21 feb 2019

il mezzo principale

In tutte le nazioni dove sono stato nella mia lunga attività lavorativa, non mi è mai capitato di sentire nei loro telegiornali qualcosa sull'Italia, la mia patria, salvo negli states, dove spesso si faceva vedere il papa, ma solo il papa, che benediceva la folla o parlava dalla finestra. Invece qui da nojos da sempre si parla in primis di politica estera e fatti che accadono nelle altre nazioni, così con tutti i cazzi che ci abbiamo da pelare gli obnubilanti al servizio dei veri caporioni ci inteneriscono con la vicenda della povera pakistana ammazzata dai parenti, senza degnarsi di ricordare al nostro amato bobbolo che fino agli anni 60 nel nostro bellissimo codice era previsto il famoso divorzio all'italiana, molto praticato in quei territori dove le donne uscivano e forse ancora oggi escono di casa sempre con il fazzolettone nero sulla testa. Un altro caso su cui spargono fango a piene mani è la vicenda di quel tizio coi baffoni venezuelano, dimenticandosi di informarci su come si sia assiso sullo scranno: fu eletto dal suo amato bobbolo? Non fu eletto? Cosa dice la loro costituzione?  
Adesso a quarcuno stà sur cazzo e se ne deve da annà ed il tutto senza nemmeno informarci, per non fomentare odio tra i minori, se quatambia quanto er nostro de leader o armeno come uno dei nostri tanti addetti stampa o portavoce dei nostri di leader.
Insomma si coinvorge er nostro amato bobbolo nell'affari interni de n'antra nazione senza nemmeno spiegajje l'essenziale, te devono da crede, visto che pagannote l'abbonamento o canone t'hanno dato fiducia e t'hanno da seguì, punto. 
A cambià argomento a volte intervengono fatti eclatanti che non possono essere ignorati, cadute de ponti, alluvioni, terremoti, frane, paesi isolati così stavorta c'hanno pensato i pastori sardi, che nostalgicamente il predicatore si ostina a chiamà pastori, quanno che invece è saltato agli occhi di tutti che si sono trasformati in allevatori, allevano pecore e vendono il latte e sulla fattura ci pagano l'iva e tutto l'altro fardello di tasse e contributi,  così si sono autoesposti a tutta la concorrenza in nero in genere estera che ha già fatto fallire i nostri artigiani con ditta individuale.
Oramai si son fatti fregare, si son fatti convincere ad abbandonare le tradizioni ed il lavoro dei loro padri e mo' se lamenteno se quarcuna delle mejjo voci addirittura dice che dovrebbero attaccasse alle zucchine. L'industria casearia spaccia e venne ovunque er pecorino sardo anche se fatto con latte in porvere proveniente dalla cina, mentre anni orsono ricordo perfettamente che mi padre pe' magnà er pecorino sardo annava dar pastore che la sera mungeva le bestie e faceva ricotte e formaggi senza l'autorizzazione ed il timbro della asl e senza l'iva, mentre oggi probabilmente i pastori o allevatori, pagano le tasse, la sera stanno a casa a guardà la televisione ed i vari predicatori e co' essa l'hanno fregati o meglio ci hanno fregati, perché anche loro avranno diritto al reddito de cittadinanza che non viene dal cielo nè dalle chiachiere distribuite dallo schermo televisivo.

