
Sembrerebbe che gli accordi internazionali europei sulle spese mediche garantiscano ai cittadini dell'Unione Europea, dello Spazio Economico Europeo (SEE) e della Svizzera il diritto di ricevere assistenza sanitaria durante soggiorni all'estero. Il sistema si basa sul principio della correlazione tra i sistemi sanitari nazionali, che prevede la copertura o il rimborso dei costi da parte dello Stato di residenza del paziente.
Quindi, siccome Voi mortidifame, che passate la vostra vita a spigolare nei campi dei vostri paesi, dovete concorrere all' 1,6 milioni di euri di spese sostenute dalla Svissera che giustamente li richiede al vostro governo che vi rappresenta, a meno che qualche caporione che legge queste allegre vicende, non si commuova e in cambio di un posterello tranquillo nell'aldilà non si faccia carico del bisogno e bonifichi magari in incognito per non esser investigato dagli appositi uffici addetti alla riscossione fiscale.
Ora, diche ie, siete proprio sicuri che questa norma sia adatta alla vostra posizione sociale di mortidifame?
Non sarebbe meglio per Voi che passate la vostra vita nel paesello natio a spigolare, che chiunque vada ad acculturarsi all'estero si faccia pure una bella assicurazione che risponda alle sue necessità fisiologiche, come avviene per tutti gli altri paesi del mondo ove si desideri andare?
Comunque, son sicuro che questa vicenda presto scomparirà dai media, troppo pregiudizievole per loro, neanche gli conviene organizzare una colletta volontaria, starebbe troppo tempo a galla e sulla bocca dei più matematici, specialmente di coloro che sanno che la legge è legge ma se sei nullatenente agli occhi del fisco puoi pure fare quel che ti pare purché non rientri nel penale anche se in questa vicenda i proprietari del club ci sono rientrati oppure dimostreranno di no.
ragazze provate per credere e lasciate al bobbolo i luoghi comuni, le favole,
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