29 ott 2015

Il banale

Nell'accingermi a scrivere qualcosa spesso son frenato dal senso di colpa indotto dalla consapevolezza delle banalità delle cose, degli avvenimenti della vita terrena, quando purtroppo per noi le ciliegie a luglio son già belle e finite. Così volevo parlare di carte di credito aziendali e di quelle in auge negli enti statali mettendo l'accento sul fatto che le aziende, almeno quelle serie, le hanno abolite da tempo, per responsabilizzare i dipendenti: spendi con la tua carta di credito privata e poi a fronte di ricevute e scontrini fiscali allegati alla nota spese sarai rimborsato se le spese sono inerenti alla tua attività lavorativa e rientrano nel budget concordato. Soluzioni semplici accessibili alle menti più offuscate, atte anche a separare eventuali responsabilità di evasione fiscale e contributiva se tu concedi una fonte di spesa illimitata ad un tuo dipendente senza che ci paghi sopra le tasse ed i contributi pensionistici. Scrivere poi qualcosa su chi spara ai delinquenti rischiando di rovinarsi per sempre, quando da tutto il mondo i delinquenti vengono a lavorare nel belpaese e se cacciati ci ritornano a spese proprie sarebbe di una banalità assoluta, come giudicare coloro pagati per scrivere leggi per esser lasciate volutamente all'interpretazione degli addetti e compari e quindi generare figli e figliastri per poi venire a dirti che negli usa basta mettere un cartello "no trespassing" per essere garantiti come cittadini e non sudditi. Rimarcare sul fatto che per ritirare le analisi della consorte, che lei ci tiene a tenersi sotto controllo, ho bisogno di una sua delega firmata, pe' via da' praivasi che tanto del bene ha portato a chi con essa campa e poi venire a sapere che una persona a me estranea c'ha un tumore ar cervello.
Poi a volte tornando a casa stanco, sul trenino, circondato da tante brave signore e ragazze anche loro col proprio pesante fardello fisico e mentale nonostante i 3000 euri in tasca per giocare ai videopocker mi capita di pensare: chissà se ora che hanno avuto la parità, ci avranno rivalutato, ora che i tanti bocconi amari giornalieri li ingoiano anche loro chissà se avranno cambiato parere su quello stronzo del loro padre che tutte le mattine si alzava presto per poi tornare a sera con un tozzo di pane per tutta la famiglia, anche se ora con quella stronza di badante che continua a succhiarglielo tutto il giorno, per non rischiare che ci fotti pure la casa bisognerà organizzarci per toglierselo di torno al più presto! Ecco, dicevo, come potrei esprimermi su tutte queste vicende, questi personaggietti, queste banalità che saranno affrontate in tutte le salse su tutti i mezzi di comunicazione per alimentare e soddisfare  l'immaginificità del nostro amato bobbolo che tutti noi sostiene generosamente sulle sue sempre meno robuste spalle?     

Qui un piccolo contributo all'emancipazione femminile

22 ott 2015

Play list 3 del 2015

Il tempo corre, vola, passati gli anta, i giorni si rincorrono per nostra fortuna sempre uguali e siamo ormai in autunno, è  quindi giunto il tempo di rilasciare la terza play list di questo anno che spero continui ad essere magnifico per tutti voi che mi leggete. Non crediate che me ne esco così con la solita play list perché non avevo un cazzo di nuovo da raccontarvi, con tutti i preparativi in corso per scendere in campo con i nostri sindaci del partito degli under 70.000, le scuse da accettare dal bianco padre, i coming out da prendere in esame, le grandi riforme innovative, la spending review ed il piano bombardamenti dei nemici  che sto approntando per il comando. Ore ed ore di ascolti per poter scegliere per voi il meglio per farvi compagnia nei vostri brevi spostamenti, ma anche nei vostri viaggi, per tirarvi su il morale nei momenti grigi, a volte bui che vi passa il vostro misero stato di consumatori. Mi scuso per lo scarso risultato, ma il panorama musicale autunnale è veramente scarso di novità, credetemi.    Mp3 files for aficionados, as usual.


