7 mag 2009

ISSO ed ISSA



Autorevoli gli inviti alla moderazione, alla sobrietà ed al contegno esemplare, ma

molte anche le voci di condanna nei vari media tajani, che invece di placare, eccitano le fantasie più sfrenate nelle menti bobbolari e contribuiscono grazie al televoto alla suddivisione della massa in due partiti: pro_isso o pro_issa.

Questa volta hanno dimenticato volutamente che il bobbolo  beneficia per eredità del perdono, prima confessionale e poi eucaristico

Perdono vieppiù valido in presenza di un profondo pentimento corroborato per i più abbienti da un generoso lascito e accordato comunque anche ai più poveri e mafioncelli per il loro evidente stato di necessità (tengo famija).

A che scopo quindi aizzare questo già martoriato bobbolo, meglio sarebbe educarlo a non imitare comportamenti riservati a chi veramente può permetterseli.

4 mag 2009

Le candida-dure



Gran polverone sta sollevando la scelta dei candidati per le europee.

Il bobbolo non si fida più delli boni programmi e giustamente guarda più all’aspetto fisico ( si ritorna tutto sommato alle chiare visioni lombrosiane).

Io, che a suo tempo contribuii a che oggi l’amatissima Cicciolina potesse godere della pensione da parlamentare, generosamente elargita dal glorioso bobbolo tajano, me aritrovo spiazzato da simili accadimenti.

Mentre una vorta era er partitino contro corrente, il più inviso ed odiato dal generoso bobbolo ad effettuare certe provocazioni, oggi lo fanno i maggiori, i più graditi.

Quello che più colpisce poi è la cattiveria delle donne  e constatare quanto esse possano odiarsi tra loro: le barzotte contro le più giovani, le brutte contro le belle.

In TV poi mi ha colpito una parente ormai barzotta ma sempre bona, dalle labbra accanottate,  che si scagliava contro una rossa ed una tettolona che dichiarava immorali, ma a mio avviso colpevoli solo di essere più giovani di lei.

Come se il grande fardello del debito italiano, che è la causa di tutti i nostri mali, l’abbia creato Cicciolina o quelle che come lei dovessero assidersi agli alti scranni.

E pensare che a questa martoriata nazione, sarebbe necessaria solo la mano accorta della vecchia madre di famiglia, quella conosciuta anche dal nostro premier e che per intenderci con un pollo era capace di preparare il pranzo e la cena domenicale della sua famiglia.

Altro che grandi sorelle o filosofi cor culo dell’antri, peccato però che la madre di famiglia sia ormai estinta da un pezzo e quindi accontentatevi de quello che passa mamma TV.

30 apr 2009

Li menagrami meteo




Questo mese molte volte hanno sbagliato le previsioni meteorologiche  e qualcuno si è pure incazzato perché c’è stato un calo de turismo sotto pasqua.

Aprile ogni goccia un barile; ma alla gente nun interessa:

speriamo che sia sempre bello, così possiamo divertirci tutti li giorni oltre che al week end.

Qui a Roma de acqua ne ha fatta poca e quindi ci sarà meno vino dei castelli a settembre, meno ricchezza da scambiare.

L’acqua, anche se non si trasforma in vino è pur sempre una ricchezza per quelle nazioni che la sanno ben gestire: al di là del mare, credo, sarebbero disposti a darci un barile di petrolio per cinque di acqua, peccato non ci sia un tubo che ne consenti l’invio.

Di buono c’è che anche quest’anno questo splendido mese ci ha fatto tornare bambini, consentendoci di rincorrere le lucciole con i nostri bimbetti e facendoci gustare in lieve anticipo un po’ de romanesca fava cor pecorino.

29 apr 2009

Stronzate


Girando per i blogs si incontrano tonnellate di personaggi vittime di stronzi o di stronze, siccome non ho molta esperienza al riguardo avendo sempre fatto resistenza passiva per evitare l’altrui godimento, vi metto questo link in cui potrete auto-valutarvi ed al limite commiserarvi.

Leggetevi però le 20 grandi differenze tra lo stronzo e la stronza e poi ditemi se è possibile costruire tanta stronzaggine sull’argomento!

metodoantistronze . ilcannocchiale . it/         (stava sul sito cannocchiale)

27 apr 2009

Civiltà a costo zero





Molte sono le azioni di recupero a costo zero per restituire dignità e civiltà alle popolazioni che più ne hanno bisogno.

Ma come è possibile autorizzare postazioni di vendita fisse attaccate agli ingressi degli ospedali e diventare così complici della formazione di prezzi da monopolio che vanno ad arricchire chi?

Mi ha colpito molto l’altro ieri lo scapaccione che una mamma, accorta consumatrice, ha dovuto dare alla sua bimbetta che si ostinava a volere un giocattolino  davanti l’ingresso dell’ospedale Bambino Gesù.

5 euro per un giocattolino di plastica made in Cina, che su tutti i bancherelli rionali si può reperire a 2 o 3 euro.

E per fortuna che il chiosco non rilascia scontrino fiscale, nè paga contributi sociali, altrimenti il giochino andrebbe a 10 euri e sarebbero guai per tutti i bimbetti che per loro disgrazia dovessero aver bisogno dell’ospedale!

Se proprio dovete dare autorizzazioni, datele, ma con un limite minimo di 100 metri dall’ingresso degli edifici pubblici.



N.d.r. accorta consumatrice: persona che con l'introduzione(?) della nuova moneta riceve come salario 1 euro in cambio delle vecchie 2000 lire.





Aggiornamento del 2 maggio 2009

Non ci posso credere, ieri festa del 1° maggio passo lì davanti e come per miracolo, hanno spostato gli ambulanti, ora stanno a 20 metri dall'ingresso: speriamo che duri! O qualche caporione sta seguendo il mio blog, o qualcuno che mi segue è amico di qualche caporione qui a Roma: grazie in ogni caso!