ragazzi occorre assolutamente conoscere i vari motivetti

14 feb 2019

Sanremo sì, Sanremo no


Sanremo sì, Sanremo no
se famo du spaghi
Pure quest'anno si è tenuta la solita kermesse canora invernale anche con gente modesta tra gli spettatori che si è messa il vestito della festa, ha comprato il biglietto ed ha assolto la missione. Speriamo che di tutta la massa di denaro che si è mossa, qualcosa sia rimasta anche sul suolo patrio, ché da tempo di euri in giro se ne vedono pochini. Quante chiacchiere, quanto rumore sulla sagra del nulla, ché son anni ormai che dopo una settimana nessuno si ricorda più la canzone vincitrice né il cantante o la cantante. 
La chiacchiera più ricorrente è stata quella che esso sia "lo specchio dell'Italia" e la frase più acculturata: ".. ma lo specchio dell'ithaja, sfugge alla criminalità organizzata?.. " serpeggiava tra i divulgatori di notizie al soldo dei vari caporioni. Eh sticatzi..! Però intrigati da quel numero sulla sinistra anche NOI spettatori molto superficiali, eravamo convinti di passar qualche notte insonne, ma poi capimmo che si riferiva alle ricorrenze mai segnalate nelle altre occasioni e messo bellamente in mostra grazie alla possanza in sé del numero, contrassegnato come "..esimo,," dal genio di turno ma in modo molto creativo e non alla portata di tutti i cervelli meno fantasiosi. Mentre NOI ricorderemo di questa edizione il glorioso numero, il nostro caro amato generoso variegato immaginifico bobbolo di certo si sarà arricchito delle vari disquisizioni elargite dai soliti addetti. Nel frattempo le formiche continuano a passeggiare nel solito ospedale indagate ora anche dai carabinieri e quindi, prima che venga coinvolto il carismatico divino otthelmo, è chiaro l'intervento del nostro partito con la solita soluzione definitiva:
- 1) seguite la fila delle formiche e trovate il buchino da dove escono, impastate un dito di gesso e spingetelo con forza sopra il buchino.
- 2) solo ora con lo spray ammazzate le formiche presenti   
- 3) ripetere ad ogni evenienza

siete dei pignoletti curiosetti ?

7 feb 2019

Aggiornamenti filosofici

Ammonio, non il minerale, che era molto amato dai suoi discepoli, (addirittura Plotinio ne era così ammirato che ripudiò il cristianesimo per tornare a credenze mitiche ma più abbordabili umanamente), riteneva che l'universo fosse diviso in tre piani, quello inferiore abitato dagli esseri umani e da tutti gli animali, il terzo abitato dagli Dei e quello intermedio dai demoni, intesi benevolmente come  intermediari tra gli esseri umani e gli dei del piano superiore. Una robba questa troppo dura da accettare oggigiorno, in specie per i demoni del secondo piano tanto da convincerCi ad aggiornare con l'attuale teoria per riavvicinare A NOI i nostri amati discepoli, i nostri tanti cari Plotini che materialmente ci sostengono, così abbiamo prelevato con un'ambulanza e portato in convento la nostra guida spirituale il  prof Ciompi ed approntato la nuova teoria da me astutamente registrata durante il dibattito:
C: è la teoria del mondo di mezzo compà. ....ci stanno… come si dice… i vivi sopra e i morti sotto e NOI stiamo nel mezzo
B: embhè.. certo..
C: e allora....e allora vuol dire che ci sta un mondo.. un mondo in mezzo in cui tutti si incontrano, benestanti e mortidifame e dici cazzo come è possibile che quello…
F: …(incul.)…
C: come è possibile che ne so che un domani io posso stare a cena con Berlu..
B: certo... certo...
C: cazzo è impossibile.. capito come idea?. . .è quella che il mondo di mezzo è quello invece dove tutto si incontra. . cioè.. hai capito?... allora le persone.. le persone di un certo tipo… di qualunque
F: …(incul.)…
C: di qualunque cosa... .si incontrano tutti là. . .
B: di qualunque ceto. .
C: bravo...si incontrano tutti là no?.. tu stai lì...ma non per una questione di ceto… per una questione di merito, no? ...allora nel mezzo, anche la persona che sta nel sovramondo ha interesse che qualcuno del sottomondo gli faccia delle cose che non le può fare nessuno. .
B: certo....certo...
Quindi è chiaro che oggi nel mondo di mezzo ci si accede solo per titoli, per merito, non per ceto o raccommannazioni, perché quelli che ci alloggiano debbono esser autonomi e super specialisti nei vari campi in cui è richiesto il loro intervento da parte di quelli che da sempre hanno diritto al terzo piano.
I diavoli oggi non esistono più, come d'altronde il purgatorio, mentre i mortidifame continuano a stare sempre al piano terra in attesa di un posto migliore poi, nell'aldilà.

