15 gen 2019

Come è possibile?

Come è possibile, dico io, che ci sono bobboli così evoluti che a furia di bolli, permessi, timbri e autorizzazioni possono permettersi il lusso di bloccare tutte le attività praticate dai loro padri e vivere di rendita o sussidi governativi ed altri bobboli invece che si rifiutano di uscire almeno ufficialmente dal medio evo?
E poi non è che le due correnti di pensiero portino alla ricerca del bene dei vari strati di mortidifame che compongono i due schieramenti. Pensiamo alla circoncisione nello schieramento conservatore, pratica ormai obsoleta e del tutto superata dai tanti mezzi a disposizione dei vari caporioni per obnubilare (meglio circonvenzionare in questo caso) i cervelli dei loro sottoposti da cui continuano a trarre il loro crasso sostentamento. Sicché quando ci scappa la morte della tenera sfortunata creatura possiamo solo esternare la Nostra pietà e la rabbia di non aver avuto la possibilità di provvedere con il nostro partito degli under 70.000 che come ben sapete è l'unico che risolve alla radice tutti i problemi degli under. Che poi andando nell'aldilà da infante cosa se ne fa delle 46 vergini o del paradiso come da contratto firmato 5000 anni orsono dai suoi avi? Certo a quei tempi era pure concepibile l'asportazione del prepuzio per sopravvivere in quei torridi territori senz'acqua e poi raramente la vita dei maschi superava gli odierni 60 anni, ma oggi se sei senza prepuzio quando cominci a non avere più le erezioni mattutine, sei costretto a ricorrere alle pilloline blu e fortuna per loro che le hanno inventate quei pervertiti degli evoluti. Non è che nello schieramento degli evoluti, la vita per i mortidifame sia meno tribolata, a parte il fatto dei bolli e delle autorizzazioni, i morti per la grande emancipazione del pensiero sono all'ordine del giorno ed infatti noi qui a roma siamo soggetti allo schiantamento dei pini o dei loro rami o pigne per i motociclisti e siamo sempre in attesa che venga messa in opera la soluzione che udii in un talk show televisivo dopo l'ultimo morto (quella di monitorare ogni albero con telecamere per la rimozione immediata dei rami pericolanti e delle pigne mature) mentre nel più evoluto nord dove i pini non sono alberi protetti  ora c'è scappato er primo morto perché dei cinghiali passando sotto le reti si immettono in autostrada nei loro spostamenti e senza pagare il pedaggio.
Almeno noi qui a roma i cinghiali ce li godiamo nei viali, sono stanziali, non hanno bisogno di spostarsi in autostrada e contribuiscono al decoro, consumando tutta la monnezza commestibile che generosamente lasciamo in terra vicino ai cassonetti stracolmi.
Siamo così progrediti che ancora ci sono contadini che muoiono schiacciati dal trattore, quando NOI del partito degli under 70.000, anni orsono mettemmo nel programma che ogni trattore deve avere ai lati del sedile due barre d'acciaio alte almeno mezzo metro di più del sedile stesso ed il guidatore deve avere la cintura di sicurezza sempre allacciata   

catzo ma ve volete decide a provallo e poi fateme sapé

6 gen 2019

Ricominciamo 2019

Piano piano, pacatamente, come piace A NOI, anche quest'anno abbiamo ripiegato il nostro alberello, incartato le palle e i 5 pupazzetti del presepe ed abbiamo riposto il tutto in cantina per ripresentarlo il prossimo anno, sperando sempre di esserci e sì, perchè anche noi qui in convento, pur supportati da quella tenue fiammella  spirituale che ci prospetta qualcosa di migliore, siamo terribilmente attaccati a questo nostro tristo sacco.
Voglio ringraziare tutti Voi vecchi e nuovi passanti che avete lasciato un augurio di speranza sotto il mio alberello e spero di ritrovarceli il prossimo anno, anche se, specie per i più giovani sarei felice di sapervi volati via dal web perché impegnati in cose più importanti per la vostra vita od addirittura alle prese con la frustrazione del menage di coppia e diventare genitori.
Duro è il mestiere di genitori, la vita di coppia, duri i sacrifici per chi vive di lavoro, ma è una sfida che abbiamo ereditato geneticamente a dispetto delle varie mode egoisticamente imposte dai media.
Auguro a tutti salute, benessere e serenità interiore:
pronti a ricominciare allora? 
Via, si riparte anche virtualmente.

