19 feb 2026

I caporioni e il futuro

Come promesso, ho abbandonato al loro destino gli under 70.000 e mi accingo a lavorare sul nuovo movimento FROCI già registrato all'albo in data 22/1/26  in attesa di raccogliere soldi per passarlo nell'albo dei partiti, oltre ai soldi si accettano slogan e cartelli con vari simboli per poterne scegliere quello ufficiale. Purtroppo i tempi son cambiati e molti punti portanti del programma degli under 70.000 son obsoleti, come il referendum per esser annessi dalla Germania e governati con le loro leggi, oggi, purtroppo occorre ampliare la visuale e pensare molto più in grande. Come dovreste sapere il deficit italiano, grazie a loro, ha superato i 3.000 miliardi che diviso per i 50 milioni di residenti fanno 60.000 euro di debito a cranio, che per una famigliola di 4 persone corrisponde ad un totale di 240.000 euri di debito, cioè la famigliola dovrebbe vendersi casa ed andare a vivere sotto i ponti, solo perché i vari caporioni scelti dagli avi della odierna famigliola decisero che si doveva trasferire la ricchezza solo alla loro casta e pian pianino stanno realizzando la cosa. Pertanto, prima che un musk qualunque possa impadronirsi di un'intera nazione è bene fare un referendum popolare e stabilire democraticamente da chi farsi annettere in cambio dei 3000 miliardi, referendum perché NOI da sempre lasciamo decidere al bobbolo per evitare poi inutili discussioni televisive, anche se personalmente io preferirei un annessione americana, per via della lingua che tanto mi aiutò in gioventù.

N.B.
A proposito della giusta accezione nel nome del movimento:

Il termine Frocio è tipico del dialetto romanesco. Deriverebbe dai Lanzichenecchi, che, durante il Sacco di Roma del 1527 acquisirono fama di soldati particolarmente brutali e "feroci" ("froci", appunto) arrivando a stuprare donne e uomini indistintamente.
Che a quell’epoca i “froci” fossero dei transalpini perfettamente eterosessuali, lo rivelano i versi di uno stornello antifrancese degli stessi anni: 
Fiore de peraaaa; 
sto frocio che a mia fija fa la mira, 
ha voja de cenà l’urtima sera. 
Anzi, NOI mortidifame, siamo tutti froci. Quindi anche contraddittori e ambivalenti, proprio come i giacobini francesi di due secoli fa, quei “froci” originari, tutti mortidifame d’inizio ottocento, da ringraziare sempre e rinverdire, scesi come degli invasori, armati di baionette, ma che portarono in Europa e nel mondo anche gli ideali universali della rivoluzione, fatti di liberté, di égalité e, soprattutto, di fraternité, alla faccia degli attuali caporioni che governano il mondo .


Stanchi per vecchie situazioni volete cambiare  però attenzione all'armamento anche se usato è sempre pericoloso

1 commento:

blogredire ha detto...

Per me la Germania resta sempre il Paese meno peggio,poi in un mondaccio dove si spendono milioni per assicurarsi a un'asta una carta di un mostro Pokémon dove vuoi che andiamo...