove sedevo folgorantemente abbigliato e benedicente nella mia veste di santone e poi dieci minuti di intervento negli spettacolini serali sulla sediolina papale dei miei due devoti questuanti.
Ci siam sacrificati per dare una risposta alle crescenti necessità spirituali di questo valoroso bobbolo, per accrescere i devoti alla nostra comunità velletrana e, nell'attesa di futuri lasciti, rimediare qualche spontaneo obolo nelle consulenze personali. Ad essere precisi i due questuanti avevano anche il dovere di sondare le eventuali aspiranti desiderose di sfondare e reclutare le più attrezzate per poter alimentare le nostre riunioni conviviali del lungo inverno.
Nel complesso scarsi risultati, economia su tutti i fronti, merce tracagnotta, de coscia corta, gnappette tipiche della val gina, persone tutte accorte all'euro e per lo più incazzate per i 100 euri spesi in più per essersi prenotate a maggio, rispetto ai last minute così abbondanti quest'anno per poter riempire le strutture, con relativo nocumento sulla qualità del cibo, dell'animazione costretta a risparmiare persino sulla nebbia artificiale (quanto mi son mancati quei bei soffioni nebulosi di una volta che accompagnavano i miei ingressi in scena).
Nel complesso tanta fatica per poi avere anch'io, a fine stagione, una settimana di vacanza quest'anno in sardegna per poter rinverdire i bei tempi andati e poterci ancora  spalmare un po' di creme con la consorte.

Curiosità musicali 12
Pinguino danzerino

4 ago 2011

Non parlare al conducente

- Scusi, ma il 95 non passa più?
- Signò, l'hanno abolito, tanto nun passava mai e siccome stanno restituendo ai cittadini dopo 80 anni quella bella piazza de S. Silvestro hanno rivoluzionato tutto e per piramide c'è er 63 o er 630
- Ma allora pe' villa Borghese?
- Pe villa Borghese prenda puro er 160  ar corso
- Dicaaa, pe monte Savello?
- Pè monte Savello mo' c'è solo l'80, che è corsa rapida, ma deve da sta attenta a nun piallo ar centro se je capita la vettura doppia perchè non c'è il congegno obliterante pe mette er timbro: lo prenna tranquilla davanti o didietro, così può obliterare con calma. 
- Ma l'ha sentito er discorso der premiere, pare che mo' con un discorso je arriesca de sistemà tutto e pensà che fino a ieri je toccava prostituisse, abbacià addirittura la mano a un assassino per il bene del suo amato bobbolo, pare che poi ce saranno anche generose distribuzioni de cellulari senza dovè cambià gestore e che abbia obbligato tutti ad allargà er servizio you and me, aggiungendo una terza persona: you, me and sòreta.

15 lug 2011

Commozioni

Nel mio piccolo sono una persona emotiva, passionale che facilmente si immedesima  nelle situazioni delle persone graziose, indifese, così nell'ultima cerimonia del sacro lavacro, qui in convento, mi ha molto colpito la storia di una nostra sorellina, una pecorella smarrita, recataci dai nostri bravi questuanti novizi frà lele e frà emilio.
Effettuato il rito del sacro lavaggio ai convenuti, noi qui siam tutti un po' piedofili, com'è d'uso il convento ha offerto la cena ai presenti  per fraternizzare e passare qualche momento in serenità e pace ed è qui che Luna, così si chiama la nostra pecorella, ha approfittato del momento per avvicinarmi e confidenzialmente aprirsi, su mio invito e confidarsi. Una storia amara, un destino crudele, sedotta ed abbandonata da un giovinastro, un certo Luigi, con tutto il raccolto compromesso dalle lunghe pioggie invernali, persino la morte della capra elisabetta che forniva quel poco di latte necessario al suo bambino. Ah Luna, Luna, che mai avrai fatto di male tu così giovane, così bella ed indifesa per meritarti questo avverso destino, piccola lunetta con questa storia mi hai commosso e coi tuoi begli occhi, la tua bocca, le tue manine, i piedini, tu mi hai fatto innammorare e con un sol colpo  hai cancellato tutte le altre presenze nella mia vita;
basta, di più non dico e voi nol dimandate, che la notte fu lunga e pregna di sospiri e pianto.
Giunta l'alba e molli in viso, non avendo contante a portata di mano, con gesto audace e sconsiderato, la bonificai on-line di quei 23.000 euri che, grazie alla social card di cui tutti noi qui in convento beneficiamo, avevamo cumulato su un conto a me intestato. Solo più tardi, sgombro dal peso degli ormoni, a mente un po' più fredda, cominciai a pensare sulla opportunità del gesto benefico: e se la amata Luna fosse stata minorenne? No, non può essere, a vederla mostra come minimo vent'anni e poi è titolare di un conto in banca. Comunque con queste norme tajane così rigide e numerose, forse avrei fatto meglio a beneficiarla dal conto principale del convento quello dove accumuliamo l'8 per mille destinato ai poveri, ora spero per il mio interesse e per quello dell'autorevole ruolo che ricopro,  che il solito ficcanaso desideroso di protagonismo e visibilità per una futura carriera politica non ci vada a perdere il suo prezioso tempo, pagato così profumatamente dal valoroso bobbolo tajano.
E' sì, perchè di codesti ficcanasi comunisti che non hanno un cazzo di meglio da fare è piena la patria, sarà meglio comunque, che cambi aria per un po' e che non mi faccia più sentire, cosa che consiglio anche a voi ed ai vostri cari fino a che la stagione lo consente e le acque son calme.


