6 dic 2018

Trascende ogni mio controllo

Continuiamo ad assistere ad episodi di violenza gratuita ed in molti non ne capiamo l'importanza ed il perché debbano manifestarsi. A parte il nostro amato bobbolo obnubilato dai vari dibattiti televisivi, nei quali si specula sull'argomento per via dell'audience tanto da spandere al vento disquisizioni altamente filosofiche di cui nessuno il giorno dopo ricorderà più nulla, ma NOI, razionali del partito degli under 70.000, come mai non abbiamo ancora provveduto a mettere nel programma la soluzione a questo terribile male?
Bella domanda, certo che ci abbiamo pensato e continuiamo nelle nostre riunioni a farlo in quanto la soluzione matematica della quistione è semplice: alla prima manifestazione di violenza gratuita del soggetto o del gruppo, si convocano tutti i componenti su una pubblica piazza del loro quartiere di residenza e li si sdrumano de botte per almeno 6 mesi di prognosi, salvo complicazioni. Femminicidi, arbitre dilettanti mandate all'ospedale senza l'occhi, bulletti scolastici del branco feroce, nonnismi chiozzotti immediatamente diminuirebbero fino a scomparire definitivamente, ma sarebbe questo un bene per la nostra amata nazione? 
Ci sarebbe stato il nostro risorgimento senza manifestazioni di violenza da parte dei più infervorati patrioti? Io stesso, quando beltà ancor splendea, nell'intervenire in una rissa tra due individui nel tentativo di separarli mi beccai un bel cazzotto che mi spaccò il sopracciglio e che mi convinse quanto è bene farsi i cazzi propri e lasciare risolvere i problemi alla gente preposta, come saprebbero fare i rappresentanti del mio partito degli under 70.000 qualora il nostro amato bobbolo si degnasse di prenderli in considerazione. Quantunque, ripeto, che ancora per questo problema non vediamo soluzione, in quanto si ridurrebbero le difese naturali di un popolo in caso di belligeranza o anche di invasioni effettuate astutamente con gommoni e barconi sgangherati ad arte.
Prendiamo esempio dai nostri cugini francesi che per 15 cent in meno si mettono i giubetti gialli e vanno a far a bastonate nelle piazze, che poi qui da nojos, son certo che se anche estirpassimo la violenza manifesta, si genererebbero altri tipi di canagliate, non dimenticate che oltre ai femminicidi ed omminicidi ufficiali che fanno notizia, ci sono centinaia di poveretti che spariscono per finti incidenti causati da rotture dei freni fatte dal consorte o per per ulcere perforate create da piccole dosi di topicida sciolto giornalmente nel caffè.  

trascende, trascende e nun c'è niente da fà

29 nov 2018

Peculiarità

Ogni giorno, in una delle tante città del mondo un cittadino si sveglia, si veste, prende un caffé e si reca a prendere il metrò senza il biglietto in tasca, è la sua sfida quotidiana contro il mondo, contro gli altri che son tutti malvagi, ma soprattutto per poter dire a se stesso v'aggio fatt'fess. Che poi neanche dipende dal suo stato sociale, ma solo per ribadire la sua superiorità sulle istituzioni, che non si impegna neanche a cambiare nella convinzione che son tutte uguali. Io non appartengo alla squadra di chi sostiene genericamente che gli italiani hanno nel proprio dna la furbizia dell'evasore, del paraculo, ma solo perché nell'imprinting educativo della fanciullezza mi hanno stampato a fondo il concetto dell'indipendenza, del non dover supplicare i genitori, gli amici, i parenti per qualcosa in mio favore, figuriamoci il dover affrontare un estraneo, un controllore e magari implorarlo piangendo che ho smarrito il biglietto per poi se andasse a buon fine il teatrino rinfrancarmi pensando bèh pure a chisto l'aggio fatt'fiss. 
E poi ricordateve che:
Io non sono, io non sono Carlo Mazza
son Nicola Quagliarulo
 ve lo metto per iscritto 
vado via ma tornerò 
 ( ed il coro ) ........ lui non è, lui non è Carlo Mazza
 lui è il Nicola Quagliarulo
 ve lo mette ..... per iscritto 
 che va via ma poi tornerà
Mo' che c'entra questo col fatto del metrò, ecco si, c'è peculiarità, stavo rifacendo un pezzo di bullettonato intorno a casa e grazie al Quagliarulo mi son mantenuto allegro ed ho potuto portare a termine quel lavoretto che in altri tempi mi avrebbe solo divertito, così fatta la doccia mi sono messo senza successo a cercare aggratiss la canzoncina sotto internet ed ho capito che ancora ci saranno eredi che ne traggono profitto con i diritti di autore, quando invece per chi scopre la penicillina od il viagra, dopo 10 anni si deve attaccare al cazzo perché il brevetto diventa pubblico. Certo direte Voi, la penicillina è importante per i poveri, ma perché le canzuncelle non lo sono altrettanto? Vabbé qui la lobby dei compositori è più forte di quella dei chimici e non c'è soluzione, anche dopo la morte gli eredi si prendono i diritti d'autore ed i poveri se la prendono in der, anche se i loro padri o i loro nonni avranno già pagato quel diritto comprando il disco chissà quante volte. Pure stavolta nun aggio fatt'fiss a nisciuno e la canzunciella me la son continuata a cantare da solo, ma solo quelle quattro righe che vi ho riportato qualora pure vuie voleste farlo.

