31 ago 2010

Il Caporale erudito

Quando parla si aiuta sempre con le mani, gesticola, te le posa sulle spalle, se per caso sei dell’altro sesso, scende lungo il braccio fino a prenderti la manina e poi, tempo un paio di giorni scende anche più giù, massaggiandoti i glutei. Il Caporale nella sua lunga vita, vista la facilità di relazionarsi, ha fatto una grossa lista di amicizie di gente come lui.

Che te serve?.........   

Conosce gente dappertutto, ar comune, all’enel, ar gasse, alla regione, alla provincia, all’ospedale….
Ahoo, niente de illegale è, parliamoci chiaro, quarche cenetta, bijetti pe' lo stadio, na' gitarella fori porta, l'abbacchietto pe' pasqua, mazzi di fiori, potrebbe entrare in politica, ma lui i politici li odia: troppo schiavi del bobbolo.

Il caporale è una risorsa per tutti, amici e parentado, guai a non averne uno a portata de mano, specialmente qui da noi, nella vecchia tajia.

24 ago 2010

La donna e il mare

Lo sogna tutto l'anno, lo prepara e quando arriva accosta il suo lettino a riva, stende il telo, si spalma e si stravacca a cianche larghe, badando bene a rigirarsi a tempo per la giusta grigliatura.
La simbiosi totale però avviene nell'acqua, purchè sia calda ed è lì che la sua fisiologia barchetteggiante la spinge ad andare per rinfrescarsi o svuotare la vescica, per poi tornare ridente e beata, occhialoni scuri al suo lettino e sdraiarsi continuando a sognare, sognare, chissà che cosa.
Poi la festa dello shopping, il contatto continuo coi vu cumprà, coi gioiellieri milanesi dal reddito di 10.000 euri l'anno ed ormai tutti sparpagliati sulle coste, vestiti da indiani, pakistani, afroindiani ad offrire affari strabilianti in anelli, orecchini, collane, braccialetti, cavigliere in opale, ametiste, malakite, lapislazzuli, radica di smeraldo, rubino, topa di zio, etc.. Una vera gioia per i suoi occhi di consumatrice esperta e targhet unico di tutti i marpioni addetti al marketing.
Le più felici però, ancora presenti ma sempre più rare e quasi in via di estinzione, le riconosci per quel tatuaggio un po' nascosto dall'orlo del costume sulla coscia o sul seno, che sembra tanto un piccolo coccodrillo arrotolato ma con quei due punti più o meno rossi dovuti alle sporgenze dei canini e che ad uno sguardo più attento ed accurato ti danno la certezza che non si tratta proprio poi di un tatuaggio.


16 ago 2010

Sofferenze

Nessuna pietà per questo povero bobbolo ed appena uno mostra un ravvedimento, un dissenso dal solco tracciato dal condottiero della provvidenza, ecco là che viene smerdato dagli impavidi media, senza un briciolo di pudore per la sofferenza inferta agli ideali di un bobbolo fremente.
E che volete che sia un appartamentino sul monte Carlo, una ferrari o una misera società off-shore, quando che gli immaginifici ne hanno a centinaia senza che il bobbolo ne abbia a soffrire, per caso non vi aveva già guardato Lui fisso negli occhi ed incitato a scagliare la prima pietra?
Finalmente un vero porco, un professional è sceso in campo e si è impossessato del porcile ed a poco a poco di tutta la fattoria ed ancora c'è chi gli vuole fregare il posto.
Un misero appartamentino che una qualsiasi misera contessa o popolana può agevolmente guadagnarsi a colpi di bernarda da uno o più porci riuniti in camere uniche e poi farne quel cazzo che più gli aggrada.
Sistemata la faccenda poi bisognerà dare più spazio al Capezzolone per riconciliare i più ostinati, i più duri di comprendonio, quelli che come ai tempi del decisionista si fecero sfuggire qualche lagrima nel vedere che brutta fine avevano fatto i loro ideali.
E che cazzo gianfrà e poi non venirmi a dì che non ti
avevo avvisato.

11 ago 2010

Rinsaldamenti


Anche quest'anno, grazie alla stagione balneare, abbiamo potuto rinsaldare il nostro lungo rapporto coniugale:
ci siamo spalmati complicitamente vari flaconi di creme pre e dopo solari

18 lug 2010

Bifidus ar bobbolus

Un sentito ringraziamento a quella parte consistente del bobbolo che con sforzo quotidiano dà il sostegno economico al bifitus e consente ad una favolosa femmina di spaccarci i maroni tutti i giorni, a qualsiasi ora e su qualsiasi canale televisivo.
Grazie a voi anche coloro che non possono permettersi tale sostegno economico, al solo scattare della musichetta e della canzoncina hanno un subitaneo stimolo naturale.
Mi raccomando, di portarne con voi una scorta adeguata, qualora vi doveste recare in posti di villeggiatura sprovvisti.