Ragazze, metteteve l'animo in pace, ormai i principi ereditari so andati, per ora nella lista c'è questo rampollo.

7 lug 2011

Fantasmi

   Che mano veloce quella ragazza, così veloce che la tastiera non riesce a starle dietro, vabbè mettile st'elastichetto al relè 5 e vedrai che velocizza il reset dei tasti e poi le lame dell'82 che incubo, i pannelli dell'88, della 557, della tabulatrice. Ricorda che a clock 468 c'è lo store della csw, l'analisi della psw ed il fetch della nuova ccw nel control reg. A clock 716, l'alu ha processato ed il risultato ce l'hai nel gr 4. No, no oggi il processore ha la ventolina perchè riscalda, mica è come allora che raffreddavate ad acqua e ci riscaldavate il condominio, ma guarda che il raffreddamento ad acqua è il migliore, perchè omogeneo e distoglie lo spionaggio industriale, come quella volta che fu annunciato dai maggiori guru che la successiva generazione di computer si sarebbe basata sull'acqua e sui principi dei fluidi, solo perchè in laboratorio avevano notato tutti quei tubi e quell'andarivieni di idraulici e sì, perchè quei primi integrati scaldavano da morire. Poi l'assembler, il cobol, il tso, l'sql, il vtam, il vm il cics, il web, il cazzo che te se scopetta l'occhi, brutta vita quella dell'informatico, non fai a tempo ad impadronirti di una tecnologia, di un software che già è obsoleto e tu con lui.
Molto meglio dedicarsi all'infornatica ed imparare bene la realizzazione di quei 20 o 30 sani prodotti da forno che col passar degli anni non ti tradiranno mai.

p.s. occhio ragazzi stanno più accorti alle rovine che ai vostri poveri orecchi. 

29 giu 2011

Siamo in buone mani, come sempre

Dedicato a quelli, che come me, ignorando il primo filmato, avessero nutrito dubbi sulle attuali persone alle quali la maggioranza bobbolare ha affidato il proprio benessere od il futuro dei propri figli.
Potete stare tranquilli, siamo in ottime mani, come sempre lo siamo stati, perchè è il soldo che qualifica l'uomo, la qualità, la trasparenza e non viceversa, basta decretarsi un altro aumento di stipendio e si andrà sempre meglio, fino all'eccellenza, che poi per aumentarsi lo stipendio a volte non c'è mica bisogno di un decreto.
Tra i tanti ciarlatani e perecottari, strumenti consapevoli di occhiuta rapina, salverei il nordico dei marroni, per i notevoli risultati contro la criminalità armata e quella che invece nell'ombra corrompe o mina alle basi l'evoluzione civile di un bobbolo.
Degli altri non salvo nessuno, anche perchè ho ricevuto una comunicazione dal mio gestore telefonico in cui mi dice che nella prossima bolletta mi addebbiterà 2,50 euri per la consegna dell'elenco telefonico e qualora non lo volessi lo dovrei comunicare a loro con raccomandata con ricevuta di ritorno con un costo per me di 4,20 euri più mezza giornata all'ufficio postale e non mi sono sentito molto tutelato nonostante siamo nel 2011 e paghiamo profumatamente un sacco di papponi per cercare di prenderlo nel culo il meno dolorosamente possibile. Che poi debbo ammettere che il mio gestore è molto corretto, perchè il precedente non comunicava nulla, ma metteva in bolletta e basta.  


Determinazione dell'equo indennizzo. Per la generalità dei dipendenti statali ed equiparati viene preso la classe iniziale di stipendio della qualifica di appartenenza al momento di presentazione della domanda, maggiorata dell'80% e moltiplicata per 2,5; per i dirigenti dello Stato ed equiparati, i Colonnelli ed i Generali delle Forze Armate e dei Corpi di polizia l'importo suddetto è pari a 2 volte lo stipendio del dirigente generale; la cifra ottenuta corrisponde all'equo indennizzo spettante per la prima categoria; per la seconda viene calcolato il 95%, per la terza il 78%, per la quarta il 64%, per la quinta il 47%, per la sesta il 30%, per la settima il 15%, per l'ottava il 9%, per la Tabella B il 3%.
..........E' chiaro allora che un contribuente si senta defraudato qualora non riuscisse a prenderlo........