Aggiornamento 9/7/2021: Il mondo di mezzo nun esiste, son tutte favole inventate dal bobbolo 
Adesso toccherà pure aggiornà li 3cani 

evoluzioni e tappe filosofiche

31 gen 2019

Cacao meraviglieu (alla Banfi)

C'è tutto un fervore in giro, aria nuova, lavori che ripartono, intanto già per realizzare il sogno dell'abolizione della povertà si sono creati dal nulla 4.000 bboni posterelli nei centri per l'impiego, posterelli che non aggiungeranno nulla al benessere dei cittadini, neanche la ritinteggiatura delle aule scolastiche e questo per non danneggiare gli interessi degli imbianchini in regola con i versamenti dei contributi sociali e con i corsi annuali di aggiornamento sulla prevenzione degli incidenti sul lavoro. Un po' come dopo tanti studi con cui i più acculturati  hanno dimostrato che il casanova, siccome non esistevano pillole blu, per tirarsi su usava molto il cacao, sì, sì, però meraviglieu (il meravigliao era brevettato). 
Nel frattempo i negri si spandono sui territori, si sono spartiti i supermercati, i marciapiedi qui in periferia che ripuliscono nel tratto che gli compete, i distributori automatici di benzina e qualcuno ha ripreso il lavaggio dei vetri auto agli incroci, lavaggio che era stato duramente represso al tempo dei migranti dell'est. Tutto ciò nel silenzio più assoluto dei media oramai dediti al solito leccaggio dei nuovi caporioni. Sconcertato da tanto spreco di ricchezza caricato sulle spalle dei nostri amati giovani ho allora riunito il comitato degli under 70.000 per cercare la solita soluzione definitiva ai malanni ed a malincuore ho notato che anche i componenti del comitato, oggi arrivato a 6 persone, si stanno ormai politicizzando, addirittura parlando con la mano sulle labbra per impedire di farsi capire dal labiale da quelli nella stanza adiacente. Dopo accanite discussioni per via dei soliti garanti della migliore costituzione al mondo, abbiamo concordato che il terreno, essendo fonte di risorse per la sopravvivenza non può più essere considerato accessibile indiscriminatamente dalla proprietà privata, pertanto tutti i terreni della nostra bella patria, particolarmente quelli non edificabili nell'ambito urbano debbono essere requisiti dallo stato qualora fossero lasciati incolti per più di 2 anni. Requisiti al costo di 1 cent al metroquadro ed assegnati ai migranti ed a tutti coloro desiderosi di lavorarli. Detti terreni poi potranno essere riacquistati da chi li lavora sempre al prezzo di 1 cent al metroquadro  per garantire il proprio diritto stanziale. Altro che le pippe mentali ed i lavori scaturiti tanto pe' nun buttà via niente, tipo il sovraccarico di carte che intasano la giustizia con una nave olandese che trasporta gente senza documenti proveniente da non si sa dove, ma che ha diritti sanciti per legge, la migliore al mondo, diritti da far rispettare tramite difensori d'ufficio generosamente concessi, ma a sua insaputa, dal nostro caro amato immaginifico bobbolo   

