06 dic 2016

A bocce ferme


Ma che razza de figura, sempre i soliti, sempre a remare contro ogni volta che i vostri caporioni cercano di fare qualcosa di buono anche per voi, li stroncate sul nascere, nun je date la possibilità e questa è già la seconda vorta in dieci anni. Anni duri, difficili, anni in cui per una coppia con figli conviene di più separarsi per far diminuire l'isee e cercare di avere qualche contributo almeno per la mensa scolastica e per la tessera degli autobus. E' mai possibile che una famiglia con un isse de 15.000 euri annui debba considerarsi ricca e senza bisogno di sconti? E' mai possibile che qui non si figlia più come una volta, quando la lavatrice in casa ce l'avevano solo i benestanti? Questo bobbolo si rifiuta, prende coscienza, sà che mettere al mondo un criaturo e poi negargli l'aifon a dieci anni significa creare un disadattato, un umanoide che resta impossibilitato ad evolversi come gli altri criaturini e per fortuna che poi arrivò il famigerato 4 dicembre, non ne potevamo più, almeno noi del partito degli under 70.000 dal cervello poco obnubilabile, di tutte queste campane stonate, che poi potevano pure risparmiarsi la fatica, visto la tendenza masochista, la voglia di farsi notare col minimo sforzo che da sempre contraddistingue il nostro amato, generoso, immaginifico bobbolo. La vittoria del no era scontata, anche la consorte ne era un'accesa sostenitrice ed avojja a me a spiegarle che diminuivano i senatori, che finalmente quelli del cnel andavano a spigolare, che erano argomenti facili da capirsi, di certo non potevo dirle che il mio sì dipendeva dal fatto che questi finti  rottamatori facevano le cose talmente incasinate, proprio per farsi bocciare le iniziative e far sì che tutto restasse come prima, gattopardescamente si andava ripetendo lo stesso trucchetto, la stessa sceneggiatura dopo 10 anni con la sola differenza che allora il grande rottamatore era più basso di statura: la vera vittoria sarebbe stata quella del sì, allora si che si sarebbe creato il caos nel cercar d'interpretare tutte quelle fregnacce.
Niente da fare siam rimasti ognuno della propria idea ed allora dopo una semplice, precisa spiegazione matematica sui segni + e - ripetuta almeno venti volte, son riuscito a convincer la consorte a restarcene a casa in quanto i nostri voti si annullavano a vicenda ed era quindi inutile andarli ad esternare.
Ora speriamo che si riporti il bobbolo con i piedi in terra, lo si convinca a fare pace col suo fratellino che ha perso e tutti e due continuino a tenersi sul groppone tutta quella massa di nullafacenti che continuano a persequitarci con bollini blu, certificati energetici, misuratori di calore emesso dai termosifoni, accessi riservati, bolli e tutte le altre grandi idee che scaturiranno dai cervelli di chi veramente conta e speriamo che i genitori più pornodidattici abbiano almeno spiegato ai pargoli che anche il costo di questa stronzata referenziale è stata messa in conto sul loro futuro.

Solo per i più esigenti, la consulenza del prof

01 dic 2016

Play list 3 2016

Il tempo corre, vola, passati gli anta, i giorni si rincorrono per nostra fortuna sempre uguali e siamo ormai in autunno inoltrato, è  quindi giunto il tempo di rilasciare almeno la terza play list di questo anno che spero continui ad essere magnifico per tutti voi che mi leggete nonostante sia stato così avaro di motivetti orecchiabili. Non crediate che me ne esco così con la solita play list perché non avevo un cazzo di nuovo da raccontarvi, con tutti i preparativi in corso per scendere in campo con i nostri sindaci del partito degli under 70.000 a sostegno del referendum, le tonnellate di calamari fritti con olio di palma per i nostri amati sostenitori in terronia, le scuse da accettare dal bianco padre, i coming out da prendere in esame, le grandi riforme innovative, la spending review ed il piano bombardamenti dei soliti nemici  che sto approntando per il comando. Ore ed ore di ascolti per poter scegliere per voi il meglio per farvi compagnia nei vostri brevi spostamenti, ma anche nei vostri viaggi, per tirarvi su il morale nei momenti grigi, a volte bui che vi passa il vostro misero stato di consumatori. Non potevo non tirare giù qualcosa per potervi aiutare almeno  a soppportare questo logorante accorciamento delle giornate .    Mp3 files for aficionados, as usual.


