15 set 2008

La ciociara

Quanno che la ciociara annò a Casertaaaa....
la ficero montare in biciculettaaaa.......
Ma essendo troppo grassa e poco espertaaaa...
pe strada le se ruppe  la macchinettaa....

Di più non ricordo, ma
era una delle tante canzoni preferite da mia nonna Silvia Arcangeli, contadina,  il Signore l'abbia in gloria!

5 set 2008

Buone nove per i cittadini del Lazio (non laziali)

 Allegriaaaa....... brava gente !


 A vostra insaputa forse (?) diventerete finanziatori della nuova compagnia di bandiera. Un bobolo non è tale senza compagnia di bandiera e lasciatela pur continuare a chiamarsi alitaja, ma fatevi annotare in caratteri microscopici "con il contribuito dei cittadini del Lazio". 


 


Settembre 10


Contrordine, compagni! I componenti del salotto buono della finanza tajana, giustamente definiti "froci col culo dell'antri" da un finanziere emergente, rifiutano il vostro obolo e vi negano l'orgoglio di possedere parte della nostra bandiera.


Colpiti negli affetti più cari di un bobbolo, mi auguro non abbiate a scendere in piazza!


Bah, forse con quell'obolo chissà non ci scappi un asilo nido in più.



3 set 2008

Singritudine

Eh....., bella cosa esse single!
Sempre alla posta, sempre in attesa, ogni tanto fingere un innamoramento giusto così per darsi un contegno, per dimostrarsi addosso che poi non si è così egoisti, insofferenti, egocentrici, mammoni e magari nella noia un pò drogatelli (tanto per dar gusto ar gusto).
-  Che fai stasera?
-  Esco, ciò da fà (forse me la dà) beh, chi lo sa e poi chi vivrà vedrà
-  E ieri sera come è annata? Na buca..... na negretta..... na somala, de famija bona però
-  Bella razza i somali, alti snelli e le donne poi vere gazzelle......
-  Si ma stasera è tutta n'antra storia, chissà, forse, bah, che sarà di noi
Eh .... bella cosa sta singritudine alla fine la quantità sarà senz'altro inferiore a quella esercitata da noi vecchietti sempre con la solita minestra quotidiana, ma vuoi mettere la qualità, la diversità, le emozioni giornaliere, la suspence, le visioni prospettiche mentali....... vuoi mettere!

11 ago 2008

A tutto il parco buoi nationale

Ragazzi ho un grande scoop per voi....
Correte tutti ad acquistare azioni ENI......
Quando il petrolio marcava 40 $ a barile, esse quotavano 26 €
Il petrolio salì a 150 $ barile ed esse scesero fino a 21 €
Mò er petrolio scende e non si sa fino a dove, quindi esse saliranno sicuramente (ragionamento calzante alle leggi economiche tajane)
Nun perdete l'occasione e poi nun dite che non vi avevo avvertito, io ci ho già piazzato tutto il mio flottante.

17 lug 2008

The mafiensis baccillus talicus

Scoperta finalmente l'origine della specificità della razza dei piccoli mafioncelli beneficiati dal perdono confessionale. Infatti, dalla disperazione di una povera giovine mamma, congedata dall'ospedale assieme al suo piccolo neonato, che pensava di poter risparmiare sul latte in polvere, comprandolo nei paesi civili europei grazie ai servizi di una onlus, creata appositamente per questo fine (inculare i lattai) è risultato che:
il latte, consigliato dal luminare di turno, è prodotto da una grande multinazionale presente in tutto il mondo  e giustamente  la mamma (bedda matri tajana), avendo speso una cifra per la consulenza del luminare, voleva proprio il prodotto indicato, ma la onlus non può procurarlo, essendo esso venduto solo in itaja alla modica cifra di 34€ barattolo.
Per cui , conoscendo la magnificenza del grande consulente "Fracatz" detta matri chiedeva cortesemente di analizzarlo e riferire se per caso esso fosse sostituibile con altro di stessa marca , ma venduto in Germania o meglio nella cattolicissima Polonia.
Fatte le debite analisi, però ho sconsigliato vivamente la madre in questione e sollecitato a pagare volentieri quei 15€  di pizzo in più a barattolo.
Infatti dalle analisi sul prodotto è risultata la presenza del costosissimo "baccillus mafiensis talicus" che consentirà al pargolo, una volta cresciuto, di entrare a far parte a giusto titolo nel popolo dei mafioncelli beneficiati dal perdono confessionale e lo ripagherà ampiamente in denari e gloria del misero pizzo o ticket di ingresso per ora pagato dalla sua bedda matri taiana.