20 dic 2018

Auguri 2018




Auguri a tutti voi ed ai vostri cari, animali inclusi, purchè piccoli e graziosi.

Che il nuovo anno possa vedere il coronamento dei vostri sogni leciti e non.

p.s.  Resistete, sono solo dieci giorni e poi arrivo io

13 dic 2018

L'omologazione definitiva

Avevano cominciato col tosarsi il cranio capelluto, cioè, giunti ormai sulla quarantina, al primo inevitabile accenno di caduta, si tosavano completamente e si spalmavano con qualche forma di gel che aiutava a riconoscere da lontano il proprietario della pelata artificiale. Ora ci si omologa col pelo, un accenno di barba è necessario e ci si uniforma ai voleri di chi gestisce i must. E pensare che nell'antica roma il pelo sul volto caratterizzava i barbari, bisogna arrivare ad un romantico quale Adriano per vedere un imperatore con la barba, tutti dovevano radersi per sentirsi omologati ed appartenenti ad una comunità, così come tutti dovevano saper leggere, scrivere e far di conto. Girando per le vie dell'antica roma non di rado si sentivano urla provenire dai negozi dei tonsor, i loro barbieri che con ferri primordiali provvedevano alla rasatura, altro che i nostri bei rasoi elettrici. Per non parlare poi del tempo di giulio, il cesare, diciamo l'esteta, che per editto costringeva tutti i maschi persino a depilarsi il corpo intero  da quel brutto antiestetico e barbaro pelume. Qualche volta poi qualcuno ci restava sfregiato e per reazione poteva scapparci il morto, tanto che nelle leggi del tempo era prevista l'attenuante per taglio "saucius tonsor" di cui usufrui il proconsole Sellonius Ciompi avo della mia famiglia che sfregiato sulla guancia sinistra reagì malamente con un diretto sulla fronte che invalidò a vita lo sfortunato tonsor.
E vabbé oggi un maschio per esser riconosciuto tale deve mantenere il pelo sul viso, magari rado per non esser scambiato per musulmano o per qualcuno dei tanti dimenticati eroi del risorgimento. 
Questa cosa mi ha colpito al punto che guardandomi in giro mi sforzo a catalogare le varie barbe che si vedono, cercando di appiopparle all'eroe giusto con grande giovamento per le mie conoscenze e capacità personali nel mantenere viva ed allenata la mia stanca mente. Comunque ragazzi mejjo er pelo che li occhiali neri, da sòle pure de notte, armeno cor pelo sete sulla giusta strada pe' un posto nel paradiso de una delle tante religioni terrestri. 

grazie al prolungarsi della stagione potete ancora girar nei boschi alla ricerca del fungo 


6 dic 2018

Trascende ogni mio controllo

Continuiamo ad assistere ad episodi di violenza gratuita ed in molti non ne capiamo l'importanza ed il perché debbano manifestarsi. A parte il nostro amato bobbolo obnubilato dai vari dibattiti televisivi, nei quali si specula sull'argomento per via dell'audience tanto da spandere al vento disquisizioni altamente filosofiche di cui nessuno il giorno dopo ricorderà più nulla, ma NOI, razionali del partito degli under 70.000, come mai non abbiamo ancora provveduto a mettere nel programma la soluzione a questo terribile male?
Bella domanda, certo che ci abbiamo pensato e continuiamo nelle nostre riunioni a farlo in quanto la soluzione matematica della quistione è semplice: alla prima manifestazione di violenza gratuita del soggetto o del gruppo, si convocano tutti i componenti su una pubblica piazza del loro quartiere di residenza e li si sdrumano de botte per almeno 6 mesi di prognosi, salvo complicazioni. Femminicidi, arbitre dilettanti mandate all'ospedale senza l'occhi, bulletti scolastici del branco feroce, nonnismi chiozzotti immediatamente diminuirebbero fino a scomparire definitivamente, ma sarebbe questo un bene per la nostra amata nazione? 
Ci sarebbe stato il nostro risorgimento senza manifestazioni di violenza da parte dei più infervorati patrioti? Io stesso, quando beltà ancor splendea, nell'intervenire in una rissa tra due individui nel tentativo di separarli mi beccai un bel cazzotto che mi spaccò il sopracciglio e che mi convinse quanto è bene farsi i cazzi propri e lasciare risolvere i problemi alla gente preposta, come saprebbero fare i rappresentanti del mio partito degli under 70.000 qualora il nostro amato bobbolo si degnasse di prenderli in considerazione. Quantunque, ripeto, che ancora per questo problema non vediamo soluzione, in quanto si ridurrebbero le difese naturali di un popolo in caso di belligeranza o anche di invasioni effettuate astutamente con gommoni e barconi sgangherati ad arte.
Prendiamo esempio dai nostri cugini francesi che per 15 cent in meno si mettono i giubetti gialli e vanno a far a bastonate nelle piazze, che poi qui da nojos, son certo che se anche estirpassimo la violenza manifesta, si genererebbero altri tipi di canagliate, non dimenticate che oltre ai femminicidi ed omminicidi ufficiali che fanno notizia, ci sono centinaia di poveretti che spariscono per finti incidenti causati da rotture dei freni fatte dal consorte o per per ulcere perforate create da piccole dosi di topicida sciolto giornalmente nel caffè.  