solo per i casanova odierni

23 gen 2019

L'appelli

Si susseguono pressanti gli appelli dei vari predicatori baciati dalla sorte, che possono slegare il loro pensiero dalle necessità contingenti e materiali cui son costretti invece gli altri, gli egoisti insensibili, quelli cioè che votano sarvini. 
Certo anche A NOI matematici del partito degli under 70.000 che siam portati a risolvere i problemi alla fonte, piacerebbe prescindere dal considerare la sporca pecunia e chi sarebbe chiamato a metterla per la soluzione, come è nostro uso, definitiva.
NOI abbiamo una certa sensibilità che ci porta ad avere nelle tasche dei soprabiti sempre qualche monetina da distribuire ai meno fortunati, però solo a quelli endemici che tra un drink e l'altro giocandosi le loro proprietà, dimenticati dalla dea bendata, le persero tutte trasformandosi in barboni senza prospettive di redenzione. 
NOI, specie nel freddo invernale, non ci facciamo vedere o fotografare mentre distribuiamo il nostro piccolo contributo di solidarietà forse perché crediamo nel libero arbitrio.
NOI non discriminiamo tra la famigliola ed il singolo invece dalle braccia robuste che potrebbe esser utile nei nostri paeselli sperduti nell'entroterra, ormai popolati da pochi vecchietti ed i cui lavori sono stati abbandonati dai loro figli, emigrati via perché massacrati dagli ottusi obblighi burocratici, con relative ottuse tasse governative.
NOI preferiamo gli appelli veri, quelli con tanti nomi e cognomi, che avemmo giornalmente a scuola, nelle caserme quando si serviva la patria, sui posti di lavoro in attesa dell'appello finale definitivo.
NOI, per non avere più morti nel mare, non metteremmo a disposizione, come da logica matematica, dei voli charter con i vari stati che riscattarono la loro indipendenza dalla schiavitù coloniale degli uomini bianchi, ma paracaduteremmo profilattici ed armi ogni notte sui loro territori, nella convinzione che anche lì da loro prima o poi i buoni prevarrebbero sui malvagi come accadeva nel far west qualche anno fa. 

L'unico tatuaggio apprezzabile anche dopo le festività

15 gen 2019

Come è possibile?

Come è possibile, dico io, che ci sono bobboli così evoluti che a furia di bolli, permessi, timbri e autorizzazioni possono permettersi il lusso di bloccare tutte le attività praticate dai loro padri e vivere di rendita o sussidi governativi ed altri bobboli invece che si rifiutano di uscire almeno ufficialmente dal medio evo?
E poi non è che le due correnti di pensiero portino alla ricerca del bene dei vari strati di mortidifame che compongono i due schieramenti. Pensiamo alla circoncisione nello schieramento conservatore, pratica ormai obsoleta e del tutto superata dai tanti mezzi a disposizione dei vari caporioni per obnubilare (meglio circonvenzionare in questo caso) i cervelli dei loro sottoposti da cui continuano a trarre il loro crasso sostentamento. Sicché quando ci scappa la morte della tenera sfortunata creatura possiamo solo esternare la Nostra pietà e la rabbia di non aver avuto la possibilità di provvedere con il nostro partito degli under 70.000 che come ben sapete è l'unico che risolve alla radice tutti i problemi degli under. Che poi andando nell'aldilà da infante cosa se ne fa delle 46 vergini o del paradiso come da contratto firmato 5000 anni orsono dai suoi avi? Certo a quei tempi era pure concepibile l'asportazione del prepuzio per sopravvivere in quei torridi territori senz'acqua e poi raramente la vita dei maschi superava gli odierni 60 anni, ma oggi se sei senza prepuzio quando cominci a non avere più le erezioni mattutine, sei costretto a ricorrere alle pilloline blu e fortuna per loro che le hanno inventate quei pervertiti degli evoluti. Non è che nello schieramento degli evoluti, la vita per i mortidifame sia meno tribolata, a parte il fatto dei bolli e delle autorizzazioni, i morti per la grande emancipazione del pensiero sono all'ordine del giorno ed infatti noi qui a roma siamo soggetti allo schiantamento dei pini o dei loro rami o pigne per i motociclisti e siamo sempre in attesa che venga messa in opera la soluzione che udii in un talk show televisivo dopo l'ultimo morto (quella di monitorare ogni albero con telecamere per la rimozione immediata dei rami pericolanti e delle pigne mature) mentre nel più evoluto nord dove i pini non sono alberi protetti  ora c'è scappato er primo morto perché dei cinghiali passando sotto le reti si immettono in autostrada nei loro spostamenti e senza pagare il pedaggio.
Almeno noi qui a roma i cinghiali ce li godiamo nei viali, sono stanziali, non hanno bisogno di spostarsi in autostrada e contribuiscono al decoro, consumando tutta la monnezza commestibile che generosamente lasciamo in terra vicino ai cassonetti stracolmi.
Siamo così progrediti che ancora ci sono contadini che muoiono schiacciati dal trattore, quando NOI del partito degli under 70.000, anni orsono mettemmo nel programma che ogni trattore deve avere ai lati del sedile due barre d'acciaio alte almeno mezzo metro di più del sedile stesso ed il guidatore deve avere la cintura di sicurezza sempre allacciata   