  1)  Jasmine Thompson   Adore
  2)  Lost Frequencies      Are you with me
  3)  Negramaro               Attenta
  4)  Robin Thicke            Back together
  5)  Nicky Jam                El perdon
  6)  Charlie Puth             Marvin Gaye
  7)  X Ambassador          Renegades
  8)  Baby K                     Roma Bangkok
  9)  Mica                        Staring at the sun
10) Madcon                     Don't Worry
11) Alvaro Soler                El mismo sol
12) Major Lazer                Lean on
13) Wiz Khalifa                See you again
14) Kygo                         Firestone
15) Mengoni                    Io ti aspetto

Questo ascolto di musica è l'unico che ti connette con il tuo Sè, approfittane

15 ott 2015

Prof. Ciompi 9

Sempre più raramente purtroppo, non appena le finanze del blog lo consentono e quest'anno grazie alla tournee sarda che è andata abbastanza bene tanto da potermi privare di tre caciotte di fiore ed una bottiglia di filu, ben volentieri ingaggio e ne riporto integralmente il pensiero rilasciato nell'intervista ad una mia collaboratrice, del prof Sellone Ciompi De Petris, insigne economista e mio grande maestro, che purtroppo si ostina ancora a campare, godendo di una pensione da docente, assai misera, perché ottenuta al tempo della lira, prima del raddoppio del deficit nazionale.

- prof Ciompi, finalmente un suo pensiero per i nostri amici lettori
Le disgrazie si sommano alle disgrazie non solo il debito ormai non restituibile, ma l'arrivo costante di migliaia di derelitti non fanno prevedere nulla di buono per il nostro generoso amato bobbolo e nell'aria a saper ben guardare, ascoltare e leggere tra le righe si rilevano tutti i messaggi che porteranno alla gestione di un autunno caldissimo. Quando lo scontro si fa duro, allora sono i duri a scendere in campo, in poche parole, quando che son cazzi da cagare allora i favolosi media dell'immaginifico bobbolo thajathano per meritarsi quel generoso osso che gli lanciano i veri caporioni, iniziano a parlare di grillo per poter scaricare su di lui la colpa di tutto ciò che va male. Anzi questa volta ci mettono anche quel bravo ragazzo del salvini e li collegano in un connubio amoroso per infervorare maggiormente le cervici dei loro devoti ascoltatori, mentre tutti i nani, adesso che contano meno di un barattolo, vogliono che il premio vada alla coalizione, alla congrega, per rinverdire i bei tempi andati, insomma qui siamo sull'orlo e loro, i salvatori, vogliono ricominciare dall'antipasto col prosecchino  

- prof Ciompi e per i pensionati, quelli come lei, insomma?
Ai nostri anziani pensionati vorrei dire di non star a guardare quelle trasmissioni in cui presentano il pensionato emigrato in Bulgaria che piange divorato dalla nostalgia come se fosse un recluso impossibilitato a muoversi, ma di seguire l'esempio di quelli che sono emigrati in Portogallo ove hanno 10 anni di esenzione totale dalle tasse, prendere lì la propria residenza fiscale, cedere ad un figlio l'eventuale proprietà immobiliare della prima casa italiana per evitare di pagare la tassa come seconda casa e poi tornare a vivere qui da nojos per sempre se la pensione lo consente o un mese sì ed uno no se si vuol star vicino ai propri cari, tenendo presente che l'unica cosa che si perde è il medico di famiglia, ma non l'uso degli ospedali.
 

