23 mar 2017

El guru 3^

Ari-contrordine compagni, el guru si riprende e continua ad averlo duru, quindi mi corre l'obbligo di ripetermi. Questo perché come sempre il nostro amato generoso immaginifico bobbolo è di memoria corta, non legge, non si informa ed i suoi giusti caporioni che hanno in mano tutti i mezzi d'informazione a lui graditi, nulla fanno per tenerlo sempre pronto, aggiornato, recettivo. Continuano a tenerlo in guardia sulle persone come il Salvini o il Grillo che di guru non hanno nulla, anzi cercano di battersi per alleviare le sofferenze dei più miseri, almeno con le idee, tipo "prima gli italiani" che già per noi terruncielli è una grande conquista, perché una volta prima venivano i padani oppure la grande idea del reddito di cittadinanza, ormai purtroppo bruciata dal lavoro di cittadinanza. Quindi, visto la funzione sociale svolta dal mio blog, care mamme aricordateve di predicarlo ogni sera ai vostri pargoli, prima di metterli a letto, ve ne saranno grati:
el guru ce l'ha sempre più duru
El guru, poverello, è un essere umano all'incirca come tutti noi, può nascondersi sotto moltissime vesti, perchè è carismatico e sa circondarsi  di fantomatico mistero.
Il guru promette felicità e gioia a tutti, all'inizio quasi sempre in maniera gratuita, ma poi si ricorda inevitabilmente che anche lui ha le sue necessità fisiologiche.
Allora mamme, direte voi, ma come posso riconoscere il guru da un leghista, visto che dalla patta è impossibile?
Il leghista ha sempre qualcosa di verde e prima o poi dirà che roma è ladrona, parlerà di federalismo ai vostri pargoli che ne resteranno estasiati, mentre un guru per essere più convincente mette strani abbigliamenti, copricapi costosi e recita coreografie adattate alla fantasia bobbolare.
Anche lui però svolge la sua brava funzione sociale nell'alleviare il cammino dei più miseri in questa valle di dolore, ma spesso si monta la testa, supera i limiti della decenza dà fuori di cervello ed allora poi tocca sempre al bobbolo pagargli vitto e alloggio nelle patrie galere.
El guru, qualunque veste indossi, andrebbe evirato e con palla di piombo al piede, rieducato nei campi di lavoro adeguatamente predisposti, per restituire alla comunità un minimo di tutto ciò che da lei ha avuto. Così mi esprimevo quando ancora adolescente avevo grandi velleità e potete costatarlo Voi stessi se leggete la historia, ma oggi cosa volete che dica contro queste fregnacce con l'esempio di pace e serenità che ci viene dall'alto? Oggi in questo clima di felicità e fratellanza ho creduto opportuno creare solo una nuova etichetta "guru" per facilitare la lettura dell'argomento ai miei numerosi lettori che mi seguono con disinteressato genuino amore.