Un omaggio per i piemontesi   

22 nov 2018

Le ultime statistiche rilevate

Come al solito, per tenere la mente sempre occupata e per dar l'impressione al mio IO dominante di non aver momenti della giornata senza alcuna occupazione, continuo alla fermata dei mezzi pubblici a fare rilevamenti statistici che col passar degli anni diventano sempre più lunghi ed interessanti per via che l'attesa del tram od autobus che sia, si è via via allungata per la mancanza di soldi a disposizione dell'azienda responsabile, nonostante che il prezzo del biglietto si sia triplicato (mille lire al tempo della lira ed 1,50 euri oggi). Ecco quella della mancanza di soldi, nonostante la triplicazione per i fessi (quei pochi che pagano) andrebbe analizzata a parte, anche se riportando la tariffa magari ad 1 euro e introducendo la vendita di carnet di 12 biglietti al costo di 10 euri si potrebbe re-invogliare i mortidifame che invece continuano a percepire salari, stipendi e pinzioni bloccati al tempo della lira e convertiti con 1 euro in cambio di 1920 lirette. Ma a questo, quanto prima, penseranno i bravi giovani del governo del cambiamento anche se si rifiutano di applicare il programma del mio partito, il partito degli under 70.000 accessibile in rete a tutti gli uomini di buona volontà. Tornando ai rilievi statistici posso darvi la notizia che le vendite delle fiat, alfa, e lancia continuano a stare sul 25 - 30 per cento ma che le straniere hanno una maggiore quantità di grosse cilindrate e suv. Per variare mi son messo allora a rilevare la quantità di cesse in circolazione e posso dirvi che sono tante, ma così tante che non potete nemmeno immaginarvelo a meno che le strafighe viaggino tutte in auto e non camminino sui marciapiedi o rifiutino di salire sui mezzi pubblici 

mi raccomando la visita annuale all'orto botanico

15 nov 2018

Corsi e ricorsi

Una volta c'erano i vespasiani sui marciapiedi, lungo le strade, ma i radical chick li consideravano antiestetici e le amministrazioni troppo dispendiosi, perché per manutenzionarli non potevano aumentare gli stipendi ai vari caporioni, che una volta ben si sa non erano così eccelsi, gli stipendi, tanto da spingere le persone normali ad affrontare un concorso già pieno di raccomandati per sistemarsi nella pubblica amministrazione. Così i vespasiani furono aboliti ed oggi ai concorsi si presentano anche i figli dei benestanti, altro che le vecchie barzellette sui nostri cari carabinieri, oggi nelle forze dell'ordine ci son tutti laureati. I vespasiani aboliti furono sostituiti da un editto: ogni esercizio pubblico doveva avere un bagno a disposizione della gente! Il vespasiano invece stava sul marciapiede, aveva due buchi al livello della terra, o bagno alla turca, per renderne rapida la pulizia con un idrante. 
Il povero bimbetto, emaciato perché trasferitosi da poco dal suo suolo natio, si era posizionato tra i due cassonetti, quelli dell'indifferenziata e, brache calate, iniziava l'evacuazione, non interrotta dalla mia presenza, tanto da farmi assistere in diretta alla fuoriuscita dell'esile stronzo di colore giallastro, magari per carenze epatiche, un piccolo contributo al folclore delle immense periferie romane. Una volta la grande massa degli sfortunati viveva nelle campagne dove un ricovero nelle stalle e qualcosa da mangiare aiutando nei campi lo rimediavano, poi le campagne si industrializzarono, si spopolarono, mentre le città ingigantivano ed i miseri  si spostarono anch'essi, tutti in città, dove da mangiare si spreca, un riparo bene o male lo trovi e mo' co' la nuova economia dove i posti di lavoro sono solo un optional, speriamo che questi ragazzi che sono assorti alla conduzione si rendano conto della realtà delle cose e reinstallino i cari, antichi di duemila anni, vespasiani.  