  1)  Red Hot Chili Peppers  Dark Necessities 
  2)  D J Snake                    Let me love you
  3)  Alvaro Soler                  Libre
  4)  LP                               Lost on you
  5)  Justin Bieber                Love yourself     -
  6)  Negramaro                   Tutto qui accade
  7)  Zucchero                     Voci
  8)  Charlie Puth                 We don't talk anymore
  9)  Major Lazer                 Cold water
10)  Calvin Harris                This is What You Came For
11)  Tiromancino                 Tra di noi
12)  Shawn Mendes            Treat You Better
13)  Zero Assoluto               Eterni
14)  Raphael Gualazzi         L'estate di John Wayne
15)  Bastille                        Good Grief

Questo ascolto di musica è l'unico che ti connette con il tuo Sè, approfittane

24 nov 2016

Grandi opportunità

Se rileggo i miei scritti in questo contenitore ormai vecchio di quasi dieci anni, mi rendo conto di quanto il tempo possa inaridire un essere umano, i suoi sogni, le speranze. Quanto sarebbe stato bello aver avuto internet fin dall'infanzia ed un angolino come questo ove poter scrivere tutte le proprie gioie, le speranze, le vicissitudini per poterne poi godere più tardi nel tempo, quando inaridendosi la mente non saremmo più stati in grado di averle. Le emozioni della vita vissuta, le gioie, le speranze al tempo del grande vecchio e dei suoi discepoli in motorino, quando discendevamo  le scale di trinità dei monti col pugno chiuso, alzato, cantando tenendoci per mano "el pueblo, unido" e poi la figa e sì, anche la figa negli anni assume colorazioni e connotazioni diverse. Fortunatamente tra le tante luminose idee che si ascoltano ogni giorno dal piccolo schermo casalingo, una ci ha ancora una volta emozionato ed ha riscaldato le nostre cervici qui in convento ed è quella dell'assurdità della diaria che gli onorevoli ricevono anche se residenti a Roma. Cari amici, questa strada se perseguita, apre grandi possibilità qui a Velletri ed anche per la nostra confraternita dell'eremo: poter affittare cellette munite del minimo idispensabile ai nostri amati caporioni che volessero prenderci la loro residenza e così continuare a percepire mensilmente il piacevole emolumento generosamente concesso dal nostro amato immaginifico bobbolo, lasciandone una minima parte come obolo al nostro frate tesoriere Liborio

Con un solo click potrete svelare l'arcano dei tempi frenetici in cui viviamo

17 nov 2016

La notizia porno

Ma se non siete capaci di educare nemmeno il gatto di casa, figuriamoci il cane, con le vostre mossettine, le vocette, i bacini in bocca, che sembra non ci siano più quelle malattie di una volta come la cisti canina che si portavano via i più sdolcinati, ma cosa volete ottenere da questi bravi ragazzi quando siete voi i primi a giocare giorno e notte col gingilletto elettronico? Intanto continuate ad affacciarvi sullo schermo televisivo, alcuni fruitori di parte del nostro contributo coatto denominato canone, altri almeno su reti private e predicate, predicate per obnubilare le menti del nostro amato generoso bobbolo. Ultimamente il solito radical kik, siccome nella rete, come poi avviene pure nella vita reale, c'è sempre quello che ti molla la fregatura e non riesci a riconoscerlo dal dialetto che parla come faresti nella realtà, che magari ti pubblica il video in cui tu da bravo attore fingi un profondo orgasmo mentre te lo stanno mettendo nel culo e nel culo si sa che è peccato, è sporco, è razzista, proletario, allora il consolidato radical kik a spese nostre si batte per la chiusura della rete e dare l'accesso solo a chi si registra, che possiede un documento valido, senza neanche chiedersi se colui che si era privato della verginità anale facendosi riprendere a viso scoperto non lo avesse fatto nella speranza di una intraprendente ricca carriera da attore porno.
Ci sono al mondo migliaia di porno star e molti quatambiano quanto uno dei nostri mejjo caporioni e loro addetti alla guardia delle conquiste proletarie, quindi perché non tentare questa via e negarsi la possibilità finché si è giovani?
Ognuno deve assecondare le proprie doti naturali per poter andare al lavoro sempre col sorriso sulle labbra, anche se per i maschi la carriera ecclesiastica rimane sempre la migliore.
Questa informazione così standardizzata sarà mai riuscita a convincervi sul perché ha vinto Trump? A me non è capitato di ascoltare alcun predicatore uomo o donna che avesse avuto il coraggio di dirvi che non si doveva candidare una donna nei paesi culturalmente arretrati come il loro ed il nostro, in quanto in questi paesi ancora le donne si odiano tra di loro e siccome loro sono la maggioranza degli elettori la frittata è fatta. Ho voluto ribadire questo concetto già espresso precedentemente proprio per sottolineare il fatto che il tempo che sprecate qui su queste mie pagine è speso bene in quanto qui l'informazione, al contrario di quella ufficializzata, è gratuita e pornodidatticamente assicurata proprio per il vostro benessere spirituale.       