trascende, trascende e nun c'è niente da fà

29 nov 2018

Peculiarità

Ogni giorno, in una delle tante città del mondo un cittadino si sveglia, si veste, prende un caffé e si reca a prendere il metrò senza il biglietto in tasca, è la sua sfida quotidiana contro il mondo, contro gli altri che son tutti malvagi, ma soprattutto per poter dire a se stesso v'aggio fatt'fess. Che poi neanche dipende dal suo stato sociale, ma solo per ribadire la sua superiorità sulle istituzioni, che non si impegna neanche a cambiare nella convinzione che son tutte uguali. Io non appartengo alla squadra di chi sostiene genericamente che gli italiani hanno nel proprio dna la furbizia dell'evasore, del paraculo, ma solo perché nell'imprinting educativo della fanciullezza mi hanno stampato a fondo il concetto dell'indipendenza, del non dover supplicare i genitori, gli amici, i parenti per qualcosa in mio favore, figuriamoci il dover affrontare un estraneo, un controllore e magari implorarlo piangendo che ho smarrito il biglietto per poi se andasse a buon fine il teatrino rinfrancarmi pensando bèh pure a chisto l'aggio fatt'fiss. 
E poi ricordateve che:
Io non sono, io non sono Carlo Mazza
son Nicola Quagliarulo
 ve lo metto per iscritto 
vado via ma tornerò 
 ( ed il coro ) ........ lui non è, lui non è Carlo Mazza
 lui è il Nicola Quagliarulo
 ve lo mette ..... per iscritto 
 che va via ma poi tornerà
Mo' che c'entra questo col fatto del metrò, ecco si, c'è peculiarità, stavo rifacendo un pezzo di bullettonato intorno a casa e grazie al Quagliarulo mi son mantenuto allegro ed ho potuto portare a termine quel lavoretto che in altri tempi mi avrebbe solo divertito, così fatta la doccia mi sono messo senza successo a cercare aggratiss la canzoncina sotto internet ed ho capito che ancora ci saranno eredi che ne traggono profitto con i diritti di autore, quando invece per chi scopre la penicillina od il viagra, dopo 10 anni si deve attaccare al cazzo perché il brevetto diventa pubblico. Certo direte Voi, la penicillina è importante per i poveri, ma perché le canzuncelle non lo sono altrettanto? Vabbé qui la lobby dei compositori è più forte di quella dei chimici e non c'è soluzione, anche dopo la morte gli eredi si prendono i diritti d'autore ed i poveri se la prendono in der, anche se i loro padri o i loro nonni avranno già pagato quel diritto comprando il disco chissà quante volte. Pure stavolta nun aggio fatt'fiss a nisciuno e la canzunciella me la son continuata a cantare da solo, ma solo quelle quattro righe che vi ho riportato qualora pure vuie voleste farlo.