un occhio sempre aperto alla ricerca itajana

8 nov 2018

Strategie e giustizia terrena

Questi giorni son tornati in auge i coniugi Olindo e Rosa che i media ci descrissero come mostri anni orsono per via della strage di Erba da loro confessata e per la quale entrambi si presero l'ergastolo mentre oggi alcuni dei suddetti media ce li descrivono solo come innocenti e sprovveduti, vittime della giustizia terrena, da sempre inadatta agli umani poco abbienti. 
Certo risulta difficile ora, almeno per me, dopo che me li hanno fatti catalogare come mostri, rivederne il giudizio e riconsiderarne la posizione, però con la lunga parentesi vissuta sotto queste stelle ho provato a farlo per via della loro strategia da morti di fame (i coniugi si autoincolparono per il grande amore che li spingeva a scagionare l'altro, infatti dalle intercettazioni emerge come Olindo decide di confessare sperando di ottenere benefici di pena e non l’ergastolo e di lasciare la moglie in libertà. Rosa però non ci sta: confessa per prima. Olindo prova allora a scagionare lei, sostenendo di aver fatto lui tutto da solo. Hanno confessato potendo vedere le foto della strage fornite da chi li interrogava e conoscendo man mano le dichiarazioni dell’altro). Strategia che, purtroppo per loro, li spedì per sempre al gabbio al contrario della famosa strategia da profescional suggerita dai principi del foro in cui ciascun coniuge incolpò l'altro creando dubbi nelle coscienze, tali da farli assolvere entrambi pur se uno di loro era sicuramente colpevole. 
Ora, a proposito di strategie, visto che si continua a morire ammazzati da alberi d'alto fusto o rami che si staccano dagli stessi, la migliore che ho sentito nei vari talk show passati dalla TV è stata quella di un tizio che ha aggiunto alla solita potatura ed analisi dell'apparato radicale annuali anche l'applicazione di sensori su tutti i rami e le pigne che trasmettano i dati dell'albero ad una centrale di pronto intervento ed ho capito il perché NOI del partito degli under 70.000 siamo così poco apprezzati dal nostro caro amato generoso immaginifico bobbolo, capirai, NOI risolvemmo 10 anni orsono il problema con una legge che obbligava i proprietari di alberi d'alto fusto a rimuoverli in un raggio di 15 metri dai bordi delle pubbliche strade. Lungo le strade si possono piantare solo oleandri, siepi ed altri alberelli che non vadano oltre i 4 mt di altezza.

