18 ott 2018

Vademecum del buonista

Quanto me sarebbe piaciuto puro a me portare avanti progetti buonisti prescindendo dalla materia principale che da sempre li rende realizzabili: la grana, ovvero il denaro e chi è chiamato a fornirlo. Quando andavan di moda le pensioni di reversibilità, generosamente elargite dal nostro amato immaginifico bobbolo ed il caporione si univa a nozze con la badante estera  ventenne, io mi battevo tra parenti ed amici per far sì che quei soldi restassero almeno in patria, che questi caporioni beneficiati dal fato italico almeno si sposassero un'amica, una congiunta, una nipote e continuassero a pagare la badante estera per quel poco tempo che gli restava ed invece no, alcuni come mio suocero, addirittura si dicevano innamorati a 90 anni ed egoisticamente senza alcun amore per la patria che magari li aveva nutriti e fatto versare contributi da tenente, da capitano, da maggiore, da cojonnello per poi beneficiarli con una pensione da generale, concedevano la loro mano alla straniera che oggi e chissà per quanti anni ancora continua a ricevere all'estero una cifra di euro che i nostri giovani, i nostri amati giovani chiamati in teoria a pagarla, se la sognano. Insomma il nostro generoso immaginifico ha concesso anche questa mano generazionale verso i poveri giovani migranti privandone i propri figli. Per fortuna poi alcuni illuminati, definiti tecnici, modificarono questa pensione di reversibilità concedendola se ricordo bene in frazioni di 1 decimo per ogni anno vissuto con il coniuge, cifra ancora enorme, che non possa così urtare la generosità del nostro amato immaginifico bobbolo che ci tiene ad elargire questi privilegi ai suoi caporioni per non sfigurare agli occhi del mondo e per assicurarsi il paradiso poi nell'aldilà e la santitudine eterna nell'aldiqua. Certo poi c'è pure chi si accontenta di poco e magari si sposa un pinzionato ex operaio al minimo di pensione per acquisire il diritto alla cittadinanza e contribuire a ripopolare quei territori che per i nostri giovani, senza pensione di reversibilità e senza i 35 euri che spettano ai migranti, non offrono alcuna risorsa per la sopravvivenza. Certo se si analizzassero tutte queste azioni provocate da legislazioni allegre per non definirle con termini realistici ingenerose verso chi paga le tasse e poi non si preoccupa di come vengono spese e se gli organi preposti all'informazione tipo la rai finanziata dagli stessi distratti finanziatori avessero illustrato giornalmente i misfatti che stavano portando al disastro, oggi staremmo meglio e non avremmo bisogno di porre i nostri destini nelle mani di nuovi rottamatori, che ancora non rottamano non dico il senato, le province, le regioni e le reversibilità, ma nemmeno il tanto bistrattato cnel. Questi per distribuire un po' di elemosina al nostro caro, amato, generoso, immaginifico bobbolo lo fanno a buffo, sperando che qualcuno dall'estero appunto ci metta i soldi, ma se non si può legiferare abolendo tutte le ruberie pregresse, allora prendete esempio dal partito degli under 70.000 ed invece di euri, pagate con i BTP  tutti quei privilegi elargiti, costringendo chi ne beneficia almeno a contribuire al debito creato.

10 commenti:

Lorenzo ha detto...

Guarda che la soluzione è semplice. La "pensione" invece di essere un vitalizio pagato dallo Stato si limita a restituire al "lavoratore" esattamente quanto ha versato o in unica soluzione o a rate. Ovviamente con gli interessi maturati.

fracatz ha detto...

e se poi uno muore senza andare in pensione?

Lorenzo ha detto...

Quanto versato viene restituito agli eredi. Svincolare la pensione dal vitalizio statale sarebbe anche utile per consentire la restituzione di quanto versato indipendentemente dalla "quota" stabilita in maniera arbitraria con cui adesso si "matura" il "diritto". Ti restituiscono quanto hai versato, più interessi, nel momento in cui lo richiedi, che può essere dopo 10 anni, dopo 20, dopo 100, non fa differenza.