8 ott 2015

La filosofia 2.0

Da dove veniamo, chi siamo e dove andiamo, questi sono i quesiti guida da cui poi tutto deve evolversi ed evolvendo evolvendo chi tra di noi potrebbe mai negare la consolidata pratica del soffocone nel cosiddetto amore platonico ancora in auge tra i nostri amati adolescenti? 
Ah, l'amore platonico, l'attrazione tra due corpi senza che si sappia nulla di essi, senza conoscere i pensieri, le abitudini dell'oggetto del nostro desiderio quel benessere psichico e fisico che si provava quando si vedeva l'altro, anche da lontano o si stava tutti insieme a scuola, al cinema, in chiesa e poi gli occhi, lo sguardo che tradiva qualsiasi dissimulazione, che fine ha fatto l'amore platonico eh, Carla ?
Tutto evolve e così le visioni filosofiche si avvicinano di più a quelle fisiologiche, i migranti non esistono più, sono spariti di colpo da tutti i canali televisivi, i froci dichiarati non potranno mai più esercitare con l'uniforme nera e nemmeno i piedofili anche se molti fraintendono l'appellativo, persino l'immaginario collettivo del trans, una volta desiderio di stupro e penetrazioni profondamente proibite per l'uomo forte oggi si riconverte ed è quest'ultimo che sogna di essere penetrato, magari teneramente, mentre i ponti, i bistrattati ponti, se a campata unica, dovranno essere sognati  esclusivamente ferroviari. 


Ecco che allora si può far evolvere la dimensione della propria vita e quantificarla all'oggi

1 ott 2015

Calamità naturali

Commovente il frastuono dei media nell'incanalare ed unire il pensiero dei loro utenti così pigri nel ragionamento quando il problema non sfiora i propri fondoschiena e poi tutti si autoassolvono con un sms da 2 euri e la cerimonia in chiesa. 
Io piango solo per i terremoti, le trombe d'aria e tutti gli altri eventi imprevedibili, non quando me lo dice il bianco padre o peggio un altoparlante dentro uno scatolotto ed i 2 euri andate a prenderli a chi avete messo per tanti anni a gestire i vostri destini, tanto fra artisti è così facile far scorrere l'acqua in salita.
Per le inondazioni, visto che da anni ormai il bobbolo è costretto ad edificare solo dove lo stabiliscono i suoi caporioni, allora andrei alla ricerca di tutti coloro responsabili di aver rilasciato licenze edilizie su terreni comprati a poco prezzo, proprio perché sotto il livello del mare o lungo il tracciato di fiumi in secca o a ridosso di un aeroporto internazionale o sotto le ciminiere delle acciaierie o sopra tonnellate di scorie radioattive e poi rivenduti a carissimo prezzo dopo che gli amici degli amici nel piano regolatore li avevano trasformati in edificabili.
Un esempio a conforto, può essere tutta Casalpalocco che si trova 4 metri al disotto del livello del mare, era una zona malarica con zanzare come aironi, i cui terreni acquistati in blocco da una società a 2 soldi poi furono trasformati in edificabili ed edificati dalla stessa società, tanto poi i media spiegheranno al bobbolo che certe piogge abbondanti si verificano una volta ogni mille anni. Gli stessi terreni sulla sinistra della via Colombo, denominati Infernetto, anche loro a 4 metri sotto il livello, invece rimasero agricoli, ma furono edificati abusivamente e poi sanati negli anni dai rispettivi proprietari che giustamente si ritenevano proprietari di serie B. 
Io non sarei molto tenero con chi organizza simili banchetti sulla pelle del nostro amato ma purtroppo immaginifico bobbolo, però non continuo per rispetto delle povere vittime che con la casa perdono tutto.
Forse sarebbe meglio azzerare tutta la legge e lasciare libertà al cittadino di edificare dove crede opportuno, ovvero responsabilizzarlo, non per niente gli antichi paesi medievali son tutti ancora lì.