 ecco uno del nostro partito che vi assicuro c'ha veramente 2 palle così

1 nov 2018

il 41 e le bande rivali

Biedda figghia dell'ammuriii.....
Evvai, pure stavorta c'hanno condannato co' grande gioia pe' sarvini che saprà senz'altro cogliere l'occasione per crescere, d'altronde gli ergastoli erano solo 20, come si fa ad arrivare al 41 con l'aggravante del bis?
schiavu sun de'cazzi toooii....
Magari avranno applicato il principio che di 20 ce n'è uno e quindi è giusto il 41, però bis perché il 41 normale esce poche volte e la cosa è più che chiara A NOI residenti sul sacro suolo, più difficile per tutti gli altri.
cu 'na manu, na manuzza sol.....
Come si fa a voler esser sempre i primi della classe, a specificare, a mostrare la precisione e la giustezza di un'addizionale battezzata bis proprio come teorema autoesplicativo che se poi fosse così inumana non consentirebbe a chi ne gode di arrivare a morire ad età che i lavoratori della terra, i minatori, i manovali edili se la sognano se non crepano prima nello svolgimento delle proprie funzioni? 
il mio pene, il mio pene consolar....
NOI del partito degli under 70.000 siamo molto più discreti, odiamo questi gesti eclatanti se pur rieducativi delle masse, NOI come ben si sa i problemi li risolviamo in maniera definitiva non appena si presentano e per l'estirpazione delle mafie già ci esprimemmo nel programma, NOI preferiamo l'eliminazione fisica e nel caso in questione, NOI avremmo subito avvertito le bande rivali del nascondiglio del nemico e avremmo lasciato che esse lo eliminassero fisicamente e così via di eliminazione in eliminazione fino all'eusarimento dei malavitosi, che vanno trattati con gli stessi metodi da loro attuati, ad armi pari, insomma se uno scioglie i bambini nell'acido, con NOI non ha diritto al 41bis, ma al ter, cioè sotto-ter, purché avvenga in un regolamento di conti tra bande rivali. 
ma il 41, con anche il bisseee
per ME è il massimo che c'è..
Un problema potrebbe presentarsi quando resterebbe un'unica banda a delinquere, ma a quel punto basta organizzare una banda rivale segreta o affittare gente attrezzata dai servizi speciali levantini e procedere con le eliminazioni fisiche giustificate alla stampa dal solito conflitto tra bande rivali, altro che lo sperpero di denari in tribunali e carceri speciali ed in più lo scorno di essere tacciati di brutali torturatori assassini e a ragion veduta multati. Come al solito poi la giusta informazione thajana, finanziata dal suo generoso bobbolo, non spiega cosa stia a significare codesta condanna, se per caso si debbano risarcire gli eredi del tizio, se invece si debba pagare una multa o se si tratta solo di una questione di principio e quindi basta pagare le spese processuali ed i vari principi del foro che curarono con impegno la quistione per il bene spirituale sempre del nostro caro amato generoso immaginifico bobbolo, che tutti NOI sostiene (anche i delinquenti) sulle sue sempre più esili spalle.

approfittate del lungo week end e miglioratevi sperimentando

25 ott 2018

Potrà restare

Le frasi fatte che girano come parole d'ordine su tutti i media che passano qui nel nostro convento, questa è l'nformazione unificata, quella che dovrebbe esistere solo nei regimi guidati dagli illuminati che si prendono cura amorevolmente del loro immaginifico bobbolo che li supporta. "..chiunque vuole potrà restare senza beneficiare del sistema di accoglienza...." questa è la parola d'ordine, ma che vordì mi chiede come al solito la consorte che ci tiene ad essere informata e si vede almeno i suoi bei tre telegiornali al giorno? Ed io dopo averle ribadito il concetto che le conviene chiederlo per iscritto al grande capo magno addetto alla difesa della democratia così baipassa tutti i cortigiani, le aggiungo come al solito il mio misero pensiero che in genere essa non tiene in grande considerazione: secondo a me salvini ha deciso di non pagare più i 35 euri a cranio pro die (mediatico) ai vari enti benefici e coop che operano su quel sacro suolo, dove per anni si è sopravvissuti con tozzi de pane raffermo e quarche fettina de nduia, fino a che non inventarono i cellulari che costrinsero ad espatriare tutti i giovani per potersi mantenere il gingilletto. Ma insomma, ma ve pare giusto che un telegiornale nell'esporre i fatti non si debba preoccupare del livello di attenzione della platea facendo finta così di non aver nascosto nulla e di esser un paladino assoluto della libertà e della democrazia?   Peggio dei professionisti della politica, che prima di apprendere ad esser chiari nei contenuti, come tecnica comunicativa si esercitano al gesticolamento, sapendo che è l'unica cosa che resta dei loro discorsi nelle menti dei loro sostenitori. C'è chi gesticola a mano singola salutando a destra e a manca, chi lo fa con entrambe le mani, chi si limita a tenerle allargate quasi ad abbracciare il mondo, ce n'è uno tra i più recenti che comincia ad aver spazio nelle tv che lo fa con la mano destra mandandola su e giù e variandone il ritmo ad evocare i bei tempi adolescenziali mo' che ha perduto tutti i capelli.  