A tutti gli altri amici virtuali auguro un periodo di riposo più o meno lungo a seconda delle proprie disponibilità finanziarie e se passate da queste parti, potremmo prendere un caffè insieme

13 lug 2010

Consenso


Quanto consenso può riscuotere un uomo di questo tipo in un popolo di mafioncelli beneficiati dal perdono prima confessionale e poi eucaristico ?
Un range dal 3% fino ad un ottimistico 7% ?
Chi potrebbe dirlo, magari con un chiaro e laico programma forse riuscirebbe a riportare alle urne tutti quelli che le hanno disertate, chissà.

9 lug 2010

I sintomi

Molti giovani si chiedono: da quali sintomi posso distinguere l’amore della mia vita, dalla solita storiella scopereccia di pochi mesi ?
1) Chiedete al vostro partner: caro/a quanti soldi hai messo da parte per il futuro della nostra famiglia?
2) Diffidate di coloro che, morti di fame, arrivano a mala pena a mantenersi un hobby a cui non intendono assolutamente rinunciare, anzi tentano di coinvolgervi in esso per giustificarne il mantenimento.
Non programmate 2 cuori ed una capanna, i regolamenti edilizi comunali non lo contemplano, vi butterebbero giù la capanna a meno che non vi facciate affiliare da qualche tribù rom
 Comunque esistono anche le eccezioni, i matti, quelli che a 20 anni quando l’amore colpisce duro, son capaci di tirarsi indietro sul sagrato della chiesa.
  Ma se non si sa riconoscere i sintomi della pazzia del partner, perché si è troppo innamorati, ne’ si chiede consiglio, allora è giusto pagarne le conseguenze !

2 lug 2010

Er taleggio della direzione

Gli affari andavano a gonfie vele, però la mensa in fabbrica serviva solo pasti in piatti dietetici. Per venire incontro alla fame operaia la direzione offrì il formaggio. Se ne poteva prendere una porzione e poi bastava firmare una lista predisposta alla cassa a spese della direzione.
Molti colletti bianchi non ne usufruivano, vuoi per dignità, vuoi per problemi di linea.
Intanto i lavoratori, trascinati dai sobillatori del sindacato, conquistavano tutto quello che fosse conquistabile ed una volta avuta anche la scala mobile, ormai soddisfatti, cominciarono ad abbandonare il sindacato, quasi esso non avesse più ragione di esistere.
Fu allora che la direzione, per ridare forza al sindacato ed evitare derive ed anarchie, interruppe l’elargizione gratuita del formaggio, ma il tutto fu vanificato dall'avvento della globalizzazione e della dequalificazione tecnologica del lavoro manuale: non ci fu più bisogno del sindacato e quanto ai lavoratori ora basta una ciotola di riso per tutti, manager esclusi.

26 giu 2010

Tracce e promozioni

Ogni anno la lettura delle tracce ministeriali mi riporta alla mente quella che scelsi tanti anni fa.
Allora, potevi starne certo, che un big tipo Dante, Manzoni o Leopardi era sempre presente e quindi dava a tutti l'opportunità di cavarsela abbastanza dignitosamente. Io ricordo che scrissi le solite due mezze paginette protocollo nell'arco di due ore con la mia solita calligrafia ritta e fitta e poi mi soffermai a rileggere ed a scribacchiare per non dare impressione di superficialità alla commissione ed aspettai e consegnai almeno dopo una decina di compagnetti.
Urca, avevo già una certa cognizione di psicologia delle masse.
Ogni anno così rivedo la gioia del Pucci nello svolgere il suo tema, lui riusciva a scriverne 8 di pagine e se non fosse per il tempo, anche di più. La sua scrittura tondeggiante, il suo animo da poeta: chissà cosa avrà fatto poi da grande nella vita di tutti i giorni il Pucci ? Ci si chiamava per cognome perchè abitavamo ai lati opposti della città e si era solo compagnucci di classe, un animo gentile che mi copiava di sua mano i testi delle canzoni inglesi da strimpellare ecco perchè conoscevo la sua scrittura, all'epoca non esistevano le fotocopiatrici.
Se fossi stato diciottenne oggi, per cavarmela, sarei andato anch'io alla ricerca della felicità, non quella del ragazzo padre del film, ma piuttosto questa molto più attuale per i nostri tempi 

22 giu 2010

Pene d'amore





Non si sa quante ragazze dopo aver gettato ettolitri di lagrime chiudono il loro spazio su splinder e magari passano su un'altra piattaforma, quante invece continuano ad inveire contro i loro ex, che belli lisci ed abbronzati sfoggiano la loro gallinella fresca di turno e quanti invece, poverelli, che ogni mattina si recano al lavoro per provvedere ai bisogni della famiglia, si lamentano della loro triste condizione che magari un bell'amorevole estemporaneo  pompino mattutino avrebbe senz'altro potuto migliorare.
Allora, cosa volete che siano le vostre begucce di fronte allo struggevole dramma ed alla poesia di questa canzone che si perde nel buio di una notte sorda ?
Un futuro che poteva esserci e che invece non è stato e per colpa di chi ?
Ma non lo sapevate che 
"..... tutto ll'ammore 'e nu turmiento antico....." e, anche se tutti i cantanti saltano questa strofa, il maestro la scrisse ed è sempre lì.