24 set 2015

Er cappelletto

Ma er cappelletto, non quello da fare in brodo che a me piace tanto, è di destra, di sinistra o si avvicina al centro? Sarebbe interessante una ricerca al riguardo, a me è venuto a mente solo perchè l'ho visto sulla testa del leader dei repubblicani negli usa e siccome è un uomo dal patrimonio solido in miliardi di dollari uno potrebbe associarlo come esponente di un mondo destrorso, però poi vai a capire veramente, visto che il bobbolo ha ignorato la proposta sociale del mio partito degli under 70.000.
I nostri favolosi giovani non potevano di certo mancare al prestigioso appuntamento imposto dalle migliori firme del fashion, ci sono cappelletti anche da 50 euro ed è chiaro che sono i più ambiti, i più rubati. I piccoli mafioncelli tradiscono le tradizioni dei loro padri, però non rinunciano alle caste, alle raccomannazioni, per cui a mio avviso sarebbe anacronistico indossare codesti copricapi ai cani sciolti, ai non accastati, ai mortidifame che dovranno sudarsi ogni piccolo passo nella salita della scala sociale. Eppure sembra che ormai l'accessorio sia irrinunciabile, pari ai piersing, ai tatoo, all'orecchino al naso, per cui sarà bene analizzare i lati positivi dell'indumento e sfruttarli.
Io ad esempio da anni ne indosso uno, in omaggio ad una mia amica blogger che mi segue con passione, quando do il ramato per non tingermi i capelli, d'estate poi se si ha l'accortezza di bagnarlo, l'evaporazione dell'acqua creerà una fresca depressione al suo interno, aiutando la termoregolazione del cervello, la visiera sarà utilissima come barriera contro qualche ramo imprevisto all'altezza della faccia o per evitare che i capelli si impiglino in rovi o rametti. Potrà essere utilizzato per raccogliere acqua o come porta oggetti durante il bivacco, se ha il buco dietro possiamo legarlo ad un alberello con un cordino ed ecco una comoda taschina porta oggetti.
In inverno la visiera ci aiuterà durante una nevicata ad evitare troppa neve negli occhi, qualche regalino di volatile che sfinito dal freddo vola basso o che le lenti degli occhiali si appannino, per proteggere gli occhi dai raggi del sole ed ormai, come la canottiera da basket ha perso il connotato sportivo e si indossa in più occasioni. 
«È perfetto per esempio con l’abito elegante, rompe la monotonia dell’insieme», questo mi diceva un mio amico, un grande stilista proprio ieri al telefono per cui io glielo ho riproposto un po’ destrutturato, con la visiera arrotondata e un po’ smangiucchiata, per dare l’idea di un oggetto vissuto, ma non troppo, perlomeno non come quello del mio ramato, oggettivamente però nel mio subcoscio io lo amo abbinato a un parka o a bei pantaloni di pelle nera, che nella mia vita non ho mai potuto indossare.

Voi però arricordateve de partecipà numerosi alla più grande rassegna de stikeezz organizzata con generosa lungimiranza da uno dei tanti pugliesi sparsi nel mondo per contribuire col vostro apporto economico al decoro delle nostre scuole

15 set 2015

Giuggiole

Torna la scuola e con essa puntuali le gensole, lo so, da bambino si chiamavano giuggiole, però ora quel nome mi sembra troppo sdolcinato. Ho voluto mantenere la tradizione dei nonni, un albero di gensole per la felicità dei bambini, ma sono anni ormai che la scuola inizia e nessuno le coglie. Sono altre le felicità dei nostri pargoli, che poi io, ancora, se me ne ricordo passo sotto l'albero e ne mangio una manciata ché per me hanno sempre il sapore della giovinezza e la magia di alleviarmi i mali. I primi tempi ci restavo male, ci ho provato, ho cercato di mantenere la tradizione, ma i pargoli odierni sono come i pets casalinghi, esseri strani, abituati a mangiare biscottini e drogati dal loro odore fino alla dipendenza, tanto da rifiutare succulenti pezzi di carne o pesce. Le giuggiole, per noi che le avevamo, erano come le monete, con una decina ci potevi ottenere una figurina, una biglia o perla di vetro, mio nonno ce le centellinava ed in cambio pretendeva servizi, tanto da costringerci spesso a fregargliele con grave nocumento per le nostre anime macchiate da tutti quei furti. 
Mi piace rifugiarmi nel passato quando che c'è tanta gente stordita dai media che continua a chiedersi come possa un uomo, che dicasi tale, poter dire il tutto e dopo poco tempo anche il contrario. Insomma i manipolatori dell'informazione non sanno capacitarsi sul come il cazzaretto di turno abbia affermato un anno orsono che la legge elettorale era il meglio che poteva esserci, mentre che invece oggi dopo che il suo consenso è sceso ai minimi storici, affermare che sia peggiore della precedente. Buffoni, fingono di non capire che l'uomo evolve o in caso di ristagno, al limite, magari mette la testa a posto. 