la cervice allenata aiuta  

18 ott 2018

Vademecum del buonista

Quanto me sarebbe piaciuto puro a me portare avanti progetti buonisti prescindendo dalla materia principale che da sempre li rende realizzabili: la grana, ovvero il denaro e chi è chiamato a fornirlo. Quando andavan di moda le pensioni di reversibilità, generosamente elargite dal nostro amato immaginifico bobbolo ed il caporione si univa a nozze con la badante estera  ventenne, io mi battevo tra parenti ed amici per far sì che quei soldi restassero almeno in patria, che questi caporioni beneficiati dal fato italico almeno si sposassero un'amica, una congiunta, una nipote e continuassero a pagare la badante estera per quel poco tempo che gli restava ed invece no, alcuni come mio suocero, addirittura si dicevano innamorati a 90 anni ed egoisticamente senza alcun amore per la patria che magari li aveva nutriti e fatto versare contributi da tenente, da capitano, da maggiore, da cojonnello per poi beneficiarli con una pensione da generale, concedevano la loro mano alla straniera che oggi e chissà per quanti anni ancora continua a ricevere all'estero una cifra di euro che i nostri giovani, i nostri amati giovani chiamati in teoria a pagarla, se la sognano. Insomma il nostro generoso immaginifico ha concesso anche questa mano generazionale verso i poveri giovani migranti privandone i propri figli. Per fortuna poi alcuni illuminati, definiti tecnici, modificarono questa pensione di reversibilità concedendola se ricordo bene in frazioni di 1 decimo per ogni anno vissuto con il coniuge, cifra ancora enorme, che non possa così urtare la generosità del nostro amato immaginifico bobbolo che ci tiene ad elargire questi privilegi ai suoi caporioni per non sfigurare agli occhi del mondo e per assicurarsi il paradiso poi nell'aldilà e la santitudine eterna nell'aldiqua. Certo poi c'è pure chi si accontenta di poco e magari si sposa un pinzionato ex operaio al minimo di pensione per acquisire il diritto alla cittadinanza e contribuire a ripopolare quei territori che per i nostri giovani, senza pensione di reversibilità e senza i 35 euri che spettano ai migranti, non offrono alcuna risorsa per la sopravvivenza. Certo se si analizzassero tutte queste azioni provocate da legislazioni allegre per non definirle con termini realistici ingenerose verso chi paga le tasse e poi non si preoccupa di come vengono spese e se gli organi preposti all'informazione tipo la rai finanziata dagli stessi distratti finanziatori avessero illustrato giornalmente i misfatti che stavano portando al disastro, oggi staremmo meglio e non avremmo bisogno di porre i nostri destini nelle mani di nuovi rottamatori, che ancora non rottamano non dico il senato, le province, le regioni e le reversibilità, ma nemmeno il tanto bistrattato cnel. Questi per distribuire un po' di elemosina al nostro caro, amato, generoso, immaginifico bobbolo lo fanno a buffo, sperando che qualcuno dall'estero appunto ci metta i soldi, ma se non si può legiferare abolendo tutte le ruberie pregresse, allora prendete esempio dal partito degli under 70.000 ed invece di euri, pagate con i BTP  tutti quei privilegi elargiti, costringendo chi ne beneficia almeno a contribuire al debito creato.