Un omaggio per i piemontesi   

22 nov 2018

Le ultime statistiche rilevate

Come al solito, per tenere la mente sempre occupata e per dar l'impressione al mio IO dominante di non aver momenti della giornata senza alcuna occupazione, continuo alla fermata dei mezzi pubblici a fare rilevamenti statistici che col passar degli anni diventano sempre più lunghi ed interessanti per via che l'attesa del tram od autobus che sia, si è via via allungata per la mancanza di soldi a disposizione dell'azienda responsabile, nonostante che il prezzo del biglietto si sia triplicato (mille lire al tempo della lira ed 1,50 euri oggi). Ecco quella della mancanza di soldi, nonostante la triplicazione per i fessi (quei pochi che pagano) andrebbe analizzata a parte, anche se riportando la tariffa magari ad 1 euro e introducendo la vendita di carnet di 12 biglietti al costo di 10 euri si potrebbe re-invogliare i mortidifame che invece continuano a percepire salari, stipendi e pinzioni bloccati al tempo della lira e convertiti con 1 euro in cambio di 1920 lirette. Ma a questo, quanto prima, penseranno i bravi giovani del governo del cambiamento anche se si rifiutano di applicare il programma del mio partito, il partito degli under 70.000 accessibile in rete a tutti gli uomini di buona volontà. Tornando ai rilievi statistici posso darvi la notizia che le vendite delle fiat, alfa, e lancia continuano a stare sul 25 - 30 per cento ma che le straniere hanno una maggiore quantità di grosse cilindrate e suv. Per variare mi son messo allora a rilevare la quantità di cesse in circolazione e posso dirvi che sono tante, ma così tante che non potete nemmeno immaginarvelo a meno che le strafighe viaggino tutte in auto e non camminino sui marciapiedi o rifiutino di salire sui mezzi pubblici 

mi raccomando la visita annuale all'orto botanico

15 nov 2018

Corsi e ricorsi

Una volta c'erano i vespasiani sui marciapiedi, lungo le strade, ma i radical chick li consideravano antiestetici e le amministrazioni troppo dispendiosi, perché per manutenzionarli non potevano aumentare gli stipendi ai vari caporioni, che una volta ben si sa non erano così eccelsi, gli stipendi, tanto da spingere le persone normali ad affrontare un concorso già pieno di raccomandati per sistemarsi nella pubblica amministrazione. Così i vespasiani furono aboliti ed oggi ai concorsi si presentano anche i figli dei benestanti, altro che le vecchie barzellette sui nostri cari carabinieri, oggi nelle forze dell'ordine ci son tutti laureati. I vespasiani aboliti furono sostituiti da un editto: ogni esercizio pubblico doveva avere un bagno a disposizione della gente! Il vespasiano invece stava sul marciapiede, aveva due buchi al livello della terra, o bagno alla turca, per renderne rapida la pulizia con un idrante. 
Il povero bimbetto, emaciato perché trasferitosi da poco dal suo suolo natio, si era posizionato tra i due cassonetti, quelli dell'indifferenziata e, brache calate, iniziava l'evacuazione, non interrotta dalla mia presenza, tanto da farmi assistere in diretta alla fuoriuscita dell'esile stronzo di colore giallastro, magari per carenze epatiche, un piccolo contributo al folclore delle immense periferie romane. Una volta la grande massa degli sfortunati viveva nelle campagne dove un ricovero nelle stalle e qualcosa da mangiare aiutando nei campi lo rimediavano, poi le campagne si industrializzarono, si spopolarono, mentre le città ingigantivano ed i miseri  si spostarono anch'essi, tutti in città, dove da mangiare si spreca, un riparo bene o male lo trovi e mo' co' la nuova economia dove i posti di lavoro sono solo un optional, speriamo che questi ragazzi che sono assorti alla conduzione si rendano conto della realtà delle cose e reinstallino i cari, antichi di duemila anni, vespasiani.  

