Quando salgo su un bus o tram cittadino mi capita di costatare quante poche sono le persone che obliterano il biglietto e mi rendo conto di quanto sia sempre più normale la cosa in quanto, qui da nojos, se una persona maggiorenne risulta nullatenente agli occhi del fisco può permettersi di prendere la multa, tanto non ha nulla che possa essergli sequestrato. Che cambiamento nel corso degli anni, una volta c'era il bigliettaio e se non facevi il biglietto ti faceva scendere ed i biglietti erano di vari prezzi, a seconda del tragitto che si voleva fare, così i veri mortidifame dovevano necessariamente attaccarsi al tram e poi i biglietti erano abbastanza cari se paragonati ad oggi, ricordo ancora il biglietto che mi pagava nonna per andare a comprargli qualcosa che non trovava vicino casa ed il suo saggio suggerimento: "pagaci il biglietto o se ci vai a piedi comprati un gelato" perché da nonna ci facevo le vacanze estive.
Eh già, con i soldi di un biglietto ci compravi un gelatino o una grattachecca ed il cambio credo sia durato fino all'ingresso nell'euro qui a Roma il biglietto passò dalle 1000 lire ad 1 euro per poi arrivare ad 1,5 euro quando l'amministrazione capì che non era logico continuare ad aumentare, perché si sarebbe tornati alla necessità di riportare i bigliettai in tutte le vetture ed i mortidifame a riattaccarsi ar tramme, così armeno non si ritorna a quelle brutte foto e i pochi mortidifame onesti possono permettersi ancora di obliterare, perché se non lo fanno non ci comprano più il gelatino, ma ormai nemmeno più una tazzulella e cafè.
me ariccomanno èh, occhio ragazzi
1 commento:
E pensa che noi non avevamo nemmeno il tram. C'erano solo i vecchi autobus militari a bordo dei quali, se non obliteravi, tyi attendevano tempeste di sberle sulle orecchie o "crogni" con le nocche delle dita.
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