25 apr 2009

Libertà di spostamento



Giorni fa, facendo il solito zapping, capito nel solito dibattito, dove il solito testa di cazzo di turno persiste nel dire che tutti gli esseri umani hanno il diritto di spostarsi sulla terra e risiedere dove più gli aggrada e nessuno degli addetti alla comunicazione presenti a contraddirlo per paura di essere tacciati di razzismo.

Forse tale principio poteva essere valido fino al 1800 quando non esistevano ancora problemi di sovrappopolazione ed inquinamento e la società era divisa in pochi ricchi e tantissimi poveri, per cui povero più o povero in meno poco importava.

Ma al giorno d’oggi, dove il povero si vede derubare parte del suo salario, con la promessa di averne in cambio case popolari, asili nido, scuole con mensa gratis, assistenza sanitaria, previdenza sociale, giustizia, protezione etc.. etc.. etc e poi invece è sempre più  circondato da una massa di barboni che gli spaccano le panchine, cagano nei giardinetti, viaggiano gratis ed ammorbano i mezzi pubblici che invece lui è costretto a prendere per andare a lavorare, gli rubano il posto negli asili nido, nelle scuole materne, lo scippano  della casa popolare, gli rubano il posto all’ospedale ed infine senza aver mai versato un cazzo di contributo si beccano la pensione sociale, è chiaro che il povero si sente leggermente incazzato, anche perché per sentire queste quattro minchiate in TV è costretto a pagare fuori della trattenuta in busta paga anche il canone (o tassa sul possesso di apparecchi atti a riprodurre immagini e suoni).

Prima annullatemi tutto il carico fiscale e poi se non precipitiamo nel medioevo, parleremo ancora di libertà di spostamento 


22 apr 2009

Desiderio di giustizia



Leggo sul sole del 21-4 che in Italia abbiamo il più grande numero di avvocati rispetto a tutta la Ue come riportato specificatamente anche nella tabellina allegata all’articolo.

Quando i caporioni fanno certi paragoni con ciò che accade all’estero, in genere lo fanno per giustificare comportamenti che non sarebbero tanto accettati all’estero (tipo inculare i più deboli, mantenere i privilegi delle varie caste, premiare i meno meritevoli, etc.) , infatti subito nello stesso articolo leggo la proposta corporativa di infilare nuove  zeppe per limitare l’accesso alla corporazione.

Non è detto che se il numero degli avvocati è elevato poi tutti hanno introiti elevati:

i più somari dovranno accontentarsi di bassi guadagni, ma almeno servono a calmierare la casta.

E poi se abbiamo tanti avvocati significa che il glorioso bobbolo tajano a differenza degli altri ha necessità fisiologiche di ottenere giustizia giusta, perbacco:

- te faccio causa a te ed a tutti i tuoi discendenti te faccio….

- prendete il nome di quel cretino, lo voglio citare per 10 miliardi per diffamazione…..

- un’altra parola e scatta la querela……

sono le frasi che spesso, anche in diretta TV, si sentono in bocca di ricchi e poveri a dimostrazione di questo atavico bisogno di giustizia di cui è pregno il cristianissimo bobbolo.

p.s. Mi fa notare un mio conoscente in PVT che se il numero è così elevato, tenderà ad aumentare sempre più, infatti come si sa se un professionista ha 3 figli, li farà inscrivere tutti e tre alla congrega. L'unico modo per decrescere è quello di sperare in futuro in una moderata crescita demografica della specie.

21 apr 2009

Il moralizzatore 2

Lo stesso del 14 aprile

Stamattina il moralizzatore si è scagliato contro i cori razzisti (cosìddetti), che a Torino accompagnavano le gesta di un professionista diversamente colorato. Stavolta il poverino mi stupisce, ma allora non ci fa, c'è proprio.
Ma come, questa è gente che a fine mese porta a casa milioni, correndo dietro ad una palla, quando altri per portarsi a casa la stessa cifra devono scendere a compromessi drastici (tipo essere disposti ad ammazzare la propria mamma, depredare un morto, rubare i risparmi di una vita al vecchietto che si presenta allo sportello od addirittura presentarsi in TV e sparare cazzate, spacciandole per la pura verità) e ci sono benpensanti che vogliono togliere a questo valoroso bobbolo la gioia di crearsi od affossare i propri dei?
E la gioia dei valorosi caporioni del suddetto bobbolo, sempre in prima fila nei migliori posti nel vedere i risultati del loro assiduo lavoro di coesione ed incessante formazione?
Ma allora che avrebbe dovuto dire il moralizzatore se fosse vissuto al tempo dei Cesari e dei gladiatori ai cori del Colosseo, quando esportavamo la nostra civiltà in tutto il mondo?

20 apr 2009

Corso di inglese gratis 4 (cantare ad alta voce ed imparare a memoria)




Catzo ho voglia di piangere e tu mi mandi i pagliacci a casa !

19 apr 2009

Palinsesti

Alle 19,00 (se ci sono) il TG di Fede, di una comicità unica e così pregno di tecniche comunicative di manipolazione bobbolare,
alle 19,30 il TG regionale,
alle 20,00 il TG su La7,
alle 20,30 un po' di zapping,
alle 20,45 striscia,
alle 21,15 ballarò, exit, anno zero, l'infedele (ogni tanto), le jene, tetris, iceberg o in caso di noia qualche filmetto in bianco e nero su qualche emittente sconosciuta
alle 23,15 tutti a nanna
(peccato per Blob su rai3, ma hanno fatto di tutto per non farmelo più vedere, la sua collocazione giusta sarebbe alle 20,30)