catzo ma ve volete decide a provallo e poi fateme sapé

6 gen 2019

Ricominciamo 2019

Piano piano, pacatamente, come piace A NOI, anche quest'anno abbiamo ripiegato il nostro alberello, incartato le palle e i 5 pupazzetti del presepe ed abbiamo riposto il tutto in cantina per ripresentarlo il prossimo anno, sperando sempre di esserci e sì, perchè anche noi qui in convento, pur supportati da quella tenue fiammella  spirituale che ci prospetta qualcosa di migliore, siamo terribilmente attaccati a questo nostro tristo sacco.
Voglio ringraziare tutti Voi vecchi e nuovi passanti che avete lasciato un augurio di speranza sotto il mio alberello e spero di ritrovarceli il prossimo anno, anche se, specie per i più giovani sarei felice di sapervi volati via dal web perché impegnati in cose più importanti per la vostra vita od addirittura alle prese con la frustrazione del menage di coppia e diventare genitori.
Duro è il mestiere di genitori, la vita di coppia, duri i sacrifici per chi vive di lavoro, ma è una sfida che abbiamo ereditato geneticamente a dispetto delle varie mode egoisticamente imposte dai media.
Auguro a tutti salute, benessere e serenità interiore:
pronti a ricominciare allora? 
Via, si riparte anche virtualmente.

20 dic 2018

Auguri 2018




Auguri a tutti voi ed ai vostri cari, animali inclusi, purchè piccoli e graziosi.

Che il nuovo anno possa vedere il coronamento dei vostri sogni leciti e non.

p.s.  Resistete, sono solo dieci giorni e poi arrivo io

13 dic 2018

L'omologazione definitiva

Avevano cominciato col tosarsi il cranio capelluto, cioè, giunti ormai sulla quarantina, al primo inevitabile accenno di caduta, si tosavano completamente e si spalmavano con qualche forma di gel che aiutava a riconoscere da lontano il proprietario della pelata artificiale. Ora ci si omologa col pelo, un accenno di barba è necessario e ci si uniforma ai voleri di chi gestisce i must. E pensare che nell'antica roma il pelo sul volto caratterizzava i barbari, bisogna arrivare ad un romantico quale Adriano per vedere un imperatore con la barba, tutti dovevano radersi per sentirsi omologati ed appartenenti ad una comunità, così come tutti dovevano saper leggere, scrivere e far di conto. Girando per le vie dell'antica roma non di rado si sentivano urla provenire dai negozi dei tonsor, i loro barbieri che con ferri primordiali provvedevano alla rasatura, altro che i nostri bei rasoi elettrici. Per non parlare poi del tempo di giulio, il cesare, diciamo l'esteta, che per editto costringeva tutti i maschi persino a depilarsi il corpo intero  da quel brutto antiestetico e barbaro pelume. Qualche volta poi qualcuno ci restava sfregiato e per reazione poteva scapparci il morto, tanto che nelle leggi del tempo era prevista l'attenuante per taglio "saucius tonsor" di cui usufrui il proconsole Sellonius Ciompi avo della mia famiglia che sfregiato sulla guancia sinistra reagì malamente con un diretto sulla fronte che invalidò a vita lo sfortunato tonsor.
E vabbé oggi un maschio per esser riconosciuto tale deve mantenere il pelo sul viso, magari rado per non esser scambiato per musulmano o per qualcuno dei tanti dimenticati eroi del risorgimento. 
Questa cosa mi ha colpito al punto che guardandomi in giro mi sforzo a catalogare le varie barbe che si vedono, cercando di appiopparle all'eroe giusto con grande giovamento per le mie conoscenze e capacità personali nel mantenere viva ed allenata la mia stanca mente. Comunque ragazzi mejjo er pelo che li occhiali neri, da sòle pure de notte, armeno cor pelo sete sulla giusta strada pe' un posto nel paradiso de una delle tante religioni terrestri. 