 Una grande opportunità per le donne in carriera (chissà se Marlon lo sapeva) 

09 nov 2016

Edizione straordinaria


AHAHAHAHAH
ahahahahah
 AHAHAHAHA
 ahahahahah
AHAHAHAHA
 ahahahahah
AHAHAHAHA
 ahahahahah
AHAHAHAHA
ahahahahah
 AHAHAHAHA
 ahahahahah
AHAHAHAHA

così imparano a non rivolgersi al consulente giusto nell'impostare le campagne decisive
E' proprio vero che tutto il mondo è paese: nepotismo, parolai e la grana sempre alle stesse persone, quelle che contano, con la certezza di tramandare nel futuro razze e geni sempre più degradati.
 Ma che nun cellu sapevate che le donne fra de loro se odiano???
e le donne fino a prova contraria sono la maggioranza, anche quando se va a votà!
Comunque a me er personaggio fa tanto ride, mai quanto li mejjo nani de casa nostra, perché ancora poverello cià tanto da imparà !

   

03 nov 2016

Gira e rigira

Ma chi era quer cojone condannato da Giove a camminà con quer grosso pallone sulle spalle? Ah no, non era un cojone, era un titano. Capirai a me i titani me fanno 'na sega me fanno, io so' come Ercole, anzi pure Ercole me fa 'na sega. Certo che er monno tira avanti sempre allo stesso modo, anche se una vorta pe' dà maggiori certezze ar bobbolo je se fornivano più dei, uno per qualsiasi necessità ed i caporioni d'allora ce spennevano un sacco de soldi, pensate solo al costo di una statua di marmo e alle ore necessarie per realizzarla pe' imprime in eterno er verbo consolidato.
Come è possilbile allora pensare che un/a cojoncello/a qualsiasi possa spanne verbi nell'etere con un misero video su internet dal costo di un pacchetto di noccioline?
A noi comunque ce fanno un baffo sia chi spenne che chi non spenne, cosa volete che sia il peso di un pallone rispetto agli sforzi di tener sul groppone la famiglia che tanto desiderammo costruire e che tante soddisfazioni ci elargisce? 
Pertanto ai genitori sarà  bene affidarsi al destino e non arrovellarsi troppo er cervello nell'educazione dei figli che non posson esser tutti uguali, tutti con gli stessi geni e le rotelline inserite al posto giusto e magari anche er cojoncello a furia de sparà cazzate su internet se realizzerà, distribuirà serenità e gioia all'immaginifico bobbolo thajathano ed al mondo intero qualora gli riuscisse di imparare altre lingue. Ai ragazzi invece, che dire? Anche se la tecnologia evolve paurosamente il segreto per avere successo è sempre lo stesso: capire come vanno le cose e poi, scelta la propria meta spendere tutte le proprie energie e non mollare fino a che il vostro fisico ve lo consente.

Con solo 30 $ date gioia fiducia e sicurezza al vostro uomo 


27 ott 2016

Ci ho peni

 
Ci ho grossi cazzi pe' la testa
che mi frullano.....
ci ho grossi cazzi pe' la testa
che evolvono.....
e non vanno via
no, non vanno via.
Ci ho spiriti malvagi nella mente
che girano, si agitano.....
ci ho spiriti neri nel cervello
che mi appannano
e non vanno via
no, non vanno via
Resterò sognatore fino alla morte
per così morire giovane, perché 
è bello morire da piccoli !
Però c'ho il pene che mi trattiene, 
mi brucia i sogni di gloria
e fortuna che mi trattiene
perché voglio essere vivo, 
almeno fin quando son qui, 
qui con te
                                                                                                         (si ringraziano)