  
historia:     el guru 1^
                    el guru 2^


16 mar 2017

Prìncipi del foro

Sembra che ultimamente la malavita stia rivolgendo le proprie attenzioni ai vip, ai veri caporioni, i quali avendo la possibilità di apparire sui media, possono frignare, lamentarsi pubblicamente e minacciare la ricorsa alle armi individuali. Sarà proprio vero? Percentualmente parlando credo proprio di no: noi mortidifame costituiamo almeno il 75% dei residenti e non c'è giorno che qualcuno tra gli amici, i conoscenti o i vicini non riceva in casa il solito derelitto magari estero disposto a tutto pur di arraffare qualche cosa, perché qui da nojos, si è sparsa la voce, che il delitto paga e conviene ai ladri trasferirvisi. Ben vengano quindi questi armamenti dei vip e speriamo che si dia inizio alla mattanza, magari si allevierebbe anche la nostra situazione, ma ormai nojautri di una certa esperienza siamo abituati a questo tipo di boutade. Certo loro vorrebbero che il bobbolo, particolarmente quello dei pensionati di una certa età, seguisse l'esempio, contribuisse alla eliminazione fisica, però son sempre mediamente bastardi perché nelle loro esternazioni televisive non danno chiare istruzioni ai derelitti per evitare loro tristi conseguenze. Come prima cosa occorre liberarsi di tutte le proprietà donandole agli eredi e solo quando si è nullatenenti allora si può combattere ad armi pari coi delinquenti, a quel punto sempre con l'aiuto dei vip occorre acquistare l'arma ed inscriversi al club di tiro a segno. L'aiuto dei vip deve essere concreto, perché mantenersi allenato costa, per via dei proiettili che debbono essere di buona qualità. Io personalmente suggerisco l'allenamento a braccio sciolto, come si faceva nel far west, perché poi nella realtà non si ha il tempo di prendere la mira né di tenere l'arma con le due mani. Si deve raggiungere quel minimo di confidenza con l'arma scelta se se ne vuole trarre i vantaggi di possederla, altrimenti sarebbe meglio non usarla, occorre allenarsi sparando molti colpi e calcolando lo spostamento della traiettoia per il rinculo, ad esempio sparare alla gamba destra del malvivente per esser certi di beccarlo al petto verso sinistra, cosa che per molti sembrerebbe assurdo in quanto non potrebbe esserci l'appello come avviene nelle aule dei nostri tribunali: "per fortuna che il nostro ordinamento prevede l'appello" diceva il mio caro prof Ciompi, come me da sempre poeta della legge, altrimenti per i prìncipi del foro sarebbe dura la sopravvivenza.     

 Intanto per il gentil sesso è di già molto più facile difendersi

09 mar 2017

Il commercio equo è anche solidale?

Avrete appreso anche voi la conclusione della vicenda del nostro caro Antonio figlio del proletariato in questa patria di immaginifici eroi, santi, navigatori, artisti, trasmigratori, (colonizzatori mi sembra un po' eccessiva) meglio e più attuale dispensatori di influenze. Orbene il bravo ragazzo è rimasto vittima del suo smisurato ego, come tutti i bravi giovani d'oggi sempre con la smania di apparire, di inselfarsi ed autopubblicarsi nella relativa pagina dedicata, come faccio io qui da anni. Voglia di protagonismo, in questo caso accompagnata anche dalla necessi di tirarci fuori qualcosa derivata dal modesto stato sociale di appartenenza, come quei youtubers di periferia che continuano a seminare in rete le loro cazzate da mane a sera. Noi tutti siamo stati studenti ed abbiamo affrontato serenamente la vicenda della merendina quotidiana senza necessità di urlare urbi et orbi i nostri peccatucci, i nostro affarucci, quelle belle merende di paese che facevamo sparire a quei burini che si alzavano alle cinque del mattino nei loro borghi sperduti per venire a studiare qui a Roma. Per cui sparisci oggi e sparisci domani poi ci si accordava su una cifra riparatrice e si diventava clienti fissi: vuoi mettere quelle belle fette di pane casereccio farcite co' tutta robba genuina e di stagione in confronto ai nostri panini cittadini! Per non parlare delle vendite fatte a partire dalle elementari, certo io avevo a disposizione una nonna scrupolosa che puntualmente mi preparava la merendina, mentre molti altri non avevano nessuno ed erano pronti a scambiare figurine, liquirizia  per averne una parte ed una volta il mio migliore scambio in assoluto: una bella fionda per l'intera pagnottella.  Tutte piccole stupidaggini che ti riconciliano coi grandi interrogativi sull'esistenza terrena, inezie se le si paragona alle varie vicissitudini ed alle difficoltà superate giorno dopo giorno nelle nostre misere esistenze di lavoratori specie le mie, costretto fin dall'infanzia a pensare al futuro ché allora non c'erano neanche i grandi pensieri tipo reddito di cittadinanza migliorato poi nel lavoro di cittadinanza a sostentare le nostre speranze così vicine alle tue Antò. Non te la prendere non ti crucciare non cominciare ad odiare la società e le sue assurde burocrazie che la sostengono e ne nutrono i legittimi proprietari.
 Per le mie care affezionate lettrici non più adolescenti