Sara ha detto...

Le pensioni sono sempre un tema impopolare.

Lorenzo ha detto...

Veramente, oh Sara, sono un tema popolarissimo.

La gente ha cominciato a lamentarsi quando la truffa ha cominciato a diventare evidente ma non perché gli dispiacesse l'ingiustizia o perché temessero le conseguenze per la Nazione, solo per l'incomodo personale di dovere prendere il vitalizio più tardi e che fosse venuto meno il trucco "retributivo".

Il tema è sempre stato popolarissimo perché la "pensione" da sempre promette alla gente un vitalizio molto maggiore di quanto sarebbe possibile sulla base dei versamenti. Cosi come la "mutua" prometteva cure gratuite a tutti, qualsiasi fossero, qualsiasi fosse il costo.

Solo ultimamente si è diffusa l'idea che bisogni provvedere alla "pensione integrativa" e alla "assicurazione sanitaria". Poi abbiamo smesso del tutto di accennare al problema, adesso facciamo finta che non ci sia. Siamo al punto che si mente spudoratamente sul bilancio dell'INPS.


CirINCIAMPAI ha detto...

Come si fa a diventare badante ventenne Ucraina?
Corsi, masters, chi ha dritte me le dia.
Anticipatamante, cordialmente, bobbolosamente, ringrazio.

Bacioni a tutti i babbioni in ascolto
(Scusate, faccio prove di marketing)

fracatz ha detto...

ultimamente si è visto in tv qualcuno di questi vecchi caporioni preoccupato per la minaccia fatta dai giovani caporioni di tagliare al disopra dei 5000 netti, per cui Cirincia devi valutare il fatto che ti ci vorrebbero almeno 5 anni di sopravvivenza del soggetto prescelto per un introito di 1500 netti a vita, questo perché hanno messo il fatto del 1/10.
Non servono corsi, si tratta solo di esperienze personali vissute, in genere brutte che però aprono il cervello

CirINCIAMPAI ha detto...

Io e il mio scarso, troppo scarso, senso della realtà!

Lorenzo ha detto...

FraCoso, la minaccia è impossibile a meno di guerra civile che azzeri l'apparato repubblicano. Interverranno i ricorsi e le sentenze dei tribunali a disfare quello che Governi e Parlamenti dovessero fare. Tanto più che la "Giustizia" si sta proponendo come l'ennesimo "potere" autoreferente e avverso al Popolo, da cui "populismo" e "sovranismo".

Insisto su quanto ho detto sopra. La "pensione" è un inganno, è una truffa, venduti come "diritto", più o meno come comprare ovuli e uteri, farsi fabbricare un bambino e poi farselo intestare come proprietà è diventato un "diritto", oppure come entrare in Italia senza documenti e risiedervi senza permesso è diventato un "diritto", nonostante che entrambe le cose siano ILLEGALI.

Se gli Italiani, invece di essere condizionati dal lavaggio del cervello in modo da non avere ne etica ne morale, avessero un proprio senso di giustizia, la "pensione", fatte salve le persone che non sono in condizione di avere un reddito per le quali bisognerebbe comunque intervenire con un sussidio, consisterebbe nell'accantonamento di denaro durante la vita e nella restituzione di questo denaro accumulato più gli interessi maturati quando il titolare ne faccia richiesta. Invece oggi la pensione è banalmente un furto, si ruba denaro a qualcuno per metterlo in mano a qualcun altro, con un atto di puro arbitrio.

pasqualedimario ha detto...

quanto buonsenso rinchiuso in queste quattro mura der blogghe. ( andate e mortipricatevi )in effetti la pensione se guadagna da vivo con le opere bone e i sagrifici per pote' ottene' un ber posticino da morto magara in purgatorio. er cattocomunismo lo hanno inventato apposta. a Fra' 70 mila so' pochi. ce vole la visione urbi et orbi