Ecco che allora, nel mondo di egoisti che ci circonda, debbo costantemente ricordare ai miei lettori di essere sempre generosi 

9 set 2015

Il solito rientro annuale definitivo


Sarà una settimana che son ritornato al solito stress della vita cittadina ed ancora non mi ci ambiento e pensare che nell'isola i ritmi biologici si erano ristabiliti e persino la colite cronica da angosciosa  ansia esistenziale era sparita. Ma tanto basta, bisogna rispettare la volontà che ci volle far venire al mondo per soffrire almeno almeno per un buon 50 per cento del tempo concesso.
Come previsto, quest'anno abbiamo prolungato il tour a 20 giorni per poter rientrare delle spese, ormai la gente normale, il nostro amato bobbolo è agli sgoccioli e non può più concedersi certe abitudini che non possiamo di certo definire lussi quale il sano intrattenimento da noi offerto nelle fresche serate delle feste paesane. Fu così, che ricordandomi dell'infanzia e delle sobrie feste al mio paese ho ripetuto quei vecchi spettacoli con giocoliere, trasformista e l'immancabile fachiro, facendo pagare cinque euro ai bambini nei posti a sedere attorno alla pedana di scena e facendo poi passare la consorte ogni venti minuti con una grande cesta per la colletta tra i non paganti in piedi specificando che si poteva donare oltre al denaro qualsiasi cosa commestibile, uova escluse, il tutto ovviamente senza emissione alcuna di scontrini o ricevute fiscali e timbri siae ed altri bollini.
Per commuovere di più gli adulti e spingerli a donare ho poi rispolverato un vecchio esercizio in cui, dopo aver spezzato con una forte inspirazione un paio di catene chiuse sui miei possenti pettorali, mi facevo sparare un piumino  dalla punta di un centimetro dall'aiutante fachiro con una carabina ad aria compressa mezzo sfiatata, ereditata da mio padre e vecchia ormai più di cinquanta anni, direttamente su una mia tetta, destra o sinistra, a seconda del loro stato.
Di certo tutte rrobbe bbone per i bobboli che si permettono il lusso di dare 5 anni ad un testa di cazzo che per non annoiarsi ammazza una ragazza e che i media riabilitano dicendo che ha pagato il suo debito. Ti fan venir voglia di tornare ad ascoltare i padri spirituali, che nell'islam concedono l'occhio per occhio e qui da noi riescono a far le riforme in tre giorni, non ultima quella del divorzio cristiano concesso ormai in una settimana a tutti  gratuitamente e con grave scorno della casta avvocatizia.