grazie al prolungarsi della stagione potete ancora girar nei boschi alla ricerca del fungo 


6 dic 2018

Trascende ogni mio controllo

Continuiamo ad assistere ad episodi di violenza gratuita ed in molti non ne capiamo l'importanza ed il perché debbano manifestarsi. A parte il nostro amato bobbolo obnubilato dai vari dibattiti televisivi, nei quali si specula sull'argomento per via dell'audience tanto da spandere al vento disquisizioni altamente filosofiche di cui nessuno il giorno dopo ricorderà più nulla, ma NOI, razionali del partito degli under 70.000, come mai non abbiamo ancora provveduto a mettere nel programma la soluzione a questo terribile male?
Bella domanda, certo che ci abbiamo pensato e continuiamo nelle nostre riunioni a farlo in quanto la soluzione matematica della quistione è semplice: alla prima manifestazione di violenza gratuita del soggetto o del gruppo, si convocano tutti i componenti su una pubblica piazza del loro quartiere di residenza e li si sdrumano de botte per almeno 6 mesi di prognosi, salvo complicazioni. Femminicidi, arbitre dilettanti mandate all'ospedale senza l'occhi, bulletti scolastici del branco feroce, nonnismi chiozzotti immediatamente diminuirebbero fino a scomparire definitivamente, ma sarebbe questo un bene per la nostra amata nazione? 
Ci sarebbe stato il nostro risorgimento senza manifestazioni di violenza da parte dei più infervorati patrioti? Io stesso, quando beltà ancor splendea, nell'intervenire in una rissa tra due individui nel tentativo di separarli mi beccai un bel cazzotto che mi spaccò il sopracciglio e che mi convinse quanto è bene farsi i cazzi propri e lasciare risolvere i problemi alla gente preposta, come saprebbero fare i rappresentanti del mio partito degli under 70.000 qualora il nostro amato bobbolo si degnasse di prenderli in considerazione. Quantunque, ripeto, che ancora per questo problema non vediamo soluzione, in quanto si ridurrebbero le difese naturali di un popolo in caso di belligeranza o anche di invasioni effettuate astutamente con gommoni e barconi sgangherati ad arte.
Prendiamo esempio dai nostri cugini francesi che per 15 cent in meno si mettono i giubetti gialli e vanno a far a bastonate nelle piazze, che poi qui da nojos, son certo che se anche estirpassimo la violenza manifesta, si genererebbero altri tipi di canagliate, non dimenticate che oltre ai femminicidi ed omminicidi ufficiali che fanno notizia, ci sono centinaia di poveretti che spariscono per finti incidenti causati da rotture dei freni fatte dal consorte o per per ulcere perforate create da piccole dosi di topicida sciolto giornalmente nel caffè.  

trascende, trascende e nun c'è niente da fà