15 lug 2008

Froci cor culo dell'antri

Rubo questo motto, attribuito dai media tajoti, ad un noto finanziere cicciottello con l'hobby di odontotecnico, poi caduto in disgrazia per qualcosa che al bobbolo non è concesso sapere ed ospitato per breve periodo nelle patrie galere sempre a spese del bobbolo, tanto per ricordargli chi sono i padroni e chi i servi.
 Molti , appartenenti al ruolo in questione amano però presentarsi al bobbolo con altre vesti:
chi come robin-hood  decide autonomamente chi sono i ladri e quali siano le attività lecite e quali non (dimenticando che una volta era lo stato il possessore al 100% di dette attività);
chi grasso di agi e cibi, invita gli altri a provvedere ai miseri;
chi predica Kioto e viaggia in blindati, elicotteri ed AC persino in  barca;
chi dedica latte in polvere speciali per i nostri figli al costo doppio rispetto che in Europa;
chi vende super cellulari a 500 euri, quando in Giappone si limita a venderli a 200;
.............
ma li mejo so quelli che continuano ad affacciarsi al video per comunicare al bobbolo che gli stipendi tajani sono fermi da 15 anni, omettendo di specificare che i loro invece nel frattempo sono decuplicati.
Se l'ENI, l'ENEL, le banche, le assicurazioni, mediset, e via via tutti i soggetti che fanno buoni affari in itaja, sono tornate ad essere strategiche per il paese,  basterebbe che lo stato tornasse a ri-nazionalizzarle come faceva ai tempi belli  o no?

7 lug 2008

Intercettato

-  A Fracà, se fossi papa tu che te magneressi...?
Co sta calllaccia...: sorbetti... gelati... e a tarda notte un tantinello de baffetta arinfrescante!
-  Scusa Fracà, ma nun ci hai L'A.C.?
No applico sulla mia pelle l'accordi de Kioto e verifico in prima persona

25 giu 2008

Sdoganato

Finita la quarantena, er bobbolo ormai lo ha scisso dalla sua veste antica ed er Capezzolone può essere riaffacciato dagli schermi televisivi tajani. Chissà perchè era stato oscurato, ma ora, messa la testa a posto, con la sua vocina suadente il bel faccione angiolesco (in mezzo a tanti culi parlanti) può fornire il suo bel contributo all'educazione del bobbolo tajano.
Mi ha fatto piacere vedere il suo ritorno nei TG, per ora brevi apparizioni, ma  certamente incrementerà nel futuro.
Soldi ben investiti per i suoi studi dai suoi genitori,  che senz'altro ne andranno fieri e lo additeranno come esempio da seguire a tutti questi poveri giovani  sbandati e  dispersi nei meandri universitari.
Questa è la taja che conta: un bel visino, tante belle chiacchiere, mettere la testa a posto, orientarsi a favore di vento, essere pronti a tutto e soprattutto imparare come poter recuperare 2 bei pompini da una mezza noiosissima domenica all'ikea (il famoso doppio pompino ikea) .

22 giu 2008

Er bove e l'asino

Uno dice che l’altro e la sua razza hanno creato un buco di 10 miliardi. L’altro, risentito, replica che  nei tempi andati il primo avesse determinato con la sua costante dedizione al benessere pubblico un ammanco di 30 miliardi.


Nessuno dei due propone qualcosa per ovviare che tutto ciò possa ripetersi in futuro.            


E er bobbolo? Er bobbolo se erudisce cor matrimonio der giorno, lo pija in culo e nun sapenno che fà gioca coppe (in dubbis, coppis).                     

DRIZZONE

         Mestiere antico, le cui origini si perdono ormai nella notte dei tempi. Riservato all’esteta, che nei primi agglomerati umani, disdegnava vedere cose pendule. Con scrupolo professionale, prontamente interveniva a drizzare il solito cazzone del villaggio, risollevandone prontamente il morale.
Per l’intera durata della sua vita esercitava la professione, partendo come apprendista drizzino, poi drizzetto, quindi drizzo per accedere nel tempo, dopo superamento di regolare concorso, nel ruolo definitivo di drizzone. Nei rari casi di assenteismo, non poteva essere cacciato a furor di popolo, ma per toglierselo dai coglioni veniva promosso nel ruolo dei drixxari riservato alla cura dei cazzari, abbondantissimi tra le classe superiori della specie umana in costante evoluzione.