11 ott 2018

Inconvenienti

Lo sviluppo tecnologico, cui è legata la grande crescita culturale dell'immaginifico bobbolo in questi ultimi venti anni, inevitabilmente porta con se alcuni inconvenienti che poi interessano e coinvolgono l'esistenza anche di coloro, la minoranza, che usufruiscono solo marginalmente di questo sviluppo, limitandosi a beneficiare dei suoi vantaggi pratici e rifiutando mode e esagerazioni ipnotiche. Oramai i giovani al mattino indossano le cuffiette e si piazzano in tasca l'aifonne, imitati anche dai meno giovani ma con velleità di reggere il passo per non finire definitivamente out nella grande corsa alla ricerca della felicità, che come si sa dura per tutta la vita negli individui più esigenti. Non di rado, camminando sui marciapiedi capita di vedere persone che prese dalla foga e dal retaggio italico gesticolano con entrambe le mani, manco fossero ad un comizio politico, ad un talk show, sul palco di una convencion o sul pulpito di una chiesa e gesticolando gesticolando se non ti scansi rapidamente te vengono dritte addosso, incazzandosi pure, nel caso non ti fossi scansato ed ecco che allora ti spieghi certi fatti che potrebbero sembrare inpossibili ed ingiustificabili ad una mente abituata a pensare con un certo discernimento. OK, fino a che s'ammazzeno tra de loro, poco male, anche se il buon padre di famiglia si preoccupa di questi nuovi perigli che si sono aggiunti ad insidiare le vite dei cari figlioli e si rivolge ai suoi degni caporioni perché studino impedimenti all'esercizio della cosa che poi andranno a colpire gli esercenti in generale, magari aumentandogli le tasse sulla licenza, costringendoli a corsi annuali a pagamento, diminuendo la durata della attività tanto che qui a roma, 'nda capitale, la selvaggina è libera di girare sulle vie e prima o poi ci scapperà il morto o c'è già scappato, non ricordo molto bene. 
Per esser sempre attenti alle necessità del nostro caro amato immaginifico bobbolo poi i suoi degni caporioni, visto che la gente tecnologicamente evoluta è impegnata con le cuffiette e si dimentica i bebè in macchina sotto il sole rovente, si son sbrigati a legiferare uno scherzetto che accontenterà tante lobby che subito hanno finanziato i loro incensatori, ma che per le persone normali invece sarà un'altra tassa non ufficiale, perché come è giusto che sia, nei paesi altamente civili ove risiedono gli immaginifici, ogni momento della giornata deve essere vissuto sotto il controllo della legge scritta ed approvata e guai a chi non la rispetta.  

a volte le distanze anche di 3 cm influiscono nei rapporti umani

4 ott 2018

La dignità del lavoro

I giovani mortidifame hanno bisogno di lavorare, non perchè nel lavoro ci sia automaticamente connaturata la dignità, ma perché col lavoro il giovane mortodifame può sopravvivere pagandosi le sue necessità materiali. Non credo che i lavori stabili siano e diano dignità, che è una prerogativa del carattere individuale della persona, basti pensare a tutti quegli statali che in vari modi si sottraggono ai loro doveri lavorativi e poi quando vanno in pensione prendono tutti anche la causa di servizio e sarebbe interessante che la rai ci facesse sapere quante sono le cause di servizio che NOI contribuenti stiamo pagando magari da più di 20 anni a gente che essendo stata dichiarata malata sarebbe già dovuta morire da almeno 10 anni ed effettuare così un'operazione di recupero di quei soldi. Anzi visto che ci siamo voglio mettere questa norma nel programma del nostro partito degli under 70.000, cioè di concedere la causa di servizio solo se la morte del pinzionato statale avvenga entro 10 anni. La dignità del lavoro, tanti, come gli artigiani, sono costretti a praticarla, altrimenti dopo qualche anno perderebbero tutti i clienti. Tornando alla dignità stabilita per decreto, invece bisognerebbe praticare anche altre vie per sostenerla, ad esempio tornare ad una scuola selettiva qual'era tanti anni orsono, quando non c'era bisogno di test d'ammissione alle varie facoltà universitarie perché coloro che uscivano dalle scuole superiori ricoprivano a mala pena i posti, tanto da incentivarli con borse tipo il presalario, un milioncino di lire che veniva buono come anticipo per un appartamentino, la mia prima casetta fuori roma. Una volta reinserita la scuola selettiva si possono abolire le centinaia di lauree che servono solo a creare frustazione in chi non superato il test di medicina poi dovette ripiegare su una di esse, lo so si perdono tanti bei posti da insegnante che svolto come oggi di certo non dà dignità ma solo sopravvivenza molto dignitosa e ricca però solo per i docenti universitari da quando vennero equiparati agli altri caporioni alla guida dei destini di un generoso immaginifico bobbolo. Oggi come oggi, tutti con la laurea in tasca e con pochi posti da direttore generale o amministratore delegato disponibili è chiaro che il giovane se ne stia sul divano di casa in attesa di eventi, mentre il 90% di loro con una scuola selettiva sarebbero potuti diventare artigiani e contadini, anche se per i secondi, dovendo cambiare tipo di coltivazioni per una maggiore redditività, in quanto i prodotti tradizionali come pomodori, melanzane e frutta oramai vengono tutti dall'estero, la vedo dura perché già ci pensano i migranti a praticarle. Così mi pare che si possa ancora concludere con "lavora chi ha fame" come me lo ricordava papà Amilcare che ogni tanto lo ripeteva ai suoi figli per tramandare la saggezza popolare.