"Beati voi che da mane a sera spaziate nei vostri campi e beneficiate di tutti i beni forniti dalla natura, frutti, prelibatezze, primizie colte e mangiate, fragoline di bosco (zippete e n'mocca), carrube (zippete e n'mocca), favette e pisellini (zippete e n'mocca), pommidori nostrani (zippete e n'mocca), torsoli de broccoli (zippete e n'mocca) mentre noi qui in convento dobbiamo accontentarci della solita gallina cotta nell'acqua tutti i giorni in isconto dei nostri e vostri peccati. E' chiaro che tutto l'organismo poi ne risenta, volete mettere le vostre belle carnagioni abbronzate tutto l'anno con le nostre pallide e mollicce?
Volevo proseguire, ma di più non scrissi, perché mi venne in mente la storia del vescovo Aldobrandino e nonostante la grande ignoranza che ci circonda, se qualcuno tra la folla l'avesse conosciuta, di certo mi sarei esposto al pubblico ludibrio.
ndr: tra parentesi le parole da pronunciare accompagnate da ampi gesti esplicatori con le mani
i soldi ci sono e gli studi continuano

