Contrordine compagni, l'acqua esiste, non manca e continua a seguire le sue ferree regole fisiche, cadendo dal cielo e poi scorrendo sulla terra dall'alto verso il basso e mai viceversa fino a raggiungere il mare, suo deposito naturale ed è per questo che le altitudini terrestri vengono tutte rapportate al livello zero del mare.
Avevo preparato per oggi un post dove riferendomi a Greta esaminavo la scarsità della pioggia invernale ed il rischio di desertificazione dei campi nel nord della nostra bella patria, ma gli eventi atmosferici mi hanno costretto a scrivere qualcosa di più corretto, adeguato alla situazione attuale.
Capisco che l'acqua cade quando e dove meglio essa crede e che spetterebbe all'uomo spendere qualche soldo per raccoglierla in appositi bacini evitando che finisca in mare per poi venderla ai tanti utenti sparsi sul territorio usando tubature di qualità e senza buchi. Di questi allagamenti già ne parlammo in altri post e le soluzioni son sempre lì in attesa di essere realizzate, come è stato fatto per le facciate dei palazzi, gradirei almeno che i vari caporioni, appreso il fatto dello scorrimento dell'acqua dall'alto verso il basso ne rendessero consapevole ed edotto anche il nostro amato bobbolo e cioè, se una casa viene edificata, grazie agli amici in alto in ambito comunale, su terreni sotto il livello del mare che venga riportato anche nelle registrazioni catastali in modo che il bobbolo che le compra sappia che vivendo nei piani bassi rischia la vita mettendo in ansia tutti i suoi degni caporioni in caso dei soliti avvenimenti come quelli odierni.
E con questo per oggi chiudo, però il post con Greta prima o poi lo manderemo in onda, magari durante la siccità estiva.