un occhio sempre aperto alla ricerca itajana

8 nov 2018

Strategie e giustizia terrena

Questi giorni son tornati in auge i coniugi Olindo e Rosa che i media ci descrissero come mostri anni orsono per via della strage di Erba da loro confessata e per la quale entrambi si presero l'ergastolo mentre oggi alcuni dei suddetti media ce li descrivono solo come innocenti e sprovveduti, vittime della giustizia terrena, da sempre inadatta agli umani poco abbienti. 
Certo risulta difficile ora, almeno per me, dopo che me li hanno fatti catalogare come mostri, rivederne il giudizio e riconsiderarne la posizione, però con la lunga parentesi vissuta sotto queste stelle ho provato a farlo per via della loro strategia da morti di fame (i coniugi si autoincolparono per il grande amore che li spingeva a scagionare l'altro, infatti dalle intercettazioni emerge come Olindo decide di confessare sperando di ottenere benefici di pena e non l’ergastolo e di lasciare la moglie in libertà. Rosa però non ci sta: confessa per prima. Olindo prova allora a scagionare lei, sostenendo di aver fatto lui tutto da solo. Hanno confessato potendo vedere le foto della strage fornite da chi li interrogava e conoscendo man mano le dichiarazioni dell’altro). Strategia che, purtroppo per loro, li spedì per sempre al gabbio al contrario della famosa strategia da profescional suggerita dai principi del foro in cui ciascun coniuge incolpò l'altro creando dubbi nelle coscienze, tali da farli assolvere entrambi pur se uno di loro era sicuramente colpevole. 
Ora, a proposito di strategie, visto che si continua a morire ammazzati da alberi d'alto fusto o rami che si staccano dagli stessi, la migliore che ho sentito nei vari talk show passati dalla TV è stata quella di un tizio che ha aggiunto alla solita potatura ed analisi dell'apparato radicale annuali anche l'applicazione di sensori su tutti i rami e le pigne che trasmettano i dati dell'albero ad una centrale di pronto intervento ed ho capito il perché NOI del partito degli under 70.000 siamo così poco apprezzati dal nostro caro amato generoso immaginifico bobbolo, capirai, NOI risolvemmo 10 anni orsono il problema con una legge che obbligava i proprietari di alberi d'alto fusto a rimuoverli in un raggio di 15 metri dai bordi delle pubbliche strade. Lungo le strade si possono piantare solo oleandri, siepi ed altri alberelli che non vadano oltre i 4 mt di altezza.

 ecco uno del nostro partito che vi assicuro c'ha veramente 2 palle così

1 nov 2018

il 41 e le bande rivali

Biedda figghia dell'ammuriii.....
Evvai, pure stavorta c'hanno condannato co' grande gioia pe' sarvini che saprà senz'altro cogliere l'occasione per crescere, d'altronde gli ergastoli erano solo 20, come si fa ad arrivare al 41 con l'aggravante del bis?
schiavu sun de'cazzi toooii....
Magari avranno applicato il principio che di 20 ce n'è uno e quindi è giusto il 41, però bis perché il 41 normale esce poche volte e la cosa è più che chiara A NOI residenti sul sacro suolo, più difficile per tutti gli altri.
cu 'na manu, na manuzza sol.....
Come si fa a voler esser sempre i primi della classe, a specificare, a mostrare la precisione e la giustezza di un'addizionale battezzata bis proprio come teorema autoesplicativo che se poi fosse così inumana non consentirebbe a chi ne gode di arrivare a morire ad età che i lavoratori della terra, i minatori, i manovali edili se la sognano se non crepano prima nello svolgimento delle proprie funzioni? 
il mio pene, il mio pene consolar....
NOI del partito degli under 70.000 siamo molto più discreti, odiamo questi gesti eclatanti se pur rieducativi delle masse, NOI come ben si sa i problemi li risolviamo in maniera definitiva non appena si presentano e per l'estirpazione delle mafie già ci esprimemmo nel programma, NOI preferiamo l'eliminazione fisica e nel caso in questione, NOI avremmo subito avvertito le bande rivali del nascondiglio del nemico e avremmo lasciato che esse lo eliminassero fisicamente e così via di eliminazione in eliminazione fino all'eusarimento dei malavitosi, che vanno trattati con gli stessi metodi da loro attuati, ad armi pari, insomma se uno scioglie i bambini nell'acido, con NOI non ha diritto al 41bis, ma al ter, cioè sotto-ter, purché avvenga in un regolamento di conti tra bande rivali. 
ma il 41, con anche il bisseee
per ME è il massimo che c'è..
Un problema potrebbe presentarsi quando resterebbe un'unica banda a delinquere, ma a quel punto basta organizzare una banda rivale segreta o affittare gente attrezzata dai servizi speciali levantini e procedere con le eliminazioni fisiche giustificate alla stampa dal solito conflitto tra bande rivali, altro che lo sperpero di denari in tribunali e carceri speciali ed in più lo scorno di essere tacciati di brutali torturatori assassini e a ragion veduta multati. Come al solito poi la giusta informazione thajana, finanziata dal suo generoso bobbolo, non spiega cosa stia a significare codesta condanna, se per caso si debbano risarcire gli eredi del tizio, se invece si debba pagare una multa o se si tratta solo di una questione di principio e quindi basta pagare le spese processuali ed i vari principi del foro che curarono con impegno la quistione per il bene spirituale sempre del nostro caro amato generoso immaginifico bobbolo, che tutti NOI sostiene (anche i delinquenti) sulle sue sempre più esili spalle.

approfittate del lungo week end e miglioratevi sperimentando