02 mar 2017

Tra il dire ed il fare

Quante ne son passate di parole nelle mie orecchie e quante ancora ne passeranno, ricordo con passione le arguzie giovanili su divorzio ed aborto, le marce i referendum le conquiste di civiltà: vuoi mettere invece di ammazzare il coniuge ti puoi rivolgere ad un avvocato ed oggi puoi persino risparmiartene la spesa nonostante le alte grida della casta. E poi l'aborto, un business riservato alle cliniche private, quelle gestite dalle monache, finalmente concesso anche alle mortedifame del bobbolo e tolto alle loro mammane, anche se la casta in questo caso più potente di quella degli azzeccagarbugli è scesa subito in campo gridando alle discriminazioni, alla violazione dei diritti dei dritti ormai troppo storti per essere difesi ed allora si invoca la praivasi conquistata e l'obiezione per un grumo di cellule, figuriamoci se un domani si trattasse di eutanasia.
Il diritto di essere obiettore nell'ospedale pubblico per poter continuare ad agire secondo scienza e coscienza in quello privato, probabilmente codesti caporioni son così certi della loro potenza che possono permettersi il lusso di questo ed altro, come fecero a suo tempo quelli addetti ad arbitrare sulla corretta applicazione delle regole del gioco nel 1995 quando il nostro amato generoso immaginifico bobbolo si pagò un referendum dove stabilì che la rai doveva essere tutta privatizzata, ma si dimenticò di aggiungere la data in cui dovesse essere applicata la sua volontà. Che poi, con la giustizia thajana che ben ci rappresenta, sarebbe meglio prendersela con uno degli ultimi diritti concessi, quello sulla libertà di cremazione e spargimento delle ceneri che magari farebbero comodo da analizzare nella ricerca del DNA almeno entro i 50 anni dalla dipartita del de cuius.
Dire che è discriminante un concorso riservato solo a laureati desiderosi di applicare la legge 194 rilasciata al bobbolo nel 1978 può strappare un sorriso perché oggi la rabbia è contenuta dal movimento dei grillini, ma potrebbe sembrare un'offesa per tanti che ignorano l'esistenza del movimento e continuano ad alimentare questo sistema che in un modo o nell'altro è destinato ad un'amara conclusione.

 Con solo 20$ cambiatele stile e forma (un carino fai da te per lei)

23 feb 2017

Traffico di influenze

Lo sapevo, lo avevo sempre sospettato che quest'anno eravamo caduti in questo maledetto traffico tipico delle patrie delle banane, dove riuscire a fare impresa, con questa giustizia che dopo quindici anni di spese affossa tutte le velleità degli uomini onesti è diventato un vero atto di eroismo. Ecco perché dopo tanti anni mi son beccato il virus, terribile, con tosse stizzosa da soffocamento, quest'anno il vaccino antiinfluenze non ha funzionato, chissà cosa conteneva, quali influenze contrastava, non di certo la mia, nè quella di tutti i componenti la mia famiglia o quella dei miei amici che ogni giorno prendono i mezzi pubblici come me. Quello che più non tollero in queste situazioni è il parlar forbito, perché noi che siamo da sempre nel mondo degli affari di certo non ci scandalizziamo quando sentiam parlare di mediazioni o provvigioni che siam sempre disposti a pagare con discrezione per ottenere un lavoro, quindi mi ha colpito e molto infastidito  l'espressione "gente con poche risorse" usata al posto del più chiaro "mortidifame" o "proletari" detta dal solito parolaio in uno dei tanti dibattiti. Poche risorse le avrai tu brutto inbecille e tutte assenti nella tua scatola cranica, vorrei tanto vederti da solo su un'isola deserta, così, tanto per misurare tutte le tue grandi capacità. E' chiaro che quello che è normale negli affari tra privati poi diventa tutto spaventosamente difficile e farraginoso nel pubblico, per questo sarebbe ora di farla finita con questa ipocrisia e ufficializzare le mazzette dandole il corretto nome di provvigioni, risparmiando così tanti soldi dei contribuenti buttati per indagare, inquisire, sfruculiare, ma che volete indagà, se questi continuano a reiterare imperterriti il reato significa che c'hanno il loro buon tornaconto, addirittura poi ti vengono meno i principi basilari della correttezza quando senti un vecchio rincojonito come il mio amato prof. Ciompi insistere sulla scissione: vuole a tutti i costi scindere e dar vita al movimento degli under 35.000 per star più vicino ai derelitti, dice lui, come se un derelitto li vedesse mai 35.000 netti all'anno ed è chiaro che di questo passo, poi, chissà dove andremo a finire  