14 ago 2015

Luna, Lunetta


Anche quest'anno ci siam potuti spalmare i classici oli solari con la consorte per una quindicina di giorni a luglio, nonostante la grossa crisi che attanaglia la nazione. Dopo lunghe trattative abbiamo accettato vitto ed alloggio in cambio di animazione durante i pasti in una ridente località pugliese: il solito trucchetto, organizzare trenini, canti, interviste per distogliere la massa affamata dei villeggianti dai cabaret colmi di cibo, scadente ma pur sempre di un certo valore.
Distrarre tutti quei vecchietti, pensionati dello stato ed ex suoi servitori, quei "personaggietti" complici del disfacimento attuale usi a colmarsi il piatto in ogni circostanza, rompere il cazzo in poche parole: la parte più dura ed ignobile dell'animazione. Non è che gli altri animatori fossero poi un granché, una decina di giovani disoccupati con a capo un padre di famiglia ormai ampiamente brizzolato. L'unica che ho notato per l'impegno e lo zelo nel lavoro è stata Luna, la fotografa ufficiale, che non ha voluto confidarmi il suo compenso per ogni foto rifilata agli ospiti che rincorreva da tutte le parti, apprezzata, come potete immaginare, per quel mio carattere emotivo, passionale che mi porta ad immedesimarmi nelle situazioni delle persone specialmente se dell'altro sesso e nel range d'età dai 20 ai 30, anche se senza speranza come questa volta essendo Luna felicemente fidanzata con un ragazzo del suo paesino, tanto che il tutto è ben comprensibile nell'ode breve  scaturita dalla mia condizione e per lei composta: 
Ah Luna, Luna
Luna Lunetta
beato chi te s'inchiappetta   
Se ripenso alla gioiosa spontaneità dell'ode ed alla mia di gioventù e a come arrossivo se per caso in qualche lento qualcosa sotto la forza degli ormoni si ergeva mettendomi in grosso imbarazzo, mi rendo conto che il mio destino non poteva che sfociare nella condizione felice del ragazzo padre e lì terminarsi. Per questo ricordate ragazzi che la timidezza è una dote dei forti, però non bisogna esagerare, cribbio, ché la femmina su certi aspetti non transige. 
Son finiti i tempi delle grandi animazioni nei villaggi accessibili ai morti di fame, quelle grandi e costose sbruffate di nebbia artificiale  ed è meglio così, almeno quel poco che resta lo si spende per il cibo. Penso che quest'anno in Sardegna dovremo allungare il giro almeno a 15 giorni e partecipare a più feste e sagre paesane per rientrare delle spese ed accettare pagamenti in natura di qualsiasi genere, perché poi se l'inverno sarà lungo e freddo le provviste di cacio e filuferru potrebbero non bastare
Quello che ha inginocchiato l'italia è la mancanza della certezza del diritto, la lungaggine delle procedure che ingrassano i caporioni, quelli che le producono e coltivano in abbondanza. Insomma se non paghi quanto pattuito dopo 15 giorni c'è il cambio della serratura nei paesi seri ed il buonismo francescano, questo continuare a fare i froci cor culo degli altri viene lasciato ai padri spirituali. Io però sarà meglio  che cambi aria per un po' e che non mi faccia più sentire, cosa che consiglio anche a voi ed ai vostri cari fino a che la stagione lo consente e le acque son calme.

10 ago 2015

Se non sapete educare, non procreate

In fin dei conti la frase non ha niente di sbagliato e, nonostante la società dei consumi non fornisca nulla o quasi a supporto delle famiglie che intraprendono il percorso dei loro avi, ci sono ancora famiglie con quattro e più figlioli che vanno avanti onorevolmente, con i figli consapevoli della durezza della vita e sempre collaborativi con i loro genitori. Il problema, nelle società consumistiche, sta nei mortidifame e relativi pargoli, educati nelle scuole alla parità, come se tutti potessero accedere alle varie posizioni reddituali che si piazzano poi ai vertici della scala sociale, tutti managers, tutti dentisti, tutti avvocati, tutti chirurghi e così via. Tutti al mare, a sciare, a sballarsi ed in mancanza di soldi a consumare robba senza conoscerne la provenienza nè la certezza della composizione. Sarebbe bene per il bobbolo che tutte le sostanze venissero liberalizzate per aver accesso almeno alla purezza delle stesse e noi del partito degli under 70.000 lo abbiamo nel programma, però con l'esclusione dal servizio sanitario nazionale di tutti coloro che ne fanno uso.
Bisogna ammirare chi ha il coraggio di dirle certe cose, non come quei caporioni che piantano i pini sui bordi delle strade o quelli che liberano cinghiali ed orsi nei nostri boschi perché fa tanto in e poi quando qualche derelitto ci lascia la pelle commuoversi davanti le telecamere.
Come le autorità vere insorgono contro i genitori inadeguati, così costoro dovrebbero difendersi dando il voto a Noi, del partito degli under 70.000 per un sano abbattimento di rischi e pericoli, compreso mafiosi e rigurgiti estivi caratteriali.