20 ott 2016

La comunicazione penetrante

Oggi mi ha molto colpito il solito rapimento di lavoratori da parte di criminali, gente che va all'estero per farsi un gruzzoletto per magari estinguere il mutuo di casa e rimane vittima della grande democrazia esportata dai cervelloni che eliminarono quei dittatori sanguinari di Saddam e Gheddaffi o quello poco conosciuto che ancora resiste in siria. Trump non l'avrebbe fatto, lui conosce bene il mondo, la gente, lui non sceglie le parole prima di pronunciarle, perché conosce l'importanza della pecunia nella civilizzazione dei popoli. La democrazia non si esporta, i popoli crescono investendo denari, magari togliendoli ai padroni del petrolio che guarda caso li investono tutti nell'occidente ed una parte nell'isis per tenere a bada demograficamente lo stuolo di morti di fame che li circonda da secoli. Voi comunque nelle frequentazioni virtuali non accontentatevi dell'amicizia su facebook, pretendete almeno l'esclusiva anche se siete scaltri napoletani o siciliani, perché i calabresi, i pugliesi ed i romani li individuiamo in base al luogo di nascita da loro dichiarato e scritto in alto a destra del modulo anagrafico. Ed allora? Ma cosa significa? Tutti sappiamo che dalle loro parti fa caldo e non si usa il burro, al massimo l'olio d'oliva e nel deserto addirittura quello di palma, però un'eccezione almeno quella noi romani la facciamo, il burro lo mettiamo nei dolci per la loro croccantezza con l'accortezza di lasciarne quel che basta ad alimentare le fantasie casalinghe, ma poi col tempo le fantasie si spengono ed oggi essa è così invecchiata nell'animo che il burro lo mette tutto nella crostata, bassa, croccantissima e con la visciolata da cinque euri al barattoletto quando finisce quella fatta in casa. Non c'è più quella complicità, quella fiamma che da sola teneva in piedi la piramide rovesciata. Per fortuna che il raziocinio non abbandona le menti illuminate e con esso ci si limita ad ingrassare con le crostate. 
Ma qual'era l'argomento? Ah, prima di rientrare debbo ricordarmi di comprare il panetto da 250 grammi o, se convenienti tre panetti da cento grammi, ha insistito tanto al telefono per la miseria eppure oggi mai, dico mai, che si ricordasse di acquistarlo. Sdoganato dal buon Marlon, il burro, nel rapporto di coppia è un must, assolutamente indispensabile  specialmente nei monotoni week end casarecci, ma anche in quelli di gran vita: che facciamo, andiamo al mare? in montagna?, sì cara, dove ti pare, però non dimenticare il burro 

 Una grande opportunità per le donne in carriera (chissà se Marlo lo sapeva) 

13 ott 2016

Il fatto non sussiste

NO, non erano mutanne verdi, erano pantaloncini simpatici piovuti dal cielo per accattivarsi il consenso del nostro amato immaginifico bobbolo, come la pacca sul culo della segretaria, data amichevolmente, in maniera sporadica ed in un clima goliardo-godereccio per non dar l'impressione che la tieni in caldo solo per le lunghe notti invernali senza risorse.
Eppure quel gran fetente di Fetonte fu precipitato nel Po per essersi permesso di giocare col sole, mentre che invece lui le trattava sempre bene riempendole di beni materiali e se poi erano pure graziose le favoriva nella carriera, mai rifiutando un cunny anche alla fine di una giornata stressata dal duro lavoro, altro che la Hillary che costringeva quer poraccio del suo interlocutore al risucchio extraconiugale e pure gratuito o se vogliamo a spese del contribuente e voi che mi leggete lo sapete bene quanto importante sia un risucchio mattutino, vi mette di buonumore, vi riconcilia col mondo, vi aiuta ad arrivare a sera.
Son le persone più buone le più esposte in questo monno, mi diceva Frank, come se già non lo sapessi, io che la sera avanti avevo dovuto sopportare gli isterismi della consorte di ritorno dalla festa di compleanno del cane della sua amica eh già, si sa, almeno i ricchi possono divorziare, ma questo Frank si era dimenticato di aggiungerlo perché lui non sa che quelli che si alzano presto la mattina e vanno a produrre il pane per tutti quando presentano la nota spese a fine mese debbono farla approvare dal proprio capo, che apponendo la sua possente firma in calce al documento rischia di essere denunciato per complicità in evasione fiscale qualora il poeta della legge addetto ad arbitrare il gioco riscontrasse qualche documento fiscale mancante od addirittura qualche spesa non effettuata per gli affari della ditta o superiore a quanto generosamente concesso dalla legge scritta dagli appositi poeti.


Per i soliti stufi della solita sempre stessa minestra 


06 ott 2016

Odio le scuole statali

 
Odio le scuole statali
sempre scrostate, sverniciate
dai banchi traballanti, scarrupati 
le sole da NOI frequentate
e da genti impossibili, ritardate 
al punto da perderci i migliori  anni
e poi condannate 
ai più bassi mestieri.
Odio quei ragazzi goffi, coatti
delle scuole statali, dai nomi inadatti,
senza adeguata possanza, per un convitto
generosamente concesso dai pagatori di tasse
e coi loro zainetti
dozzinali, griffati, confezionati per loro
nei bassi napoletani
Così per gustare un po' di bona spigliata gioventù
da anni mi apposto all'uscita delle scuole equiparate, 
gestite dal clero 
e frequentate da tutti i figli dei nostri furbi caporioni, 
anche da quelli che le odiano nelle chiacchiere 
che a piene mani dispensano 
al nostro amato, generoso, immaginifico 
poppolo

con un caro ricordo di un grande