Oggigiorno basta veramente poco per ritenersi appagati

16 feb 2017

Patata bollente

Patata bollente, roba d'altri tempi che nell'immaginario collettivo odierno, essendoci di molto rilassati ed interconnessi, ha perso financo quel significato educato da usarsi al posto di: rogna, gatta da pelare o del volgarissimo e plebeo cazzi da cagare. Oggi anche i mortidifame, grazie all'aiutino dell'interconnessione possono far viaggiare la fantasia dando altri valori e significati alle parole, mentre per chi ha vissuto prima dell'interconnessione e si è dovuto sudare la vita giorno dopo giorno mantiene ancora il vero significato. Ai tempi dei tempi, quando ancora in NOI beltà splendeva, le patate venivano bollite rigorosamente con la buccia ed una volta lessate nel solito pentolone più grande, in quanto le famiglie eran numerose, occorreva sbrigarsi a pelarle, perché da fredde o tiepide la pelle non si sarebbe staccata con facilità. Ecco quindi che la mamma chiamava in aiuto i soliti figlioli volenterosi e, messo il pentolone sul tavolo, tutti prendevano le patate bollenti, soffiavano sulle dita e pelavano, pelavano, pregustando i bei piattoni di gnocchi o d'estate le belle insalatiere con pomodori e cipolle. E' chiaro che anche i figlioli meno volenterosi poi avrebbero partecipato alla suddivisione del bene, perché allora, mancando la interconnessione, quello era uno dei pochi beni, anzi alla luce dell'esperienza che si matura vivendo, consiglio alle mamme odierne di non sollecitare i loro figlioli meno volenterosi, perché tra di loro in una percentuale del 5 o 10 per cento può nascondersi l'artista, il politico, il principe dei fori, il futuro anchor man che le renderà orgogliose e le ricompenserà delle loro dure decisioni nel diverso trattamento della prole.
Che dire, col tempo e poi anche grazie all'interconnessione, cambia il significato delle parole, delle frasi, basta che facciate una ricerca con google immagini per rendervene conto, oggi non è più nemmeno corretto gratificare chiunque con l'epiteto "sei una grande testa", oppure "che testa" parlandone in terza persona, occorre occhio, accortezza, stare attenti insomma. Negli States imparai a mangiare le patate dolci che si consumano con tutta la buccia, quindi da pulirsi bene prima di metterle a lessare, mentre andando a mangiare fuori casa non mi negavo mai una baked potato, una cosa che può lasciare il suo bel ricordo ed è per questo che l'ho voluta immortalare qui nel mio spazio. Che tristezza, che smosciamento le patate odierne, le mie e della consorte, dopo tanti anni le mettiamo a lessare già pelate, anzi, oggi, per affrettarne la cottura le tagliamo anche a fette prima di metterle nel minuscolo triste misero e freddo pentolino. 
Invece le patatine, quelle sì che non riesco a privarmene, questo perché da bambino quando furono inventate, non me ne comprarono mai e dovevo risparmiare sulla paghetta settimanale per averle, capirai costavano più del cinema parrocchiale, certo erano fatte con le patate vere, abbruzzesi, mentre queste che mi compro di nascosto perché la consorte dice che mi fanno male per via dell'età e che poi tiro fuori alla sera davanti alla tv mentre ci si prepara per la cena chissà cosa contengono.  
 
