Franceschini, ovvero: "Mater semper certa est" finalmente una cosa giusta e sensata, finalmente una cosa semplice e gratuita che rende felici NOI matematici del partito degli under 70.000.
Una cosa semplice rispetto a tutte le fregnacce messe in campo dai fasci odierni tipo cognome madre, o padre, oppure doppio, ma con l’obbligo di esser concordato davanti ad un giudice e attesa di almeno 3 anni per battesimare e registrare all’anagrafe e poi il doppio che non deve mai diventare quadruplo etc, etc, minchiate che volano alte nei cieli e per questo ancora non sono state approvate nè mai lo saranno. Bisogna mettersi anche nei panni di quelli che hanno in mano i destini di tutto un bobbolo e da esso ben remunerati per realizzarne le aspettative e la felicità finale nel regno dei cieli. Questi caporioni mi fanno sempre più pensare a quegli amministratori di condominio di grandi palazzoni, così scaltri nell'obnubilare i proprietari, che son riusciti a convincerli a realizzare il cappotto sopra quelle belle cortine che neanche dopo 100 anni avrebbero avuto bisogno del rifacimento della facciata. Oppure a quelli esteri che vistisi impediti nel loro continuo stampaggio di biglietti verdi che ormai hanno perso la loro valenza internazionale per via della presenza delle monete europea, inglese, cinese, bitcojon, allora per continuare a vivere di rendita sparano cazzate tipo quella di annettersi la Groenlandia senza nemmeno far campare di rendita i 50.000 cittadini che la occupano.
Comunque 'sta cosa della mater è vera, ho verificato la data ed è stata pensata molto prima del primo d'aprile
stateve accorti infestazioni volanti