L'inverno è ancora lungo quest'anno, non fatevi mancare le giuste coperture


09 feb 2017

Dietrologia spiccia

La matematica non è un'opinione ed è per questo che inaridisce gli animi, non lascia spazi all'immaginificità: pensate ad esempio al fatto che prima erano tutti buoni, tutti intelligenti ed informati e capaci di scegliere caporioni o guidare personalmente la nazione, poi di colpo, sempre gli stessi individui son diventati tutti populisti e cazzari. Prima erano studenti di seconda media però non troppo efficienti, diciamo di quelli che in genere risiedono nelle ultime file dei banchi, mo' grazie al  movimento so' aritornati tutti alle elementari e nessun giornalista lo fa notare, anzi continuano a sfondarci co' 'sta sindachessa invece di prendersela con il loro elettorato che avendo superato gli esami di seconda media si è reso conto di come è stata saccheggiata la nostra amata patria approfittando del fatto che loro non potevano ancora esercitare il libero pensiero. Basta co' 'sta sindachessa, chi paga ora tutti i soldi che spreca la magistratura per continuare ad indagare?
Come mai i mezzi d'informazione non evidenziano il fatto che gli elettori del movimento sono gli stessi che una volta votavano i professionisti della politica, di certo non provengono dal mio elettorato, purtroppo rimasto elitario, io, il prof. Ciompi ideologo padre co-fondatore ed un paio di ragazzi che lavorano al bar di fronte. Come mai non si studiano il mio programma che prevede l'abolizione di tutte le elezioni amministrative ancora in auge, le regionali e le comunali lasciando amministrare i magistrati commissari governativi, gente preparata per svolgere professionalmente questo compito, con ampio risparmio per i pagatori di tasse?
Chissà perché tra le decine di personalità latenti che compongono il mio essere deve sempre prevalere questa figura ascetica e possente che mi porto dietro non per mia volontà, in quanto quando decisi di diventare splinderiano e mi stavo creando lo pseudonimo e l'avatar, nessuno di quelli da me prescelti era disponibile, eroi, condottieri, storici, filosofi, tutti non disponibili, sicché esausto provai con fracatz e lì subito mi accontentò e per fortuna che c'avevo interposto quella "T", ché con la mia pigrizia mi sarei tenuto tutto pur di diventare un utente, uno splinderiano. Questa figura mi stà logorando, mi soffoca quel po' di paranoide che risiede in ognuno di noi e che ci lascia con facilità elargire quei sani vaffa con cui tenere a bada le persone moleste.    


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02 feb 2017

LMV, significato

Mentre le punte dei piedi delle nostre care fanciulle convergono sempre più verso il centro, la colpa è della scuola che non è più seletttiva e genera tutta questa infelicità nei nostri amati giovani. Per carità, non mettiamo la fisica, accontentiamoci delle tabelline. Poi però non è possibile che un giovane in possesso di laurea, uguale a quella del figlio del farmacista, si debba accontentare di un lavoro al call center di turno che ancora non ha delocalizzato senza restarne traumatizzato a vita.
Ecco, non è possibile discriminare gli umani per la loro religione, noi però qui a velletri siamo realisti ed accogliamo solo coloro che superano la prova della porchetta, la tradizione delle nostre terre, perché bisogna essere proprio irrecuperabili  se non si capisce che i mortidifame non possono comprarsi bistecche fiorentine ed aragoste ed allora è una grande vigliaccata dei loro caporioni privarli dell'economica, ma saporita, carne di porco. Certo, anche noi cattolici fino a qualche decennio orsono mandavamo all'inferno quei mortidifame che al venerdì si mangiavano la solita sottile fetta di mortadella ed in paradiso quelli che mangiavano aragoste e spigole, ma poi il cervello prevalse sull'ignoranza ed oggi vanno tutti in paradiso, felici e contenti, fregandosene di quei trasgressori che invece furono puniti.  Ecco, noi discriminiamo solo coloro che seguono il fanatismo, fregandosene del fatto che il misericordioso volle dotarci anche di un piccolo cervello.
  Per i cultori della silvioterapia più esigenti, però, occhio agli alberi adatti. Ce n'è uno proprio all'inizio di viale trastevere, uscendo dalla stazione, il secondo od il terzo sulla sinistra. Ma mi raccomando, tenete sempre presente che il cibo italiano è il più salato in assoluto e non adatto per gli ipertesi.
  La cosa  più comica sentita nei 10 mila e più dibattiti tra lo scaricabarile ed il passaggio del cerino per individuare il necessario responsabile dei disastri, è stata quella del fascicolo di fabbricato. Ecco io vorrei raccomandare a questi rappresentanti delle varie caste di premettere ad ogni loro accorata, interessata petizione la frase "li sordi so' finiti", allora è meglio non insistere e lo dimostrano le turbine spalaneve che comprammo ai bei tempi e che oggi riposano guaste perché nun se ponno riparà co' le chiachiere. 
Fantasmagorico, altro che immaginifico, il pensiero che ha portato ad edificare un albergo a 1200 metri senza che vi fossero piste da sci da poter godere durante il soggiorno e con una strada d'accesso di non so quanti chilometri da spalare giornalmente a spese della comunità, come se si fosse voluto privare della goduria gli ipertesi che non vanno mai oltre i trecento metri. E mentre i nostri illuminati continuano con le scie chimiche, specialmente al tramonto, segnando la solita croce sul tetto del mio vicino per non allertarmi, non fate caso a quello che vi raccontano, non fatevi convincere che mo' il nuovo imperatore chiude il passaggio a tutti, state sicuri che dopo quel tutti i media omettono di aggiungere la parola mortidifame, per poter guidare il Vostro pensiero verso ciò che loro ritengono sia giusto

Per Voi che potete ancora evolvere, Lick My Vagina uno tra i tanti significati con la app giusta  


26 gen 2017

La consapevolezza ed i pacchi


Ma vi rendete conto che oggi, grazie ai potenti mezzi messi a vostra disposizione, voi potete tranquillamente stipulare un contratto per via telefonica sdraiati comodamente sul divano di casa, ma poi per disdettare lo stesso invece dovete andare alla posta e fare una raccomandata con ricevuta di ritorno con tanto di firma autenticata e bolli generosamente concessi dai vostri caporioni? Piuttosto che continuare a frignare in giro nei bar o qui sul webbe, allora vediamo di non farli questi contratti, dimostriamo di essere ancora capaci di comprendere, siate più consapevoli, se no poi quando vi arrubbano i soldi per darli a qualche ente dissestato dovete persino supplicà per conoscere i nomi dei bastardi che si son divisi il vostro sudore, perché si sa, LORO si fecero una legge, una praivasi proprio per agire indisturbati e per distribuire con essa altre poltrone a chi sa quello che va fatto. Forse vi daranno la soddisfazione di conoscere la ragione sociale delle società che si sono acchiappate i Vostri risparmi, ma saranno tutte fallite onestamente e non fraudolentemente, magari pagavano stipendi miliardari ai loro dipendenti e regolari contributi all'inps proprio perché odiavano il lavoro in nero cui molti di Voi son costretti per tirare avanti con tutta la concorrenza di mortidifame che continuano a sbarcare. Per non parlare di tutti quei dirigenti e funzionari che avallavano con le loro firme i suddetti prestiti inesigibili che tutti i media giustificano dicendo che gli ordini venivano dall'alto e che dovevano eseguirli se volevano continuare a fine mese a portarsi a casa i loro belli grassi e grossi emolumenti. Tutti in galera con l'espropiazione di tutti i loro beni, perché quando vado io in banca a chiedere un fido o mi ipotecano la casa oppure vogliono l'avallo di qualche mio parente benestante che possa garantire per me. 
A me vien tanto da ridere quando sento parlare di articolo 18, una salvaguardia che appartiene solo ai dipendenti di grandissime imprese, perché per tutti gli altri se i padroni vogliono sbarazzarsi di un gruppo, lo riempiono di zavorra umana, chiedono grossi prestiti bancari e poi lo svuotano di tutti i contenuti migliori, passano i contratti ad un altro gruppo sempre di loro controllo e dichiarano fallimento senza alcun problema, ecco perchè le banche per cautelarsi impongono garanzie ai mortidifame e su questo ce ne sarebbe di materiale che una televisione pubblica potrebbe sviscerare per l'emancipazione o almeno la consapevolezza del nostro amato generoso immaginifico bobbolo tutto preso a sognare i pacchi serali distribuiti a qualche fortunato esponente delle varie componenti castali .
Tutta in galera la classe dirigente, esclusi impiegati ed operai, e poi si possono buttare 20 miliardi del nostro amato bobbolo, però, chissà, forse per noi del partito degli under 70.000 potrebbe essere un vantaggio, magari qualcuno comincerà a pensare, chissà, col tempo  potrebbero maturarsi le sorbe, per ora mi accontento di metterci la paglia

Dopo le solite inutili predicazioni, arifamoce l'occhi con il suo miracolo più bello


19 gen 2017

Conflitti del sé

Ma vi pare mai possibile in una società che guarda al futuro, che i nostri giovani debbano mediamente guadagnare meno dei loro colleghi più anziani? Non se ne può più con questa verità ribadita ogni giorno su tutti i media nazionali, cribbio, fate qualcosa, dimezzate stipendi e pensioni di questi vecchi rincoglioniti e ridate speranze ai nostri cari ragazzi. Il fatto è che le cose vengono lasciate andare a sé stesse, senza controllo, salvo poi voler intervenire a tutti i costi per preservare lo status quo, come quando, contro la mia volontà, arrestarono il mio fidanzato ufficiale che mi aveva dato fuoco, pensando così di metterlo in salvo sulle spalle del contribuente, quando io, con cinquecento euri a don Ciccio avevo già sistemato la cosa in maniera definitiva. Don Ciccio qui in convento è un profondo conoscitore della natura umana anche grazie al suo ruolo di confessore ufficiale, io l'ho persino citato urbi et orbi nel mio ultimo discorso di fine anno e le sue tariffe sono veramente modeste rispetto ai risultati. Comunque non voglio ora tediarvi e riproporvi il discorso, tanto già siete capaci nella vostra intelligenza di immaginarvelo nonostate siate ancora sotto gli effetti delle mangiate, delle bevute e delle scorpacciate di film per bambini che siete stati costretti a mandare giù dalla sana tradizione che ci sostenta. Che poi, grazie alla visione di quei film fantastici dove le cose scorrono sempre per il verso giusto ne avrete anche voi, come me beneficiato ed alimentato la fantasia. Mi son visto persino re della giungla, con i leoni maschi, quelli dalla gran criniera, stroppicciarsi sui miei bicipidi femorali quasi a pregustarseli, accettandomi come il vero capo della situazione, quando che invece, normalmente, i miei pensieri giornalieri si aggirano sulla necessità di reperire fondi per il mio sbiancamento anale ormai alla portata di tutti i mortidifame e quindi non più rinviabile, per essere al passo con il progresso della scienza supportato dalla nostra meravigliosa tecnica. 

Per chi è ossessionato nei sogni giornalieri